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I programmi della lavatrice.

Detersivi e programmi per il lavaggio in lavatrice

Per quanto le indicazioni fornite dai simboli presenti sulle etichette degli indumenti siano un ottimo punto di partenza, da sole non bastano a garantire un bucato perfetto. Le lavatrici di ultima generazione ci vengono certamente in aiuto, visto che ormai dispongono di un’ampia gamma di programmi per il lavaggio e la cura dei tessuti, ma a volte ci confondono e fanno sorgere dubbi e incertezze. Come selezionare allora il programma giusto? E quali detersivi usare?

In questo articolo ti presentiamo i principali programmi di lavaggio, quelli più diffusi e presenti sulla maggior parte delle lavatrici. Scopri insieme a noi come selezionare quello più adeguato al tipo di capo che devi lavare. Ti forniremo anche qualche consiglio per orientarti nella giungla dei prodotti per il lavaggio in lavatrice. Come districarsi tra detersivi in polvere o liquidi, per capi delicati e colorati, con o senza ammorbidente? Affidati alla nostra guida per la scelta del prodotto più adatto al tuo bucato.

Una panoramica sui principali programmi della lavatrice

Non ci sono dubbi che la lavatrice faciliti e velocizzi il lavaggio e la pulizia di abiti e tessili in generale. I nuovi modelli mettono a disposizione un'ampia gamma di programmi pensati appositamente per trattare al meglio fibre e tessuti. Davanti alla rotella dei programmi viene quindi spontaneo chiedersi se siano davvero tutti necessari per il bucato di sempre.

SuggerimentoOgni programma della lavatrice si suddivide in tre diverse fasi: lavaggio, risciacquo e centrifuga. A cambiare da un programma all’altro sono la durata della fase di lavaggio, la temperatura dell'acqua, il carico massimo consigliato e la velocità di rotazione del cestello.[1]

SuggerimentoOgni programma della lavatrice si suddivide in tre diverse fasi: lavaggio, risciacquo e centrifuga. A cambiare da un programma all’altro sono la durata della fase di lavaggio, la temperatura dell'acqua, il carico massimo consigliato e la velocità di rotazione del cestello.[1]

I programmi standard della lavatrice

Il primo passo per avere un bucato perfetto è imparare ad interpretare correttamente le indicazioni che si trovano sulla lavatrice. Come ti sarà già capitato di notare, alcuni programmi si trovano praticamente su tutti i modelli di lavatrice, indipendentemente dall’azienda produttrice. Si tratta dei cosiddetti programmi standard.

Prelavaggio

Se i vestiti che vuoi lavare sono particolarmente sporchi, è consigliabile effettuare un prelavaggio. Questa fase preliminare non fa altro che mettere in ammollo il bucato in modo da eliminare il grosso dello sporco. Ricorda che per il prelavaggio serve solo un quarto del detersivo impiegato di solito per gli altri programmi. Nella maggior parte delle lavatrici il prelavaggio può essere combinato direttamente con altri programmi standard, come il lavaggio dei colorati o quello a 90°, ma anche con i programmi per i delicati e la seta. Il programma di prelavaggio è adatto anche per tessuti di grandi dimensioni, come tende e tendaggi.

Programma per i colorati

Come dice il nome, questo programma è specifico per i tessuti colorati, in particolar modo per gli abiti di uso quotidiano che, inevitabilmente, si accumulano giorno dopo giorno nel cesto dei panni sporchi. Per evitare che questi capi perdano colore, è consigliabile lavarli ad una temperatura massima di 60 gradi.

Programma per il lavaggio a 90°

Questo programma è indicato per i tessuti poco sensibili alle alte temperature, come il cotone. Grazie all'elevata temperatura (che può arrivare anche a 95 gradi), è possibile eliminare dai tessuti la maggior parte dei germi e dei batteri, e ottenere così un bianco perfetto. Ti consigliamo però di limitare l’uso di questo programma al lavaggio di indumenti per bambini, asciugamani, lenzuola di cotone o abiti da lavoro.

Programma per i tessuti sintetici

Con il termine "sintetico" ci si riferisce a tutte le fibre artificiali, come il nylon, il poliestere o i tessuti misti. Questo programma raggiunge di solito una temperatura massima di 60 gradi ed è l'ideale per lavare camicie e camicette che si usano per l’abbigliamento di tutti i giorni. Per evitare che questi capi si sgualciscano dopo il lavaggio, non riempire completamente il cestello della lavatrice, ma caricalo solo a metà, in modo che il numero di giri della centrifuga sia il più basso possibile.

Programma per i delicati

Il programma per i delicati è adatto alle fibre più sensibili, come seta, satin o pizzo. Per proteggere la qualità di questi tessuti è importante selezionare un programma di lavaggio a bassa temperatura (massimo 40 gradi), lavare con molta acqua e ridurre al minimo il numero dei giri di centrifuga. Per questo motivo, ricorda di non caricare eccessivamente la lavatrice.

