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Fare volontariato con i bambini aiuta a mantenersi attivi dopo la pensione

Volontariato nella terza età: attività e progetti per chi è in pensione

Volontariato nella terza età

attività e progetti per chi è in pensione

Con il sopraggiungere della pensione, inizia una nuova fase della vita: dopo tanti anni di corse e affanni, finalmente è arrivato il momento di godersi un po’ di meritata tranquillità. Ma cosa si può fare per riempire tutto questo tempo libero che vi siete guadagnati ed evitare che noia e monotonia prendano il sopravvento? Di attività per tenersi impegnati in pensione ce ne sono un’infinità. Molte persone, ad esempio, occupano le loro giornate facendo del volontariato. Si tratta di un’ottima opportunità per condividere la propria esperienza di vita e aiutare gli altri. Fare del volontariato permette inoltre di rimettersi in gioco, facendo nuove esperienze e al tempo stesso stringere nuove amicizie.

Se anche voi desiderate dedicare una parte del vostro tempo agli altri, esistono numerose opportunità di volontariato tra cui scegliere, alcune di esse rivolte specificamente alla terza età. In questo articolo vi presentiamo alcune delle attività di volontariato più diffuse tra i senior.

CuriositàIn Italia il 13,2% della popolazione che ha più di 14 anni è impegnato nel volontariato. La fascia di età compresa tra 55-64 anni è quella più attiva<[1].

CuriositàIn Italia il 13,2% della popolazione che ha più di 14 anni è impegnato nel volontariato. La fascia di età compresa tra 55-64 anni è quella più attiva[1].

Volontariato nello sport e tempo libero

Cultura, sport e ricreazione” sono le attività più diffuse del no profit italiano[2]. In questo settore rientrano tutte quelle organizzazioni che si occupano di promozione sportiva, ricreativa e di socializzazione. Molti dei volontari sono stati per lungo tempo membri attivi all’interno delle associazioni sportive e culturali e ora vogliono continuare a coltivare la propria passione attraverso il volontariato. Le realtà del no profit attive in questo settore sono talmente varie che è impossibile non trovare quella più adatta ai propri interessi. Ad esempio, potreste prestare il vostro servizio presso:

  • Associazioni sportive
  • Associazioni di danza e teatro
  • Associazioni di musica, cori e bande
  • Musei, monumenti storici e siti archeologici
  • Biblioteche

Una grossa fetta di questa macro-categoria è rappresentata dal volontariato svolto nelle associazioni sportive dilettantistiche. Si tratta di associazioni che non perseguono scopi di lucro e che organizzano attività sportive esclusivamente amatoriali. All’interno di queste associazioni è possibile ricoprire diverse cariche:

Istruttore del corso: se siete degli sportivi con molta esperienza alle spalle, potete trasmettere le vostre conoscenze in qualità di allenatore o istruttore. Il vostro compito sarà quello di formare i partecipanti del corso e accompagnarli ad eventi e competizioni. Grazie a questa attività avrete la possibilità di allenare ed entrare in contatto con tutte le fasce d’età, dai vostri coetanei, ai bambini e agli adolescenti. Fare l’allenatore è inoltre un ottimo modo per tenersi in forma e rafforzare il sistema cardiovascolare.

CheckPer poter svolgere l’attività di allenatore sportivo oggi è necessario essere in possesso di una certificazione rilasciata da una federazione sportiva o da un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI. Per ottenerla è sufficiente frequentare dei corsi della durata di qualche giorno.

CheckPer poter svolgere l’attività di allenatore sportivo oggi è necessario essere in possesso di una certificazione rilasciata da una federazione sportiva o da un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI. Per ottenerla è sufficiente frequentare dei corsi della durata di qualche giorno.

