Veneto ciclabile – Ciclisti pedalano sulle Dolomiti.

Itinerari in bicicletta: il Veneto

Dall’atmosfera magica delle Dolomiti, alle coste del Mare Adriatico, passando per i parchi naturali, le città d’arte e i centri termali: grazie alla sua ampia e variegata offerta il Veneto riesce ad accontentare i gusti e le esigenze di qualsiasi turista. Non a caso, infatti, il Veneto rappresenta la regione italiana con il più alto numero di presenze turistiche[1]. Ogni angolo riserva paesaggi mozzafiato che meritano di essere visitati e la bicicletta è senza dubbio uno dei modi migliori per scoprire le bellezze di questa regione. Di seguito trovi una selezione di alcuni degli itinerari cicloturistici più belli del Veneto. Salta in sella alla tua bici e tieniti pronto a pedalare!

Piste ciclabili in Veneto

Il Veneto è un vero paradiso per gli appassionati delle due ruote e del cicloturismo. Con i suoi quasi 8.000 km di percorsi dedicati alle bici, di cui 2.563 esclusivamente ciclabili, il Veneto rappresenta una delle regioni italiane con il più alto numero di piste ciclabili e itinerari cicloturistici[2]. Dai percorsi ad anello, alle ciclovie più facili in pianura, fino alle salite ripide e impegnative nel cuore delle Alpi: c’è solo l’imbarazzo della scelta! Oltre alle ciclovie regionali, in Veneto passano anche numerosi percorsi nazionali ed europei, come ad esempio la Ciclovia del Sole e la ciclabile Monaco-Venezia.

La ciclovia delle isole di Venezia – Itinerario E5

Se tutti conoscono Venezia per i ponti e i canali, poco fuori dal centro storico si nascondono molte altre zone meno turistiche ma altrettanto affascinanti. La ciclovia delle isole di Venezia, detta anche Ciclovia E5, permette di scoprire in sella alla propria compagna di viaggio una Venezia insolita e di esplorare le meraviglie inedite della laguna. Il percorso attraversa Chioggia, l’isola di Pellestrina e il Lido di Venezia, per poi ritornare al punto di partenza. Si tratta di un itinerario davvero suggestivo e unico al mondo: le isole del Lido e di Pellestrina segnano infatti lo spartiacque fra il Mare Adriatico e la laguna veneziana e potrai dunque pedalare lungo il confine fra il mare aperto e la laguna e godere al contempo di una vista singolare su Venezia.

I punti di partenza ufficiali sono due: Venezia o Chioggia. Di seguito descriviamo il percorso da sud a nord, partendo dunque da Chioggia.

Chioggia – Lido di Venezia

Lunghezza: 40 km (andata e ritorno)

Durata: 3 ore

Difficoltà: facile

Percorso: Chioggia – Pellestrina - Lido di Venezia

  • Partenza dal centro di Chioggia
  • Arrivare al termine della città, in Fondamenta Pescheria, dove prendere il vaporetto per l’isola di Pellestrina
  • Sbarcare al molo del faro di Ca’ Roman e percorrere una stradina sterrata fino all’oasi naturalistica
  • Proseguire verso nord, attraversare il centro abitato di Pellestrina e il borgo di Portosecco
  • Da qui prendere il traghetto per l’isola del Lido
  • Scendere nei pressi dell’oasi degli Alberoni e pedalare lungo la strada che costeggia la laguna, fino al centro storico di Malamocco
  • Proseguire verso il mare sulla pista ricavata sui Murazzi
  • Pedalare fino ai palazzi della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il Cimitero Ebraico e la chiesa di San Nicolò, punto di arrivo dell’escursione
  • È possibile tornare al punto di partenza ripercorrendo a ritroso la strada o prendendo il traghetto.
Itinerari in bici Veneto – Tramonto sull’isola di Pellestrina.

La ciclovia delle isole di Venezia è un percorso interamente pianeggiante, adatto anche alle famiglie con bambini e ad ogni tipo di bicicletta. L’escursione non segue una vera e propria pista ciclabile, ma si sviluppa su un mix di strade poco trafficate, piste ciclo-pedonali e stradine sterrate.

Prima di partire per la tua avventura in bici, ti consigliamo di prenderti del tempo per visitare il centro storico di Chioggia, una sorta di piccola Venezia dall’originale forma a lisca di pesce. Anche la riserva naturale Ca’ Roman, un’oasi selvaggia che ospita uccelli protetti a livello mondiale e una vegetazione ricchissima, merita di essere visitata. A Pellestrina potrai ammirare invece i borghi di pescatori, con le tipiche schiere di abitazioni colorate inframezzate da chiesette, e pedalare lungo i tipici Murazzi veneziani, delle fortificazioni bianche che proteggono l’isola dalle alte maree e che creano uno suggestivo contrasto con il blu intenso del mare. Arrivando a destinazione nel tardo pomeriggio, potrai infine lasciarti incantare da un tramonto mozzafiato sulla laguna o su Venezia, a seconda del percorso scelto. Quale miglior modo di concludere la tua escursione?