Programmi per la lana e lavaggio a mano

Prima di mettere il tuo amato maglione di lana nel cestello della lavatrice, controlla sempre che abbia il simbolo "pura lana vergine" sull’etichetta. Solo se è presente questo simbolo puoi lavare il maglione con il programma lana. Non tutte le lavatrici hanno in dotazione un programma specifico per la lana e, in alternativa, è meglio optare per quello per il lavaggio a mano. Su alcune lavatrici questi due programmi sono combinati. Anche in questo caso la lavatrice non dovrebbe mai essere caricata eccessivamente, la temperatura dell'acqua non deve superare i 30 gradi e il numero di giri della centrifuga deve essere il più basso possibile. Questo programma è perfetto anche per lavare pizzi e biancheria intima.

Programmi speciali

Accanto ai programmi standard, troverai sul display della tua lavatrice anche i cosiddetti “programmi speciali”, cioè quelli pensati appositamente per alcuni tipi di tessuto. Qui trovi una panoramica dei più diffusi, fermo restando che i programmi in dotazione variano da modello a modello e dipendono dal singolo produttore.

Il programma a risparmio energetico.

Centrifuga

Nella modalità “centrifuga” i vestiti vengono centrifugati di nuovo dopo la fase di lavaggio. Puoi anche selezionare questo programma quando hai bisogno che i tuoi capi si asciughino più velocemente e se si tratta di indumenti che non tendono a stropicciarsi troppo.

Centrifuga breve

Anche con questo programma, come per la normale centrifuga, i panni vengono centrifugati separatamente. In questo caso, però, la centrifuga gira più lentamente. È un programma particolarmente raccomandato per la lana.

Scarico acqua

Per proteggere ulteriormente i tessuti molto delicati, come la lana o la seta, puoi eliminare la fase della centrifuga. Il programma "scarico acqua" elimina semplicemente l'acqua dalla lavatrice dopo il lavaggio, senza però centrifugare.

Programma rapido

Il programma rapido è l'ideala per lavaggi veloci o per capi poco sporchi.

Programma eco

Il programma eco è pensato per un lavaggio efficiente ma con risparmio di energia. Su molte lavatrici questa modalità può essere attivata in aggiunta a tutti gli altri normali programmi.

Oltre a questi, alcuni modelli sono dotati di ulteriori programmi specifici, di solito molto intuitivi e facili da usare. Esistono ad esempio programmi pensati appositamente per le camicie, per l'abbigliamento sportivo o tecnico, o ancora per tende e tendaggi.

CheckPer non commettere errori, consulta il libretto di istruzioni della tua lavatrice, in modo da verificare con esattezza quali siano i programmi giusti da selezionare, le relative temperature di lavaggio e il carico massimo del cestello.

CheckPer non commettere errori, consulta il libretto di istruzioni della tua lavatrice, in modo da verificare con esattezza quali siano i programmi giusti da selezionare, le relative temperature di lavaggio e il carico massimo del cestello.

Una panoramica sui diversi tipi di detersivo e sul loro utilizzo

Se si vuole preservare a lungo la qualità di un capo di abbigliamento, non basta scegliere il programma di lavaggio più adatto, ma è fondamentale prestare attenzione anche al detersivo che si usa. Non tutti i detersivi sono indicati, infatti, per ogni tipo di tessuto. Ti illustriamo qui di seguito i diversi detersivi disponibili sul mercato e come usarli al meglio.

Detersivo liquido o in polvere?

Ci sono 6 principali tipi di detersivi: liquidi, in polvere, gel, perle, capsule e pastiglie. In realtà, quando ci si riferisce ai detersivi in polvere, pastiglie e perle si fa riferimento alla stessa famiglia di prodotti. Quello che cambia è solamente la forma.

La scelta tra un detersivo liquido e uno in polvere dipende fondamentalmente da abitudini e preferenze personali. I detersivi liquidi sono più facili da dosare e non lasciano residui sui vestiti. Per questo motivo, sono particolarmente indicati per lavare capi d’abbigliamento di colore scuro. D'altra parte, però, hanno una minore forza pulente rispetto a quelli in polvere, dato che non contengono candeggina o altri tipi di solventi, e quindi eliminano difficilmente macchie di tè, frutta o lo sporco particolarmente tenace. Sono di solito più dannosi per l'ambiente rispetto a quelli in polvere, perché contengono percentuali più elevate di tensioattivo.[2]

Un detersivo liquido per la lavatrice.

AttenzioneUn bucato rispettoso dell’ambiente? Sì a detersivo liquido concentrato e basse temperature. No a capsule e cestelli semivuoti.[3]

AttenzioneUn bucato rispettoso dell’ambiente? Sì a detersivo liquido concentrato e basse temperature. No a capsule e cestelli semivuoti.[3]

I detersivi in polvere hanno altre peculiarità. Per prima cosa, contengono meno sostanze conservanti e stabilizzanti, e sono in grado di eliminare quasi tutti i tipi di macchie. Sono però indicati solo per lavaggi con temperature al di sopra dei 40° (a temperature inferiori potrebbero infatti non sciogliersi del tutto). Ne basta una quantità inferiore rispetto ai detersivi liquidi, e sono inoltre la scelta più indicata per persone con allergie. Se però si utilizza una quantità eccessiva di questo tipo di detersivi, si rischia di avere dei residui sui vestiti. Per questo è importante ricordarsi di pulire regolarmente la vaschetta della lavatrice in cui si inserisce il detersivo in polvere.

