Litoranea Otranto – Leuca in bici

Itinerari in bicicletta: La Puglia

Itinerari in bicicletta

La Puglia

Mare cristallino, paesaggi straordinari, luoghi impregnati di storia e tradizione - La Puglia regala ai suoi visitatori emozioni ed esperienze in tutti i periodi dell’anno. Gli amanti della bicicletta, già pratici della regione, lo sanno fin troppo bene: quale modo migliore per riscoprire i sapori e i profumi di una terra così affascinante, se non quello di esplorarla in sella alla propria compagna di viaggio. Dal Parco Nazionale del Gargano, al Parco Nazionale dell’Alta Murgia, fino alle terre del Salento, il tacco dello Stivale presenta itinerari e percorsi per tutti i gusti e le difficoltà. Professionista o ciclista alle prime armi, non ha importanza: scegli la tua meta seguendo le tue necessità ed esigenze, raccogli tutte le informazioni necessarie e poi via! Le tue vacanze in bici alla scoperta della Puglia possono iniziare. 

SuggerimentoPedalare in serenità è molto importante. Non sottovalutare l’importanza della manutenzione della tua bici e dei requisiti di sicurezza necessari.

SuggerimentoPedalare in serenità è molto importante. Non sottovalutare l’importanza della manutenzione della tua bici e dei requisiti di sicurezza necessari.

ciclabile puglia naturebike

© 2019 Nature Bike di Vito D’Amico

Piste ciclabili in Puglia

La Puglia attrae ogni anno migliaia di appassionati delle due ruote. In un’ottica di sviluppo ecocompatibile e di un atteggiamento bike friendly, la Regione riconosce e promuove dal 2013 uno sviluppo della mobilità ciclistica, che prevede obiettivi strategici e azioni di sostegno alla creazione di un sistema integrato di ciclovie lungo tutto il territorio pugliese. All’interno di questo grande progetto, la realizzazione della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese rappresenta il primo importante passo concreto. Dell’intero percorso, che si estende per circa 500 km attraversando la Campania, la Basilicata e la Puglia, attualmente sono stati finanziati e realizzati i primi 15 km di ciclovia in Valle d’Itria, fra Figazzano e Ceglie Messapica (BA). Per maggiori informazioni: http://www.aqp.bike/.

La Valle d’Itria

Conosciuta ai più come “la Valle dei Trulli”. Un viaggio in bicicletta fra antichi trulli e masserie, lungo le stradine delineate dai muretti a secco, su una terra dai colori intensi. Un alternarsi di leggeri sali e scendi immersi nella storia, fra i profumi della macchia mediterranea. Boschi, vigneti, alberi di ciliegio e una vegetazione tipica del territorio colorano di verde i chilometri percorsi in sella. Per un’idea generale, puoi consultare la mappa degli itinerari ciclabili in Valle d’Itria realizzata dal GAL.[1] Di seguito verrà presentato il tratto Locorotondo-Alberobello.

Locorotondo-Alberobello

Lunghezza: 55 km

Durata: 5 h

Difficoltà: media

Percorso: Cisternino – Locorotondo – Alberobello  

  • partenza dalla sede di Nature Bike di Cisternino
  • seguire le stradine di campagna delimitate da muretti a secco in direzione Locorotondo
  • da Locorotondo, percorrere un breve tratto della SP162
  • prima dell’incrocio con la circonvallazione Fasano – Alberobello, girare a sinistra
  • immettersi nella contrada Muso Rosso
  • seguire la strada principale fino alla strada comunale Casalini Pozzo Masiello
  • alla fine della strada, prendere la doppia curva, prima a sinistra e poi a destra, e immettersi su contrada Capitolo, all’ingresso di Alberobello[2]
  • Alberobello è la capitale dei trulli e patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Si consiglia una passeggiata fino al trullo sovrano e alla chiesa trulleggiante di Sant’Antonio
  • riprendere il tragitto per Locorotondo e proseguire fino al punto di partenza
Tre ciclisti sulla ciclovia Locorotondo-Alberobello

2019 Nature Bike di Vito D’Amico

Il tratto Locorotondo-Alberobello è personalizzabile e percorribile su differenti rotte. La maggior parte del percorso si sviluppa su strade asfaltate a basso traffico. Il tratto di 15 Km della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, finanziato e realizzato dalla Regione Puglia, si estende esattamente tra i comuni di Cisternino e Locorotondo, da Figazzano a Ceglie Messapica.

Consiglio: La rete ciclabile della Valle d’Itria comprende, in alcuni tratti, percorsi interni più “selvaggi”, ma ben segnalati, alternativi all’asfalto. Se possiedi una mountain bike o una bici ibrida, approfitta di queste scorciatoie per godere al meglio delle bellezze paesaggistiche di questa località.