Per maggiori informazioni sulla ciclovia delle isole di Venezia, consultare la pagina: www.veneto.eu/IT/Ciclovia_Isole_Venezia/

AttenzioneDurante la fase di organizzazione dell’escursione è importante controllare attentamente gli orari dei vaporetti e traghetti che offrono la possibilità di imbarcare la bicicletta.

AttenzioneDurante la fase di organizzazione dell’escursione è importante controllare attentamente gli orari dei vaporetti e traghetti che offrono la possibilità di imbarcare la bicicletta.

La ciclabile delle Dolomiti – Itinerario E1

La lunga via delle Dolomiti è uno dei percorsi più entusiasmanti dell’intero arco alpino per le due ruote. Questo itinerario ciclabile si snoda tra le montagne più spettacolari al mondo, le Dolomiti, e paesaggi riconosciuti dall’Unesco Patrimonio Naturale dell’Umanità. Pedalare nelle Dolomiti è un’esperienza unica che permette di ammirare un panorama costellato da cime maestose, laghi alpini, boschi e bellezze architettoniche, e di conoscere tradizioni e sapori di luoghi ricchi di storia.

L’itinerario E1 segue il tracciato dell’ex-ferrovia delle Dolomiti, costruita durante la Prima Guerra Mondiale e dismessa nel 1964. Anche in questo caso ci sono due possibili punti di partenza: Passo Cimabanche o Calalzo di Cadore. Nel primo caso, il percorso sarà in discesa, nel secondo invece in salita. Di seguito descriviamo l’itinerario con partenza da Calalzo di Cadore, facilmente raggiungibile in treno o usufruendo dell’autobus pubblico con servizio trasporto biciclette.

Calalzo di Cadore – Passo Cimabanche

Lunghezza: 50 km

Durata: 4 ore

Difficoltà: medio-facile

Percorso: Calalzo di Cadore - Pieve di Cadore - Valle di Cadore - Vodo di Cadore - Borca di Cadore - San Vito di Cadore - Cortina d’Ampezzo - Cimabanche

Esplorare il Veneto in bici – La lunga via delle Dolomiti.
  • Partenza dal piazzale della stazione ferroviaria di Calalzo di Cadore
  • Mantenersi sulla sinistra seguendo le indicazioni per la “Ciclabile delle Dolomiti” e pedalare direttamente fino a San Vito
  • Dopo la Chiesa di San Vito, attraversare il piazzale trafficato e, tenendo la destra, salire la rampa che riporta al percorso dell’ex-ferrovia
  • Attraversare il nuovo tunnel e rimettersi nuovamente sulla sinistra della strada principale
  • Pedalare lungo la strada sterrata fino a Pian da Lago
  • Al termine dello sterrato deviare a destra in salita sino alla frazione di Zuel
  • Proseguire per altri 3 km fino alla stazione degli autobus nel centro di Cortina d’Ampezzo
  • Imboccare nuovamente la pista. Poiché questo tratto è molto frequentato dai pedoni, è necessario moderare la velocità.
  • Passato l’incrocio dell’ospedale, la strada diventa di nuovo sterrata
  • In località Ospitale passare la chiesetta di San Nicolò, protettore dei viandanti, e proseguire nel bosco fino ad arrivare a Cimabanche. 

Se hai ancora energie, puoi anche continuare l’escursione fino a Dobbiaco, in provincia di Bolzano, dove potrai ammirare le acque cristalline dell’omonimo lago e una magnifica vista sulle Tre Cime di Lavaredo.

La lunga via delle Dolomiti è un’escursione non troppo impegnativa, che presenta pendenze costanti e moderate, fatta eccezione per qualche rampa un po’ ripida verso Cortina e a Vodo. Il percorso si sviluppa su un terreno in parte sterrato e in parte asfaltato. Gran parte del tracciato, tranne il tratto tra San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo, è protetto e chiuso al traffico motorizzato. Orientarsi lungo il percorso non è assolutamente un problema grazie alla presenza della segnaletica.

Per maggiori informazioni sulla ciclabile delle Dolomiti e le attrazioni da visitare: www.ciclabiledolomiti.com

CheckA Pieve di Cadore vale la pena di prendersi del tempo per fare una sosta di interesse artistico. Qui è infatti possibile visitare la casa natale di Tiziano Vecellio, celebre pittore rinascimentale, il museo sulla storia della Magnifica Comunità di Cadore e il Museo dell’Occhiale.

CheckA Pieve di Cadore vale la pena di prendersi del tempo per fare una sosta di interesse artistico. Qui è infatti possibile visitare la casa natale di Tiziano Vecellio, celebre pittore rinascimentale, il museo sulla storia della Magnifica Comunità di Cadore e il Museo dell’Occhiale.

