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Come prendersi cura dei capi più delicati

Seta, cashmere e delicati: come lavare e prendersi cura dei tessuti più sensibili

I tuoi capi devono attraversare ogni volta un ciclo lungo e complesso prima di essere davvero puliti: c’è la fase vera e propria del lavaggio, poi la centrifuga e per finire l'asciugatura. Per evitare che i tessuti sbiadiscano o si restringano è quindi indispensabile valutare sempre il tipo di materiale con cui si ha a che fare e adattare, di volta in volta, il tipo di lavaggio. Inutile dire che questo discorso vale in particolar modo per i capi delicati. Materiali come il cashmere, il cuoio, il mohair e il velluto devono essere lavati seguendo alla lettera regole e istruzioni precise, e necessitano di una maggiore cura rispetto al bucato di tutti i giorni. Solo in questo modo potrai essere sicuro/a di non rovinare le fibre del tuo capo. Per aiutarti ad allungare la vita dei tuoi abiti più delicati, abbiamo raccolto in questo articolo una serie di istruzioni e consigli per predersi cura in modo corretto di questi tessuti così difficili da pulire.[1]

 

Alcune regole base per il lavaggio dei capi delicati

Quando si ha a che fare con materiali particolarmente delicati, è sconsigliabile fare affidamento sulle normali tecniche di lavaggio. I guai seri si verificano soprattutto lavando questi capi a temperature troppo elevate o utilizzando il detersivo sbagliato. Indipendentemente dal tipo di tessuto che vuoi lavare, ci sono alcuni consigli elementari che valgono in tutti i casi e per tutti i capi delicati. Non dimenticare mai di seguire queste indicazioni prima di metterli in lavatrice.

 

1. Presta attenzione ai simboli per il lavaggio dei capi riportati sulle etichette

Per avere una prima indicazione sul tipo di lavaggio da eseguire, fai riferimento ai simboli riportati sull’etichetta del capo in questione. Quando si tratta di materiali e fibre sensibili, questo passaggio non deve mai essere sottovalutato. I simboli delle etichette sono per lo più intuitivi e ti permettono di capire subito, al primo sguardo, se il tuo capo può essere lavato a casa o se ha bisogno di un lavaggio professionale e va quindi portato in lavanderia. Quando lavi i tuoi indumenti a casa, ricorda inoltre di utilizzare sempre un detersivo per capi delicati.

 

2. Dividi il bucato

I capi più delicati non vanno lavati insieme al bucato di tutti i giorni. Il normale bucato, di solito, viene fatto a temperature troppo alte per i delicati, e utilizzando detersivi universali che di norma non sono adatti alle fibre più sensibili. Per questo motivo è fondamentale passare in rassegna il bucato prima di metterlo in lavatrice e separare i panni da lavare. Il nostro consiglio: dividi i vestiti prima di tutto tra fibre robuste e fibre delicate. Quindi controlla la temperatura di lavaggio dei singoli indumenti e dividi nuovamente la tua pila. Per finire, separa il bucato in base al colore: bianchi, colorati e scuri.

Suggerimento: non sempre un capo è composto da un unico materiale. Nel caso di tessuti misti, orientati in base all’elemento più delicato. Nel caso non ti fosse chiaro come fare, non rischiare e rivolgiti ad una lavanderia professionale.

Una rete per il bucato usata per i capi più delicati

3. Utilizza una rete da bucato

Per molte fibre naturali non è sufficiente limitarsi a lavare i capi separatamente, ma è necessaria un'ulteriore protezione. È il caso della biancheria intima o dei vestiti con inserti in pizzo. Per proteggere questi capi all'interno del cestello della lavatrice è consigliabile inserirli in una rete per il bucato. In alternativa alla rete puoi utilizzare la fodera di un cuscino.

 

4. Chiudi le cerniere lampo e i bottoni

Ganci aperti, cerniere lampo o bottoni non chiusi possono incastrarsi nelle fibre dei materiali più delicati e tirarne i fili. Per minimizzare il rischio, ricorda di chiudere e abbottonare i tuoi indumenti prima di inserirli nella lavatrice. Questa semplice accortezza farà anche in modo che gli abiti, una volta estratti dalla lavatrice, siano meno stropicciati.

Consigli specifici: trattare e lavare i delicati nel modo giusto

Oltre alle regole base che ti abbiamo appena presentato, ci sono specifiche indicazioni e particolari attenzioni, differenti a seconda del tessuto, da tenere a mente quando hai a che fare con i diversi materiali delicati.

 

Come lavare la lana

Il classico materiale classificabile nei delicati è la lana. Per essere sicuri che vestiti e maglioni di lana non si sformino e durino a lungo, è importante tenere a mente un paio di semplici consigli per il lavaggio di questo tessuto molto prezioso, ma difficile da trattare. Come lavare allora i capi di lana in modo corretto? Se sull’etichetta del tuo capo è presente il simbolo di un gomitolo di lana, significa che puoi lavarlo in lavatrice, usando il programma lana e un detersivo specifico per la lana. Se la tua lavatrice non ha un programma ad hoc, seleziona quello per il lavaggio a mano. Puoi anche utilizzare uno shampoo delicato come alternativa al detersivo. Per l'asciugatura ti consigliamo di appoggiare il tuo capo sullo stendibiancheria in posizione orizzontale. In questo modo eviterai che si sformi.

