Freni, campanello e luci sono parte dell’equipaggiamento di una bicicletta

Sicurezza in bici – A cosa prestare attenzione?

Sicurezza in bici

A cosa prestare attenzione?

A prescindere che si tratti di un lungo viaggio di cicloturismo o di una semplice gita dopo il lavoro, quando si sale in sella alla propria bici si è tenuti a rispettare una serie di regole di sicurezza. La giusta attrezzatura ti protegge da rischi o possibili incidenti con altri utenti della strada e può davvero fare la differenza in situazioni di emergenza.

Prima di procedere con l’acquisto di una nuova bici, controlla che il modello che hai scelto sia sufficientemente equipaggiato e dotato di tutti gli accessori di sicurezza previsti dalla legge. Se invece hai già trovato la tua fidata compagna di viaggio, ricorda di controllare periodicamente il suo effettivo status: freni, gomme e luci necessitano di una costante manutenzione per garantire un corretto funzionamento. Per una rapida panoramica su tutti i dispositivi di sicurezza, obbligatori e consigliati, scarica la nostra checklist in pratico formato PDF.

CuriositàIl premio “Giretto d’Italia”, promosso da Legambiente e VeloLove, ha incoronato Piacenza come città più ciclabile del Bel Paese. Il secondo posto è andato a Reggio Emilia, mentre Ravenna si è aggiudicata il terzo posto.[1]

CuriositàIl premio “Giretto d’Italia”, promosso da Legambiente e VeloLove, ha incoronato Piacenza come città più ciclabile del Bel Paese. Il secondo posto è andato a Reggio Emilia, mentre Ravenna si è aggiudicata il terzo posto.[1]

Equipaggiamento per la bici

L’articolo 68 del Nuovo Codice della Strada, entrato in vigore nel 1993, stabilisce in modo preciso le “caratteristiche costruttive e funzionali e dispositivi di equipaggiamento dei velocipedi”[2]. Secondo queste prescrizioni, una bicicletta deve essere dotata di: [3]

Equipaggiamento della bici secondo il codice della strada italiano
Equipaggiamento della bici secondo il codice della strada italiano
  • pneumatici
  • due freni indipendenti tra di loro e in grado di agire in modo efficace sulle rispettive ruote
  • un campanello per le segnalazioni acustiche
  • luci bianche o gialle (nella parte anteriore)
  • luci o catarifrangenti rossi (nella parte posteriore)
  • catarifrangenti gialli su pedali e raggi
  • giubbotto o bretelle catarifrangenti da indossare in galleria e fuori città, mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima del sorgere del sole

Equipaggiamento di sicurezza per la bici – I freni

Freni funzionanti e costantemente sotto controllo sono l’abc della sicurezza in bici. Il comma 1 dell’articolo 68 definisce l’obbligo di due freni indipendenti (uno per ogni asse), ma è l’articolo 223 del Regolamento di Attuazione al C.d.S. che descrive nei dettagli caratteristiche e requisiti minimi. Si tratta, in sintesi, di 3 indicazioni di base.

I freni della bici, purché indipendenti, possono agire sia sulla ruota che sul mozzo ed essere attivati a mano o a pedale. Per finire, la trasmissione tra il comando e i freni può essere realizzata tramite “sistemi di leve rigide a snodo, con cavi flessibili o con sistemi di trasmissione idraulica.”

In base alle indicazioni del codice stradale, le bici prive di un sistema di frenatura, anche se a scatto fisso, non possono circolare sulle strade italiane.

Il freno anteriore contribuisce al 70-80% della frenata complessiva[4]. Ricorda di non effettuare mai frenate improvvise e di non bloccare questo freno in modo troppo repentino, perché potresti provocare il ribaltamento della bici. Il freno posteriore ha meno efficacia e, da solo, non è in grado di fermare il mezzo. Per una frenata sicura vanno quindi usati entrambi i freni, fermo restando il ruolo prioritario di quello anteriore. Solo in caso di fondo scivoloso o ghiacciato è consigliabile azionare solo il freno posteriore.