La ciclabile del Mincio – Itinerario E6

Un lungo itinerario che unisce due regioni, il Veneto e la Lombardia, e costeggia fedelmente il corso del fiume Mincio: questa ciclabile è un’escursione da non perdere per gli amanti delle bici e del turismo lento. La ciclopista, proprio come il fiume Mincio, parte Peschiera del Garda, città murata a ridosso del lago di Garda, e raggiunge Mantova, città rinascimentale Patrimonio dell’UNESCO famosa per le attrazioni storiche e architettoniche lasciate dai Gonzaga. L’itinerario E6 si sviluppa quasi esclusivamente su piste ciclabili asfaltate riservate alle due ruote, pianeggianti e ben segnalate. Questo percorso è dunque adatto a tutti, anche alle famiglie con bambini e ai ciclisti meno esperti. 

Peschiera del Garda - Mantova

Lunghezza: 44 km

Durata: 3 - 4 ore

Difficoltà: facile

Percorso: Peschiera del Garda - Salionze - Monzambano - Valeggio sul Mincio - Borghetto sul Mincio - Pozzolo - Marengo - Soave - Cittadella - Mantova

Uno dei luoghi più caratteristici del tracciato è Borghetto sul Mincio, un luogo incantevole annoverato tra i borghi più belli d’Italia per le sue case variopinte che si specchiano nelle acque del fiume, il pittoresco ponte visconteo, gli antichi mulini ad acqua e la sua storia legata ai Longobardi. Tappa obbligatoria, soprattutto per la pausa pranzo, è anche Valeggio sul Mincio, nota per i gustosi tortellini. La cittadina è riconoscibile per il castello scaligero collocato sulla sommità di una collina, da dove si può godere di una vista unica su tutta la valle del Mincio.

Per indicazioni più dettagliate del percorso: https://www.veneto.eu/IT/Fiume_Mincio/

SuggerimentoLa ciclovia del Mincio offre la possibilità di pedalare tra bellezze naturalistiche (ad esempio il Parco Giardino Sigurtà e il Parco Regionale del Mincio) e piccoli borghi antichi, dove si incontrano numerose attrazioni culturali e storiche come fortificazioni e palazzi ducali.

SuggerimentoLa ciclovia del Mincio offre la possibilità di pedalare tra bellezze naturalistiche (ad esempio il Parco Giardino Sigurtà e il Parco Regionale del Mincio) e piccoli borghi antichi, dove si incontrano numerose attrazioni culturali e storiche come fortificazioni e palazzi ducali.

Portali e uffici turistici in Veneto

Per avere maggiori informazioni sui percorsi ciclabili e gli itinerari di cicloturismo in Veneto, ti consigliamo di consultare i siti degli enti del turismo locali.

Sito ufficiale del Turismo della regione Veneto

Sito:
www.veneto.eu

E-mail
[email protected]

Ciclabile delle Dolomiti

Sito:
www.ciclabiledolomiti.com

E-mail:
[email protected]

Ufficio del turismo di Peschiera del Garda

Sito:
www.tourismpeschiera.it

E-mail:
[email protected]

Sito turistico ufficiale della città di Venezia

Sito:
www.veneziaunica.it

Modulo di contatto alla pagina:
https://www.veneziaunica.it/it/content/informazioni-turistiche

Conclusioni

In Veneto gli amanti della bicicletta e del turismo en plein air non rimarranno certamente delusi. La rete di itinerari cicloturistici di questa regione, infatti, si snoda tra ambienti unici e suggestivi, in cui le bellezze paesaggistiche si fondono con arte, cultura, storia ed eccellenze gastronomiche. Percorsi e piste sono in genere ben segnalati, in modo da consentire ai ciclisti di godersi la loro escursione in tutta serenità e senza incidenti di percorso.

Riferimenti bibliografici:

[1] https://www.regione.veneto.it/web/turismo
(consultato in data 31.05.2021)

[2] https://www.metropolitano.it/ciclabili-mappa-percorsi-veneti/
(consultato in data 31.05.2021)

https://www.veneto.eu/IT/Ciclovia_Isole_Venezia/
(consultato in data 31.05.2021)

https://www.bagaglioleggero.it/ciclovia-isole-veneziane-chioggia-pellestrina-venezia-e5/
(consultato in data 31.05.2021)

https://www.muenchen-venezia.info/wp-content/uploads/2015/08/lunga-via_ITA.pdf
(consultato in data 31.05.2021)

https://www.magicoveneto.it/bike/lunga-via-delle-dolomiti/ciclabile-delle-dolomiti.htm
(consultato in data 31.05.2021)

http://www.ciclabiledolomiti.com/percorso-completo/
(consultato in data 31.05.2021)

https://www.piste-ciclabili.com/print/54-peschiera_-__borghetto_-_mantova
(consultato in data 31.05.2021)

https://www.lifeintravel.it/ciclabile-del-mincio-da-peschiera-a-mantova-tra-patrimoni-unesco.html
(consultato in data 31.05.2021)

Immagini tratte da:

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