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Asse e ferro da stiro – Gli strumenti del mestiere.

Come stirare correttamente?

Stirare non rientra certo tra i passatempi più amati del tempo libero. Percepito più come un dovere che come un piacere, cerchiamo di limitare questa attività a quei capi che non possono proprio farne a meno. Come per ogni cosa, però, tecniche, trucchi e l’attrezzatura corretta possono alleggerire di molto questo sgradito compito domestico. Oltre all’aspetto puramente estetico, stirare i vestiti aiuta a mantenere intatta la qualità dei tessuti, allungando così la vita dei tuoi indumenti.

In questo articolo ti mostriamo le regole da seguire per imparare a stirare in modo corretto e ottenere, senza grandi difficoltà, capi privi di pieghe. Passeremo in rassegna diversi tipi di indumenti e ti daremo qualche consiglio per trasportare gli abiti in modo che non si sciupino neppure durante i viaggi.

3 consigli per stirare senza stress

Per capire se un capo o un particolare tessuto possono essere stirati senza problemi, puoi fare riferimento ai simboli riportati sulle etichette presenti in tutti gli indumenti. Se il simbolo del ferro da stiro è barrato con una croce, il capo non può essere stirato. Se invece non è presente alcuna croce, puoi procedere con la stiratura senza troppi pensieri

Consiglio 1 - Inumidire leggermente il bucato

Per stirare correttamente abiti, lenzuola, asciugamani e via dicendo, devi iniziare a prestare un po’ di attenzione già a partire dalla fase dell’asciugatura. In generale vale la regola: più i panni sono asciutti e secchi, più sarà difficile ottenere una stiratura perfetta e senza pieghe. Il primo consiglio è quindi di iniziare a stirare gli indumenti quando sono ancora leggermente umidi. Se sono troppo secchi, puoi inumidirli con l'aiuto di uno spruzzino o sovrapporre al capo un panno bagnato.

InformationSe vuoi utilizzare l’asciugatrice, puoi selezionare un programma che non asciughi totalmente il bucato, ma che lo lasci leggermente umido.

InformationSe vuoi utilizzare l’asciugatrice, puoi selezionare un programma che non asciughi totalmente il bucato, ma che lo lasci leggermente umido.

Consiglio 2 – Regolare la temperatura del ferro

Per impostare la temperatura del ferro da stiro, affidati ai simboli riportati sulle etichette dei tuoi vestiti. Questi non ti indicano solo se il tuo capo può essere stirato o meno, ma ti informano anche sulla temperatura più adatta. Se sul simbolo del ferro da stiro è riportato un solo punto, significa che dovrai stirare il capo alla temperatura più bassa. Se invece ci sono due punti, puoi selezionare un livello intermedio. Le temperature più alte sono ammesse solo quando sul simbolo del ferro da stiro sono riportati tre punti.

CheckI materiali sintetici, come il nylon e la viscosa, così come le stoffe più delicate (ad esempio la seta e la lana) vanno sempre stirati con la temperatura più bassa. Al contrario, con cotone e lino si possono impostare temperature più elevate. 

CheckI materiali sintetici, come il nylon e la viscosa, così come le stoffe più delicate (ad esempio la seta e la lana) vanno sempre stirati con la temperatura più bassa. Al contrario, con cotone e lino si possono impostare temperature più elevate. 

Consiglio 3 – Stirare al rovescio tessuti delicati e scuri

I capi di colore scuro dovrebbero essere stirati al rovescio, perché i tessuti scuri tendono a diventare lucidi e a conservare gli aloni quando entrano in contatto con il ferro da stiro. Anche le stampe più delicate o i vestiti con applicazioni, come per esempio le paillette, dovrebbero sempre essere rovesciati prima di procedere con la stiratura. Quest’ultima accortezza ha una motivazione abbastanza intuitiva: stampe e applicazioni sopportano il calore in misura minore rispetto alla stoffa che abbelliscono, e potrebbero incollarsi alla piastra, danneggiando in questo modo sia il tuo vestito che il tuo ferro da stiro.