Organizzazione e amministrazione: per garantire il funzionamento delle attività sportive, ogni associazione ha bisogno di un team che si occupi di una serie di mansioni a livello organizzativo e amministrativo. Tali attività vengono solitamente svolte da persone che sono attive da lungo tempo nell'associazione e hanno già familiarità con i processi interni. Ogni associazione viene supportata da collaboratori:

  • gestionali: custodi, addetti alle pulizie, addetti alla manutenzione degli impianti
  • amministrativi: addetti alla segreteria e tesorieri
  • dirigenziali: direttori sportivi e dirigenti

Il tempo da dedicare all’associazione sportiva dipende dall’incarico che ricoprite. In qualità di allenatori normalmente avete la possibilità di decidere autonomamente gli orari e la durata dei corsi, mentre se svolgete ruoli di amministrazione o di dirigenza viene richiesto un impegno maggiore.

Non tutti i membri delle organizzazioni sportive prestano il loro servizio a titolo volontario. I volontari sono tuttavia una risorsa irrinunciabile per le attività delle organizzazioni. Il loro lavoro, infatti, rappresenta la quota principale delle risorse umane impiegate nelle associazioni no profit sportive, che possono contare sul contributo di oltre un milione di volontari[3].

CuriositàI volontari non possono essere retribuiti per la loro prestazione e svolgono la propria attività a titolo gratuito e volontario. In alcuni casi è possibile ottenere un rimborso spese.

CuriositàI volontari non possono essere retribuiti per la loro prestazione e svolgono la propria attività a titolo gratuito e volontario. In alcuni casi è possibile ottenere un rimborso spese.

Volontariato per anziani: molti pensionati aiutano i bambini con i compiti nel doposcuola

Volontariato con i bambini

Trascorrere del tempo con i bambini è il modo migliore per rimanere attivi e socialmente impegnati dopo la pensione: il contatto intergenerazionale aiuta gli anziani ad aumentare le interazioni sociali, stimolare cognitivamente il cervello e tenere lontano lo stress[4]. Al tempo stesso anche gli anziani rappresentano una risorsa fondamentale per i ragazzi e le loro famiglie: offrono un supporto importante nella crescita emotiva e relazionale dei bambini e trasmettono un ricco bagaglio di conoscenze ed esperienze. Se siete interessati al volontariato con bambini e ragazzi, potete rivolgervi a numerose istituzioni, tra le quali:

  • Asili
  • Scuole
  • Centri ricreativi
  • Doposcuola
  • Ospedali

Doposcuola e sostegno scolastico

Accanto al mondo delle ripetizioni private esiste un esercito di volontari pronti ad aiutare i giovani alunni nei loro pomeriggi di studio con compiti per casa, verifiche e interrogazioni. Non solo insegnanti in pensione: chiunque abbia un po’ di tempo libero e voglia di insegnare qualche disciplina ai giovani studenti è il benvenuto.

Nella maggior parte dei casi non si tratta di corsi individuali, ma di lezioni svolte in piccoli gruppi. I corsi sono in genere gratuiti o hanno dei costi irrisori e rappresentano dunque un aiuto prezioso soprattutto per quelle famiglie che non possono permettersi un insegnante privato.

Se siete interessati ad offrire il vostro tempo per sostenere il percorso scolastico di bambini e adolescenti, potete rivolgervi a chiese, istituti religiosi, scuole e centri di aggregazione giovanile della vostra città.

Insegnare italiano agli stranieri

Tra i corsi di sostegno del doposcuola rientrano anche le attività che si focalizzano principalmente sull’insegnamento della lingua italiana agli alunni stranieri. Queste svolgono una funzione integrativa e complementare alle normali attività scolastiche e si propongono di supportare i tantissimi alunni figli di migranti che frequentano le nostre scuole. L’obbiettivo è quello di accompagnarli nel loro percorso di apprendimento della lingua italiana e favorire così il loro processo di inclusione e inserimento.

Le realtà coinvolte in questa forma di volontariato sono molto eterogenee: dalle associazioni cattoliche, come Caritas o comunità di Sant’Egidio, alle associazioni laiche. L’intervento di volontariato può svolgersi sia in orario scolastico che nel doposcuola.

AttenzioneTrattandosi di attività svolte a titolo volontario, non è sempre obbligatorio avere una certificazione per l’insegnamento dell’italiano L2. Tuttavia, è auspicabile aver seguito dei percorsi formativi specifici.