Sicurezza in bici – Luci, catadiottri ed elementi riflettenti

© iStock.com/Ekaterina79

Equipaggiamento di sicurezza per la bici – Le luci

Dopo i freni, le luci sono l’accessorio più importante per poter pedalare in sicurezza e rispettare gli altri veicoli che circolano sulla strada. Per garantire la massima visibilità possibile, il comma 1 (punto c) dell’articolo 68 del Codice della Strada fornisce indicazioni chiare e precise su tutti i sistemi luminosi obbligatori per le bici.

Per prima cosa, è necessario operare una distinzione tra luci anteriori, posteriori e laterali. Di seguito trovi le regole principali per ognuna di loro.

  • Luci anteriori: di colore bianco o giallo, devono essere posizionate tra un minimo di 30 cm fino ad un massimo di 100 cm dal suolo. La luce va orientata in modo che l’asse ottico incroci il terreno a non oltre 20 m dalla bicicletta.
  • Luci posteriori: rosse, posizionate ad un’altezza non superiore a 1 metro da terra.[5] In questo caso è possibile sostituire le luci con dei catadiottri, sempre di colore rosso. Questi andranno posizionati a un massimo di 90 cm dal suolo.
  • Luci laterali: catadiottri gialli da applicare su entrambi i lati, sui raggi delle ruote e sui pedali.
Sicurezza in bici – I consigli di un esperto durante l’acquisto

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Se per un qualsiasi motivo la tua bicicletta non fosse in grado di soddisfare questi requisiti, non potrai circolare sulle strade e dovrai limitarti a spingerla a mano. La violazione del Codice della Strada prevede multe da 26 a 102 euro e, cosa più importante, mette in pericolo la tua vita e quella degli altri utenti della strada.

Il Codice della Strada non stabilisce, al momento, se le luci delle bici debbano essere fisse o intermittenti. Allo stesso modo, manca una prescrizione sul sistema di alimentazione e sono quindi accettate sia luci con un sistema a dinamo, sia quelle con batterie o a induzione.

Dal 12 ottobre del 2010 è previsto anche l’obbligo di indossare un giubbino o delle bretelle riflettenti. L’obbligo vale al di fuori dei centri abitati, mezz’ora dopo il tramonto del sole e prima del suo sorgere, e in tutte le gallerie (a prescindere dall’ora). I giubbotti devono essere di colore rosso, giallo o arancione e riportare il marchio CE, che garantisce la conformità alla norma UNI EN 471. [6]

CheckIn caso di lunghi viaggi, porta con te un multi utensile da bici, cavi dei freni, un kit antiforatura, una camera d’aria di riserva e una pompa.

CheckIn caso di lunghi viaggi, porta con te un multi utensile da bici, cavi dei freni, un kit antiforatura, una camera d’aria di riserva e una pompa.

Equipaggiamento di sicurezza per la bici – Prima dell’acquisto

L’acquisto di una bici va fatto in modo ragionato, valutando con attenzione costi ed esigenze personali, e senza tralasciare mai l’aspetto emotivo, spesso legato a sogni e desideri che si coltivano sin da bambini. L’universo ciclistico è più vasto di quanto si possa pensare e comprende un’infinità di diversi modelli: sei alla ricerca di una city bike per gli spostamenti in città? Oppure ti serve una bici turistica, per viaggi e vacanze in terre sconosciute? O forse preferisci una bici da corsa o una fissa per gli allenamenti post lavoro? A prescindere dalla tua risposta, tutte le bici devono rispondere ad alcuni requisiti di sicurezza imposti dalla legge.

Comoda e sicura: personalizzare la bicicletta

Per pedalare in sicurezza, è importante che la tua bici sia adeguata alla tua corporatura. Non avere fretta di provare il nuovo acquisto ed evita modelli non adatti al tuo fisico, per quanto alla moda o consigliati dagli amici. Proporzioni e distanze errate possono trasformare un hobby in una vera tortura per il corpo. Il primo aspetto da valutare sono il cambio e i freni, posizionati in modo da essere facili da raggiungere e usare. Appoggiando le mani sul manubrio, controlla che le tue braccia siano leggermente piegate. Devi poi scegliere a quale altezza, lungo la curvatura del manubrio, fissare i freni. Le due leve devono essere simmetriche e comodamente raggiungibili con il dito indice e il medio.[7]

AttenzioneAd oggi (febbraio 2019) In Italia non vige l’obbligo di indossare il casco. Per i bambini può però svolgere una preziosa funzione salvavita.