Per domande specifiche, organizzazione escursioni e noleggio bike, ti consigliamo di contattare la sede Nature Bike di Cisternino: www.naturebikecisternino.it

CuriositàLa prima rete regionale “Hotel Bike Friendly” nasce nel territorio del sud-est barese, fra Alberobello, Castellana Grotte, Putignano e le località limitrofe[3].

CuriositàLa prima rete regionale “Hotel Bike Friendly” nasce nel territorio del sud-est barese, fra Alberobello, Castellana Grotte, Putignano e le località limitrofe[3].

La ciclovia dei Borboni

Inaugurata nel giugno del 2010 dalla Fiab, la Ciclovia dei Borboni collega, in un itinerario che parte da Bari e termina a Napoli, le regioni Puglia, Basilicata e Campania. I numerosi saliscendi, il discreto dislivello e la tipologia di tracciato (che si sviluppa quasi interamente su un percorso promiscuo veicolare e ciclabile) fanno dei suoi 334 km totali un percorso poco indicato per i ciclisti alla prime armi. Questo itinerario è perfetto per i ciclisti alla ricerca di nuovi scorci e vogliosi di esplorare le bellezze paesaggistiche e culturali del meridione d’Italia. Di seguito ti presentiamo il primo tratto del percorso da Bari a Castel del Monte (BA). Portare con sé una mappa del percorso, può essere utile.

Tratto iniziale: da Bari a Castel del Monte

Lunghezza: 67 km

Durata: 6 h

Difficoltà: media

Percorso: Bari – Bitetto – Palo del Colle – Castel del Monte

Veduta di Castel del Monte

© iStock.com/LuigiConsiglio

  • partenza dalla stazione ferroviaria di Bari
  • pedalare in direzione sud, verso la pista ciclabile di viale Unità d’Italia
  • Attenzione: in alcuni tratti, la ciclovia si alterna alla strada provinciale, piuttosto trafficata. Pianifica il tuo viaggio in modo da evitare gli orari di punta.
  • nei pressi del santuario Madonna della Grotta, seguendo le indicazioni, vale la pena effettuare una piccola deviazione a destra
  • risalire il pendio e dopo 100m abbandonare la provinciale
  • svoltare a destra prima dello svincolo e intraprendere la ripida salita in direzione Modugno
  • Curiosità: le stradine seguono qui l’andamento di una “lama”, conformazione caratteristica della Murgia Barese[4]
  • superato Modugno, girare a sinistra verso Casale di Balsignano
  • a Balsignano abbandonare la strada provinciale per Bitritto e imboccare la stradina a destra del cancello d'ingresso verso sud-ovest
  • dopo 4km iniziare la salita, abbastanza impegnativa, verso Palo del Colle
  • seguire successivamente la discesa verso Palombaio
  • Procedi con attenzione: il fondo stradale in questo punto è un po’ malandato
  • seguire la strada parallela alla provinciale, sempre dritti verso Castel del Monte[5]

Nel percorso Bari – Castel del Monte, la ciclovia dei Borboni attraversa il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, un territorio variegato e affascinante, in cui a boschi e grandi distese verdi si alternano una serie di formazioni rocciose. Visibile anche da lontano, Castel del Monte si erge imponente in cima a una collina. La perfezione delle forme, l’armonia degli elementi, la maestosità dell’architettura: il capolavoro di Federico II di Svevia, dal 1996 patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO, è oggi uno dei simboli non solo della regione Puglia, ma anche dell’Italia, conosciuto su scala internazionale. Raggiungere in bicicletta un sito dal valore così unico è un’emozione da non perdere.

Lungo la ciclovia sono presenti diverse aziende agrituristiche e strutture ricettive particolarmente strategiche per i biker. Approfitta di questi punti di sosta per prenderti una pausa durante il percorso, fare le giuste provviste di acqua e degustare i piatti tipici della zona. Hai mai assaggiato, solo per citarne alcuni, la Tiella barese? E i Lampascioni? Se la risposta è no, approfitta delle tue vacanze in bici e lasciati conquistare anche dalla cucina pugliese.

Per maggiori informazioni sulla ciclovia dei Borboni e le località della Murgia barese: www.viaggiareinpuglia.it

AchtungAssicurati di avere sempre sufficiente acqua prima di partire per una gita. Nei mesi estivi non dimenticare anche una buona protezione solare.

AchtungAssicurati di avere sempre sufficiente acqua prima di partire per una gita. Nei mesi estivi non dimenticare anche una buona protezione solare.

Litoranea Otranto – Santa Maria di Leuca

La litoranea Otranto – Leuca è una delle strade panoramiche più straordinarie d’Italia e uno dei tratti costieri più selvaggi del litorale salentino. Pur non conformandosi come una vera e propria pista ciclabile, questo itinerario è una delle mete preferite dagli amanti della bicicletta, e merita di essere citata fra i tragitti assolutamente da percorrere in sella alla propria compagna di viaggi. Per attraversare in bicicletta questo balcone a picco sul mare, dell’altezza di circa 100m e caratterizzato da continui sali e scendi, non è necessario essere degli esperti. Con un po’ di attenzione ai veicoli sulla strada, si presta a tutti in ciclisti alla ricerca di un po’ di avventura, anche ai meno esperti.