AttenzioneTrattandosi di attività svolte a titolo volontario, non è sempre obbligatorio avere una certificazione per l’insegnamento dell’italiano L2. Tuttavia, è auspicabile aver seguito dei percorsi formativi specifici.

Il “Nonno Vigile”

Con questo affettuoso termine vengono identificati i pensionati (non per forza nonni) che mettono il proprio tempo libero a disposizione della città svolgendo attività di sorveglianza davanti alle scuole e agli asili; il loro lavoro consiste nell’aiutare gli scolari ad attraversare la strada in tutta sicurezza durante gli orari di entrata ed uscita. 

I requisiti per fare il “nonno vigile” sono davvero pochi: è sufficiente essere in pensione, risiedere nel comune in cui si desidera offrire la propria prestazione e godere di buona salute. Diventare “nonni vigile” è un’ottima idea per tutti coloro che desiderano valorizzare il proprio tempo libero impegnandosi in attività di volontariato sociale.

Volontariato in parrocchia

Un altro tipo di volontariato molto diffuso in Italia è quello con finalità religiose. Dalla manutenzione e pulizia della chiesa alle attività di animazione, i compiti da svolgere a sostegno della comunità parrocchiale sono molteplici e adatti a qualsiasi predisposizione e capacità.

Se amate stare con bambini e adolescenti, potreste offrirvi come aiuto catechesi. Come catechisti avete il compito di accompagnare un gruppo di ragazzi nel loro percorso di educazione religiosa e prepararli a ricevere i Sacramenti. Gli incontri avvengono in genere una volta a settimana nell’arco dell’anno scolastico.

Se invece vi dilettate con il canto, potete sfruttare questo vostro talento entrando nel coro parrocchiale per animare le celebrazioni domenicali. Oltre che per le messe del weekend, i coristi si ritrovano solitamente una volta a settimana per le prove di gruppo.

In ogni parrocchia è inoltre presente un piccolo gruppo di volontari che presta qualche ora di servizio nel bar del patronato o dell’oratorio. Punto di aggregazione per tutta la comunità, il bar del patronato ha lo scopo di offrire occasioni di incontro e favorire i rapporti fra le persone. Prestare il proprio servizio presso il bar è un ottimo modo per vincere la pigrizia di rinchiudersi in casa, stare in compagnia e fare amicizia con persone nuove. Questa attività offre la massima flessibilità in quanto i volontari si organizzano in turni in base alla propria disponibilità.

Volontariato ambientale e con gli animali

Oggi come non mai le tematiche ambientali occupano un ruolo di primo piano nel dibattito pubblico. Nascono continuamente nuovi progetti e azioni che hanno come obiettivo l’ecosostenibilità, la tutela della biodiversità e la salvaguardia del pianeta. E perché allora non offrire il proprio contributo, specialmente se siete in pensione e avete a disposizione del tempo libero?

Il volontariato ambientale raccoglie tutte quelle attività che hanno come finalità la difesa e la conservazione dell’ambiente. L’eco-volontariato è un’esperienza adatta a tutti, giovani e meno giovani, che possono impegnarsi e rendersi utili nella salvaguardia della natura e la tutela degli animali. Esistono diverse tipologie di volontariato: da quelle di breve durata, che generalmente richiedono una giornata di impegno, ai veri e propri campi di volontariato che possono durare anche una settimana. Tra le attività più comuni ci sono ad esempio la pulizia di una spiaggia, di un bosco, dei parchi nazionali o il ripristino di sentieri.

Se invece siete amanti degli animali, potete donare un po’ del vostro tempo e affetto prendendovi cura delle creature meno fortunate. Associazioni per la protezione degli animali ma anche canili, gattili e rifugi hanno sempre bisogno di persone volenterose e nuove energie. Sono tanti i compiti che potete svolgere in qualità di volontari, ad esempio:

  • Fare una passeggiata
  • Somministrare i pasti
  • Pulire gabbie e utensili
  • Favorire la socializzazione con altri animali e persone
  • Promuovere l'adozione

I benefici di un rapporto tra le persone di una certa età e un animale da accudire sono davvero molteplici: prendersi cura di cani e gatti, ad esempio, aiuta a combattere le abitudini sedentarie e favorisce uno stile di vita più attivo, riducendo così i rischi di pressione alta, infarto e diabete[5]. Prestare il proprio servizio presso queste strutture è una buona soluzione soprattutto per coloro che sono restii o non hanno la possibilità di prendere in casa un animale domestico.