AttenzioneAd oggi (febbraio 2019) In Italia non vige l’obbligo di indossare il casco. Per i bambini può però svolgere una preziosa funzione salvavita.

Qualcosa in più - Bici comode e sicure

Oltre all’equipaggiamento obbligatorio, previsto dalla legge italiana, ci sono molti altri accessori che possono rendere la tua bicicletta comoda e sicura. Tra le tante proposte presenti sul mercato:

  • Le manopole per il manubrio prevengono dolori e formicolii, dovuti in genere all’infiammazione del nervo ulnare. Quando pedaliamo, buona parte del peso del corpo viene scaricato sulle mani, ed è quindi fondamentale garantire una presa comoda, che eviti tensioni.
  • Il copricatena, o carter, impedisce che gli abiti si incastrino nella catena, mettendoti al riparo da possibili incidenti e cadute. È utile anche per proteggere la trasmissione ed evita che l’olio della catena sporchi gambe o pantaloni.
  • Per trasportare comodamente borse, zaini o altri bagagli, dovresti montare sulla bici un portapacchi. Se si tratta di poche cose, è sufficiente una borsa da attaccare al manubrio. Evita invece di trasportare sacchetti o borse appese al manubrio: potrebbero farti perdere il controllo del mezzo. In generale, ricorda che un carico asimmetrico sbilancia la bici, compromettendo la tua stabilità. Durante le frenate o le soste, rischi di cadere per terra.
  • I parafanghi ti proteggono da fango, terra e sporco.
  • Un cambio a più rapporti ti permette di affrontare percorsi con pendenze e continui sali e scendi. Esagerare e oltrepassare i propri limiti può far perdere l’amore per la bicicletta che, oltre ad un mezzo di trasporto, dovrebbe rappresentare un momento di svago e relax.
  • Un buon lucchetto per la bici non ti difende da possibili cadute o incidenti, ma proteggere la tua bicicletta da possibili furti rientra a pieno nelle regole di sicurezza. Valuta con attenzione il grado di affidabilità del tuo lucchetto e non lasciare mai la tua bici incustodita.
Controllo periodico per mantenere alto il livello di sicurezza della bici

© iStock.com/Animaflora

Tra i vari accessori per il kit di sicurezza vanno annoverati anche i caschi protettivi. Il casco non è attualmente obbligatorio in Italia e l’effettiva validità è ancora in via di valutazione. In questo ambito, opinioni e studi divergono e si contraddicono, lasciando la scelta ai singoli ciclisti. Se decidi di acquistare un casco, assicurati che sia della misura giusta ed indossalo in maniera corretta.

Una volta indossato il casco, controlla che nello spazio tra la radice del naso e il casco stesso sia possibile posizionare due dita messe di traverso. Regola con la stessa tensione i due passanti laterali e assicurati che tra mento e sottogola ci sia spazio per un dito. Controlla ancora una volta che il casco sia comodo e non risulti essere troppo stretto o largo. Evita un casco troppo alto, che non sarebbe in grado di proteggere la fronte, e anche uno troppo basso, che potrebbe ostruire la visuale.[8]

Manutenzione della bici

Dopo esserti accertato che la tua bici risponde a tutti i requisiti di sicurezza ed è conforme alle leggi italiane, hai già superato la fase più critica. Le biciclette necessitano però di una costante manutenzione e bisogna assicurarsi che tempo e usura non abbiano alterato lo status iniziale, pregiudicandone il livello di sicurezza. Gomme sgonfie, catene non oliate o luci scariche sono solo alcune delle cause più diffuse quando si parla di bici poco sicure e prestazioni ridotte. Soprattutto dopo lunghe pause, non correre inutili rischi mettendoti in viaggio senza aver prima controllato che sia tutto a posto.