Addio pieghe – Trucchi e regole

Gli asciugamani e le lenzuola sono di solito molto facili da stirare, essendo piatti e di dimensioni abbastanza grandi. Ci sono però alcuni vestiti, come le camicie, le bluse e le magliette, che possono presentare qualche difficoltà in più. Niente panico! È normale avere dubbi e paure quando ci si cimenta per la prima volta con questo tipo di indumenti, anche se in fin dei conti si tratta solo di imparare la tecnica giusta e le regola di base. Vedrai che nel giro di qualche mese sarai in grado di stirare correttamente anche completi e tailleur.

Come detto prima, per ottenere dei risultati soddisfacenti bisogna iniziare a seguire qualche regola a partire dall’asciugatura dei capi. Se fai asciugare i tuoi panni all'aria aperta, è meglio appendere camicie, magliette e maglioni su una gruccia, e non direttamente sullo stendibiancheria. Ricorda anche di sbatterli leggermente prima di appenderli, così che le fibre del tessuto rimangano piatte durante l’asciugatura. Se utilizzi uno stendibiancheria ricorda di appendere i tuoi vestiti sempre dalla parte dell’orlo. Le mollette lasciano inevitabilmente un segno sugli abiti, ma sarà molto più facile eliminarlo se si trova sull'orlo piuttosto che sulle spalle.

Una pila di camicie stirate .

ome stirare una maglietta

Quando si ha a che fare con magliette e maglioni è sempre meglio rovesciare il capo e stirarlo al contrario. Questo consiglio è particolarmente valido quando su una t-shirt sono presenti stampe o applicazioni. Appoggia la maglietta sull’asse e controlla bene che la stoffa sia stesa senza pieghe o grinze; passa con il ferro da stiro sulla maglietta esercitando una leggera pressione. Mantieni il ferro sempre in movimento per evitare di bruciare il tuo capo con il calore della piastra. Ora puoi girare la maglietta dall’altro lato e stirarla facendo attenzione a non creare nuove pieghe, spostandola man mano sul piano da stiro. Rivolta nuovamente la maglietta e stira entrambe le maniche, questa volta sul dritto del capo. Se durante la stiratura dovessero comparire delle pieghe, appiattisci nuovamente la parte interessata e stirala una seconda volta.[1]

Come stirare una camicia

Per stirare correttamente le camicie bisogna seguire alla lettera le regole previste per questo tipo di capi e, cosa più importante, rispettare la sequenza dei vari passaggi. Anche munirsi di un asse da stiro per le maniche può facilitare non poco il lavoro. La regola base è di iniziare sempre dalle parti più piccole: colletto, spalle, bottoni e maniche. Se non si segue questa sequenza si rischia di creare fin da subito pieghe e stropicciature nel corpo principale della camicia.

Puoi quindi procedere con la zona che si trova subito sotto il colletto, partendo dal centro e andando verso la punta del colletto. Gira il colletto nell'altro senso e stiralo seguendo la stessa regola. Per stirare la parte delle spalle, apri la camicia e stendila sulla punta dell'asse da stiro (la parte interna della camicia deve essere rivolta verso l’asse). Ora puoi stirare la stoffa procedendo in alto fino al colletto e cercando di appoggiare delicatamente il ferro da stiro sul tessuto. Passa quindi alle maniche. Se hai a disposizione un piccolo asse, inseriscici le maniche e stirale ruotandole man mano.

Per stirare le asole e i bottoni, posiziona la camicia aperta sull’asse e passa con il ferro da un’asola all'altra lungo tutta la camicia. Ora gira la camicia e, con la punta del ferro, passa con molta attenzione intorno ai bottoni. Per finire, rimane da stirare il corpo principale della camicia, il davanti e il retro. Inizia con un lato, stendi la camicia e procedi con la stiratura. Una volta terminato, segui la stessa procedura con l'altro lato. Sposta il ferro facendo piccoli movimenti e assicurandoti sempre che non siano rimaste pieghe.[2]

Stirare una camicia partendo dalle maniche.