Tipi di detersivo in base all'uso

Oltre alle varie forme in cui sono disponibili, i detersivi si possono distinguere anche in base all’uso che se ne può fare. Universali, specifici per i delicati e i colorati, o ancora pensati appositamente per particolari tessuti. L’offerta certo non manca. Per utilizzare correttamente un detersivo bisogna quindi prima valutare la sensibilità e le caratteristiche del tessuto da lavare, così come il livello di sporco che deve essere eliminato.

I detersivi universali

Questi detersivi dovrebbero essere utilizzati, in realtà, solo su tessuti e materiali poco sensibili, come il cotone. Un detersivo per tutti i tipi di bucato può essere usato a qualsiasi temperatura ed è in grado di eliminare la maggior parte delle macchie. Per questo non dovrebbe mai mancare tra i tuoi prodotti per la casa. Non bisogna però dimenticare che questi detersivi contengono candeggina, e non sono quindi adatti a lavaggi di capi colorati effettuati a temperature superiori ai 60 gradi.

Il detersivo per i colorati

Il detersivo per colorati non dovrebbe mai mancare tra i tuoi prodotti per la pulizia. Le sostanze contenute di norma in questo tipo di detergenti li rendono prodotti particolarmente consigliati per il lavaggio di tessuti colorati. Un altro vantaggio è la possibilità di fare il bucato anche ad una temperatura di 60 gradi.

Bucato con indumenti bianchi.

Il detersivo per i delicati

I capi delicati, che quindi devono essere lavati a basse temperature, necessitano ovviamente di un detersivo poco aggressivo. Si tratta di un detersivo che produce una schiuma molto fine in grado di proteggere le fibre più sensibili. È il caso ad esempio della seta, che non deve mai essere lavata ad una temperatura superiore ai 40 gradi.

Detersivi speciali

In questa categoria si trovano tutti i detersivi elaborati specificamente per quei tessuti che richiedono attenzioni particolari. Ci sono quindi i detersivi per la lana, la piuma e per l'abbigliamento tecnico. Tra questi prodotti si trovano anche i detersivi igienizzanti, pensati per la biancheria intima e gli asciugamani. Esistono poi detersivi ad hoc per i capi bianchi o per quelli neri.

L’ammorbidente: quando usarlo?

Negli scaffali dei supermercati, accanto ad una vastissima offerta di detersivi liquidi o in polvere in svariate forme, si trovano anche molti tipi di ammorbidente. Come dice il nome, l’ammorbidente ha lo scopo di dare maggiore morbidezza ai capi lavati. Una volta asciugati, vestiti, lenzuola e asciugamani risultano infatti spesso duri e rigidi al tatto. L'ammorbidente fa in modo che le fibre del tessuto rimangano morbide. Le sostanze contenute nell'ammorbidente (di solito l’esterquat) rivestono le fibre dei tessuti, creando una specie di pellicola che, aderendo alle fibre, le rende lisce e morbide.[4]

In alcuni casi si tratta però di un’arma a doppio taglio. Per quanto riguarda gli asciugamani, ad esempio, si otterrà certamente un risultato molto morbido al tatto, ma si ridurrà anche la capacità assorbente. Per lo stesso motivo, molti materiali utilizzati per l'abbigliamento tecnico, così come la lana, le piume o il pile, non dovrebbero mai essere trattati con l'ammorbidente, perché perderebbero la funzione o le caratteristiche che li contraddistinguono.

Conclusioni

Ogni lavatrice è differente e ha a disposizione una propria gamma di programmi di lavaggio tra cui scegliere. In ogni caso, si possono distinguere i programmi standard, adatti per il bucato di tutti i giorni, e i programmi speciali, utilissimi per facilitarti il lavoro con fibre più delicate. Anche nella scelta dei detersivi bisogna valutare in maniera accurata alcuni aspetti: un detersivo pubblicizzato come universale potrebbe, ad esempio, non essere adatto ai colorati, perché ricco di candeggina.

Riferimenti bibliografici:

[1] http://www.adocnazionale.it/lavatrici-la-guida-completa-allacquisto/
(consultato in data 21.09.2020)

[2] https://www.centroconsumatori.tn.it/143d327.html
(consultato in data 21.09.2020)

[3] https://www.altroconsumo.it/elettrodomestici/lavatrici/news/detersivi-in-polvere
(consultato in data 21.09.2020)

[4] https://www.guidaacquisti.net/ammorbidente
(consultato in data 21.09.2020)

Immagini tratte da:

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