Otranto-Santa Maria di Leuca

Lunghezza: 52 km

Durata: 5 h

Difficoltà: facile/media

Percorso: Otranto – Faro di Punta Palascìa – Porto Badisco – Santa Cesarea Terme - Grotta Zinzulusa – Ponte del Ciolo – Santa Maria di Leuca

  • partenza dal Castello di Otranto
  • prendere la salita sulla sinistra che si collega alla SP87
  • seguire la strada lungo il tratto costiero fino al faro di punta di Palascìa
  • Concediti una sosta nei punti panoramici a picco sul mare: nei giorni più limpidi si intravedono i monti dell’Albania e le isole greche all’orizzonte
  • reimmettersi sulla strada in direzione Porto Badisco, secondo la tradizione luogo di approdo di Enea dopo la fuga da Troia in fiamme
  • proseguendo da Porto Badisco, ti aspetta una salita impegnativa di 3km
  • pedalare verso la stazione termale di Santa Cesarea Terme, con le sue ville in stile moresco
  • prossima tappa: Castro, dove visitare la grotta Zinzulusa, unica nel suo genere in Italia
  • proseguire fino al Ponte del Ciolo, un piccolo canyon scavato dalle acque
  • riavviarsi sull’ultima salita impegnativa, in direzione Santa Maria di Leuca
ciclisti lungo la Litoranea Otranto-Leuca

© salentobicitour.org

Le località sul mare di Porto Badisco, Santa Cesarea e Castro meritano assolutamente una sosta. Se hai un po’ di tempo a disposizione, durante il tragitto sono consigliate anche le deviazioni al laghetto di bauxite all’uscita di Otranto, all’insenatura “Acquaviva” dopo la località di Castro e una passeggiata sul sentiero delle Cipolliane, in prossimità del Ponte del Ciolo. Un viaggio lungo questo bellissimo tratto del Salento in bici non delude mai.

Consiglio: Se percorri la litoranea in inverno, quando le giornate sono ancora corte, calcola bene i tempi di partenza, di sosta e di percorrenza per non rischiare di arrivare a Leuca con il buio. È consigliato in questo caso partire al mattino presto.  

Per informazioni specifiche e più accurate, organizzazione di escursioni e noleggio bike: www.salentobicitour.org

Portali turistici e associazioni di cicloturismo in Puglia

Per avere maggiori informazioni sulle piste ciclabili e gli itinerari di cicloturismo in Puglia, ti consigliamo di consultare i siti delle associazioni cicloturistiche e degli enti del turismo locali. Qui puoi trovare anche molti consigli pratici o indicazioni per affrontare in sicurezza il tuo viaggio.

Sito ufficiale del Turismo della regione Puglia

Sito:
https://www.viaggiareinpuglia.it/

E-mail:
redazione@viaggiareinpuglia.it

Coordinamento dal Basso per la Ciclovia
dell’Acquedotto Pugliese

Sito:
http://www.aqp.bike/

E-mail
info@aqp.bike

Nature Bike Cisternino

Sito:
www.naturebikecisternino.it

E-mail
naturebike@libero.it

Gruppo G.A.L. “Valle d’Itria”

Sito:
http://www.galvalleditria.it/

E-mail:
info@galvalleditria.it

Salento Bici Tour

Sito:
www.salentobicitour.org

E-mail
salentobici@gmail.com

Conclusioni

La Puglia è una delle regioni italiane più belle, ancor di più se esplorata in bicicletta. La conformazione del territorio, attraversato da una moltitudine di piste ciclabili e da tragitti che sono meta del cicloturismo italiano e internazionale, rende questa terra un luogo ideale per gli amanti delle due ruote che vogliono trascorrere le loro vacanze in bici al sud d’Italia. Un viaggio fra la storia, i paesaggi, la cultura e i sapori pugliesi risponde alle esigenze di tutti, dai ciclisti alle prime armi, agli esperti di mountain bike. Dalla Valle d’Itria, ai percorsi da Bari a Castel del Monte, fino alla Litoranea Otranto-Santa Maria di Leuca. Monta in sella e lasciati affascinare dalle bellezze della Puglia.

Riferimenti bibliografici

[1] http://www.galvalleditria.it/dettaglio-news.aspx?ID=00009C

[2] https://www.bikeitalia.it/in-bici-tra-locorotondo-e-alberobello/

[3] http://www.italia.it/it/idee-di-viaggio/sport-e-benessere/la-puglia-in-bicicletta.html

[4] https://www.viaggiareinpuglia.it/at/30/parco/104/it/Parco-Naturale-di-Lama-Balice-Bari-(Bari)

[5] http://www.bicitalia.org/it/component/tags/tag/46-bicitalia-10-ciclovia-dei-borbone