SOS! 5 trucchi per situazioni d’emergenza

Stirare senza asse da stiro: per quanto un valido aiuto, l’asse da stiro non è indispensabile. Una qualsiasi superficie rigida e piatta è più che sufficiente come piano d’appoggio. Un tavolo o la superficie piatta di una sedia, ad esempio, vanno benissimo. Ricorda solo di proteggere la superficie su cui vuoi stirare stendendo un asciugamano o usando un copri asse.

Stirare senza ferro da stiro: se non hai a disposizione un ferro da stiro, puoi sostituirlo con un fon o una piastra per i capelli. Appendi il tuo abito, un po' inumidito, e accendi il fon o la piastra per i capelli alla temperatura più bassa, passandoli sul capo e tirando l’indumento leggermente per distenderlo. Con la piastra per i capelli puoi anche stirare il colletto delle camicie o ridare la forma desiderata ad una borsa.

Velocizzare la stiratura: per risparmiare tempo mentre stiri, puoi inserire un foglio di alluminio sotto il copri asse. In questo modo il calore della piastra verrà riflesso e sarà possibile stirare in un colpo solo entrambi i lati del capo.

Vestiti stirati anche in viaggio: chi viaggia spesso sa benissimo che i vestiti messi in valigia si stropicciano subito. Per evitare di sprecare tutto il lavoro fatto durante la stiratura, ti consigliamo di riporre i tuoi abiti in valigia arrotolati invece che piegati. Una volta arrivato a destinazione, ricorda di tirarli subito fuori e appenderli. Vedrai che il tessuto rimarrà piatto e senza pieghe.

Appendere i vestiti in bagno: se non hai un ferro da stiro a disposizione, ma hai comunque bisogno di ravvivare una camicetta, puoi appenderla in bagno. Il vapore e il calore della doccia appiattiranno le fibre del tessuto e il tuo capo non avrà più pieghe.

Pulire il ferro da stiro regolarmente ed eliminare il calcare

La cura e la pulizia del ferro da stiro sono un prerequisito fondamentale per una stiratura a regola d’arte. Per questo, non dimenticare mai di pulire il tuo ferro da stiro ed eliminare regolarmente il calcare. Per rimuovere le bruciature o eventuali macchie presenti sulla piastra, ti consigliamo di usare dell’aceto bianco. Evita spugne ruvide o sale perché potresti rigare la piastra del ferro. Assicurati che la piastra sia fredda e quindi elimina le macchie usando un panno imbevuto di aceto e, nel caso di macchie ostinate o buchi ostruiti, usa un vecchio spazzolino da denti. Anche per togliere il calcare dalla caldaia del ferro puoi usare dell’aceto bianco insieme a dell’acqua distillata. Riempi la caldaia con entrambi i prodotti in proporzioni uguali e poi fai uscire tutto il liquido in forma di vapore. Puoi ripetere questo passaggio, riducendo ogni volta la quantità di aceto, finché non avrai eliminato tutto il calcare.[3]

AttenzionePer la corretta manutenzione del tuo ferro da stiro, consulta sempre il libretto di istruzioni e segui le indicazioni riportate per quel determinato modello.

AttenzionePer la corretta manutenzione del tuo ferro da stiro, consulta sempre il libretto di istruzioni e segui le indicazioni riportate per quel determinato modello.

Conclusioni

Stirare senza fatica richiede tecnica ed esperienza sul campo. Inumidendo leggermente i panni potrai risparmiare tempo e fatica, mentre i simboli riportati sulle etichette dei tuoi vestiti ti dicono se il tuo capo può essere stirato e a quali temperature. Le magliette vanno sempre stirate al rovescio e per le camicie attieniti a regole e sequenze specifiche. Se non hai a disposizione un ferro da stiro, puoi utilizzare il vapore dell'acqua o una piastra per capelli per ottenere abiti senza pieghe.

Riferimenti bibliografici:

[1] https://www.assistenzaelettrodomesticibologna.com/blog/come-stirare-le-magliette/
(consultato in data 21.09.2020)

[2] https://www.checamicia.com/blog/stirare-camicie-lavare-una-camicia/
(consultato in data 21.09.2020)

[3] https://www.ideegreen.it/ferro-da-stiro-33381.html
(consultato in data 21.09.2020)

Immagini tratte da:

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