Come trattare la lana, il cashmere, il mohair e l'angora

 

Come lavare il cashmere

Il cashmere è una delle fibre più pregiate al mondo ed è normale avere paure e dubbi su come lavarlo nel modo corretto. Qui ci vogliono ancora più attenzioni che per la lana. Il primo consiglio è di lavare i vestiti tessuti in cashmere soltanto a mano. La cosa migliore sarebbe però affidarsi ad un lavaggio a secco. Il cashmere non deve infatti mai essere lavato ad una temperatura superiore ai 30 gradi e, dopo il lavaggio, deve essere risciacquato più volte in acqua fredda. Esattamente come per la lana, ricorda alla fine di stendere questi capi in orizzontale sullo stendibiancheria. Tirando leggermente con le mani cerca di ridare al capo la sua forma originale, e poi coprilo con un asciugamano. Queste indicazioni valgono anche per i capi in mohair e angora.

 

Come lavare la seta

I capi in seta sono molto facili da distinguere e individuare grazie alla brillantezza che contraddistingue questo materiale. Più complicato è saper lavare la seta senza rovinarla. In generale, se decidi di optare per un lavaggio in lavatrice, ricorda di non selezionare una temperatura elevata e di utilizzare un detersivo specifico per i delicati. Se vuoi ad esempio lavare una camicetta di seta in lavatrice, scegli sempre il programma per capi delicati. Ricorda anche che questi capi non vanno assolutamente mai strizzati o centrifugati. Se vuoi che i tuoi indumenti di seta rimangano perfetti a lungo, ti consigliamo però di rivolgerti ad una lavanderia.

 

Come lavare il velluto

Il velluto è uno dei materiali più amati e usati nella moda. Si tratta però di un materiale molto delicato, che non va messo nell'asciugatrice e non deve essere piegato o stirato. In caso di macchie particolarmente ostinate su un tessuto di velluto, è consigliabile rivolgersi ad una lavanderia e optare per un lavaggio professionale.

 

Come lavare il cuoio

Il cuoio ha bisogno solo raramente di una pulizia completa e, grazie all'impregnante che di norma lo ricopre, è possibile eliminare le macchie e lo sporco più grossolano con l’aiuto di una spugnetta e un po’ d’acqua. Lavare il cuoio in lavatrice, al contrario, può danneggiare proprio questo utile rivestimento. Se il cuoio dovesse risultare rigido al tatto e pieno di piccole crepe, ti consigliamo di utilizzare una crema apposita per renderlo nuovamente liscio e morbido. Se invece desideri un lavaggio completo, rivolgiti ad una lavanderia..

Lavare e trattare in modo corretto le camicette più delicate

Come lavare gli indumenti tecnici

Materiali e vestiti di ultima generazione, soprattutto in ambito sportivo o in quei settori lavorativi in cui sono richiesti indumenti con specifiche proprietà, contengono spesso softshell e altre membrane particolari. Per lavare e trattare questo tipo di capi bisogna prestare molta attenzione al detersivo che si usa. Sul mercato esistono oggigiorno detersivi specifici che proteggono queste fibre e che fanno in modo che i materiali non perdano, a causa del lavaggio, proprio quelle caratteristiche per cui sono stati creati. Per le giacche impermeabili, ad esempio, esistono appositi detersivi impregnanti che ricreano lo strato impermeabile, preservando questa proprietà anche dopo il lavaggio. Oltre a questa accortezza, evita di utilizzare qualsiasi tipo di ammorbidente. Per quanto robusto possa sembrarti questo tipo di abbigliamento, ricorda di non superare i 40 gradi e seleziona il programma per il lavaggio a mano o per i capi delicati. Ti consigliamo infine di stendere gli indumenti appoggiandoli sullo stendibiancheria in orizzontale.

Conclusioni – Lavaggio a secco o a casa?

Non tutti i tessuti o i capi di abbigliamento possono essere lavati a casa. Le stoffe più delicate hanno bisogno di cure particolari, e a volte è meglio affidarsi a dei professionisti e portare il proprio capo in lavanderia. Mentre i vestiti di tutti i giorni, in cotone, sono abbastanza insensibili ai lavaggi, non si può dire lo stesso per la seta, il cashmere, la lana o il velluto. Se vuoi comunque lavare i tuoi capi a casa e in lavatrice, ricorda di prestare attenzione ad una serie di regole base. Per prima cosa controlla i simboli riportati sulle etichette e lava i vestiti alla temperatura indicata, dividendoli in base al lavaggio consigliato. Scegli inoltre con cura il detersivo più adatto. A chi non vuole correre rischi e garantire ai propri capi una lunga durata, consigliamo però di optare per un lavaggio professionale, a secco.

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