Trovare il giusto progetto di volontariato

Oltre alle attività presentate, esistono tantissimi altri campi in cui impegnarsi socialmente. Diverse associazioni, enti no profit e Onlus, attivi sia a livello locale che nazionale, offrono opportunità di volontariato in una vasta gamma di settori e sono sempre felici di accogliere nuovi volontari. Se siete alla ricerca di un’attività di volontariato, esistono diversi enti ed uffici che vi possono aiutare a trovare il progetto più adatto a voi:

  • Parrocchie
  • Comuni
  • Banche del tempo
  • Pro loco

Esistono inoltre i Centri di Servizio al Volontariato, sparsi in tutta Italia, volti a facilitare l’incontro tra domanda e offerta. Sul sito web o sulla bacheca di ogni centro potrete trovare le offerte locali di volontariato. Per sapere a quale centro rivolgervi potete consultare la mappa interattiva del sito web nazionale, che comprende tutti i contatti e i servizi presenti in Italia: https://www.csvnet.it/

Impegnarsi nel doposcuola come attività di volontariato

È possibile inoltre fissare dei colloqui orientativi con degli esperti del settore che vi aiuteranno a capire qual è il progetto più adatto sulla base di esigenze, interessi personali ed esperienze precedenti. È inoltre importante considerare anche quanto tempo vorreste dedicare ogni settimana a queste attività.

I CSV forniscono inoltre servizi di orientamento e formazione, al fine di preparare tutti i volontari e gli aspiranti tali ai futuri compiti e favorire una maggiore consapevolezza del loro ruolo. In caso di domande o difficoltà che possono insorgere durante il vostro servizio, potete contattare l’ufficio responsabile per chiedere assistenza.

Conclusioni

Fare del volontariato è un ottimo modo per rimanere attivi e tenersi impegnati una volta raggiunta l'età della pensione. Dedicando una parte del vostro tempo agli altri avrete l’opportunità di godere di una vita sociale più attiva e incontrare persone di tutte le fasce d’età, con cui scambiare punti di vista e condividere esperienze. Impegnarsi in attività gratuite offre la possibilità di rimettersi in gioco, fare nuove esperienze e acquisire nuove competenze. Il volontariato permette dunque non solo di migliorare la qualità della vita dei beneficiari, ma anche quella dei volontari che si sentono valorizzati e gratificati per il loro contributo.

Esistono una marea di associazioni di volontariato, attive in ambiti che spaziano dal sostegno scolastico alla tutela dell’ambiente. Rivolgetevi alle istituzioni locali per trovare l’attività che fa per voi.

Riferimenti bibliografici

[1] https://www.istat.it/storage/rapporto-annuale/2018/Rapportoannuale2018.pdf
(consultato in data 18.10.2019)

[2] https://noprofitonline.wordpress.com/2018/10/15/cultura-sport-e-ricreazione-le-attivita-preferite-del-non-profit-italiano-diffusi-gli-ultimi-dati-dellistat/
(consultato in data 18.11.2019)

[3] https://www.istat.it/it/files/2014/07/Il-non-profit-nello-sport_fascicolo.pdf
(consultato in data 20.10.2019)

[4] https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/nonni-nipoti-longevita/
(consultato in data 20.10.2019)

[5] https://www.corriere.it/animali/curare-animali-domestici-cani-gatti-co/notizie/anziani-cani-gatti-canile-federanziani-mars-a57bb89e-c1cc-11e8-bcc0-6fbb0e9f9aa8.shtml
(consultato in data 20.10.2019)

Immagini tratte da

iStock.com/ RgStudio

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