Al termine di un viaggio nella natura o di una giornata di maltempo, dovresti pulire con cura la bici. Lo sporco può infatti coprire difetti o problemi. Oltre a questo, dovresti eseguire un check-up periodico di:

  • Freni: controlla costantemente che siano ben tirati e abbiano ancora una rapida risposta di frenata. Per controllare: spingi la bici e frena. La bici deve fermarsi prima che le leve dei freni tocchino il manubrio.
  • Gomme: assicurati che siano gonfie. La pressione consigliata è indicata sul lato del copertone. Il consiglio generale è di impostare una pressione 0,5-1,0 atm più bassa rispetto a quella massima.[9]
  • Luci: verifica che tutte le luci siano funzionanti. I problemi più diffusi riguardano di solito la lampadina, i cavi o i collegamenti. Controlla anche che non ci siano danni alla fonte che alimenta la luce o che le batterie siano cariche. Catadiottri e altri elementi riflettenti devono essere puliti.
  • Viti e bulloni: controlla che viti e bulloni siano avvitati a dovere.
  • Cambio: controlla che tutti i rapporti del cambio entrino senza problemi. Per farlo, solleva la ruota posteriore e inserisci le varie marce. Se dovessero esserci dei problemi, ti consigliamo di rivolgerti ad un ciclista.
  • Componenti in movimento: pulisci sempre tutte le parti in movimento che costituiscono una bici (freni, catena, cambio, pedali). Dopo la pulizia, oliale per garantire un funzionamento fluido ed evitare che arrugginiscano.

Trovi una panoramica dettagliata di tutti gli aspetti legati alla sicurezza in bici nella nostra checklist in formato PDF. Puoi passare in rassegna tutte le parti più importanti della tua bicicletta e controllare che siano effettivamente a norma. In caso contrario, corri immediatamente ai ripari. Non sopravvalutare le tue abilità manuali e, se si tratta di interventi di manutenzione di una certa portata, affidati all’esperienza di ciclofficine e negozi di bici.

Conclusioni – Pedalare in sicurezza

Per poter circolare nel traffico, le biciclette devono rispondere ad una serie di requisiti di sicurezza. Per prima cosa, devono essere munite di pneumatici, un campanello, due freni indipendenti, luci e catadiottri (davanti, dietro e lateralmente). Controlla, già durante l’acquisto, che la bici dei tuoi sogni sia in regola con le prescrizioni del codice stradale italiano. Dopo l’acquisto, non sottovalutare l’importanza della manutenzione e controlla periodicamente lo status della tua compagna di viaggio, soprattutto dopo lunghe pause di inattività. La bici non è solo un efficiente mezzo di trasporto, è anche una passione che va vissuta senza correre rischi.

Riferimenti bibliografici

[1] https://www.corriere.it/sport/running-nuoto-bici/notizie/piacenza-citta-bicicletta-il-secondo-anno-vince-giretto-d-italia-ec32bdd6-c15a-11e8-bcc0-6fbb0e9f9aa8.shtml

[2] http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-iii-dei-veicoli/art-68-caratteristiche-costruttive-e-funzionali-e-dispositivi-di-equipaggiamento-dei-velocipedi.html

[3] https://www.laleggepertutti.it/174742_il-casco-in-bici-e-obbligatorio

[4] http://www.salvaiciclistiroma.it/luso-corretto-dei-freni-della-bicicletta/

[5] http://www.vigileamico.it/cdv/X/X001.htm

[6] https://www.altroconsumo.it/auto-e-moto/moto-bici/news/giubbotto-riflettente-per-ciclisti-quando-e-obbligatorio

[7] https://www.cyclinside.it/web/montare-le-leve-dei-freni/

[8] https://www.bfu.ch/sites/assets/Shop/bfu_3.112.03_Mettere%20correttamente%20il%20casco.pdf

[9] http://www.salvaiciclistiroma.it/la-pressione-degli-pneumatici/