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Un gatto riposa in un ambiente domestico.

Comprare o adottare un gatto – Consigli e informazioni

Nella classifica degli animali domestici, i gatti sono riusciti nell’impresa di conquistare il gradino più alto del podio. Nel Bel Paese hanno infatti raggiunto quota 7,3 milioni superando, seppur di poco, i cani, da sempre considerati i migliori amici dell’uomo[1]. La presenza dei gatti tra le mura domestiche non è certo una novità, anzi è una pratica che condividiamo con molte civiltà del passato.
Se sei alla ricerca di un animale domestico affettuoso ma indipendente, il gatto dovrebbe essere in cima alle tue preferenze. Non importa che si tratti di un cucciolo da allevare o di un gatto adottato al gattile, magari con diverse primavere alle spalle. L’arrivo di un animale nella tua vita segnerà l’inizio di un’amicizia eterna che ti accompagnerà durante il passare degli anni.

Trovi una panoramica di tutti gli aspetti più importanti relativi all’acquisto e la cura di un gatto domestico nella nostra checklist formato PDF. Scopri come gestire al meglio l’arrivo di un nuovo membro della famiglia!

Sei davvero un tipo da gatto?

Prima di adottare o comprare un gatto, valuta con attenzione la tua attuale situazione famigliare e chiediti se il tuo carattere e le tue abitudini quotidiane si sposano effettivamente con questo tipo di animale.

SuggerimentoSe hai deciso di prendere un gatto, assicurati che nessun membro della tua famiglia sia allergico. Asma, tosse e pruriti cutanei sono causati dagli allergeni presenti nella saliva e nelle secrezioni sebacee di questi animali. Non si può quindi parlare di un’allergia al pelo del gatto e, di conseguenza, nessuna razza può considerarsi “anallergica”.[2]

SuggerimentoSe hai deciso di prendere un gatto, assicurati che nessun membro della tua famiglia sia allergico. Asma, tosse e pruriti cutanei sono causati dagli allergeni presenti nella saliva e nelle secrezioni sebacee di questi animali. Non si può quindi parlare di un’allergia al pelo del gatto e, di conseguenza, nessuna razza può considerarsi “anallergica”.[2]

Glossario felino – Caratteristiche fisiche

Dagli slanciati Balinesi fino agli imponenti Maine Coon. Magri, muscolosi, agili o robusti: ogni razza ha caratteristiche, proporzioni, peculiarità del pelo, pregi e difetti. Nel mondo si contano attualmente circa 100 razze feline che, al di là dei differenti criteri di classificazione in uso, vengono individuate sulla base di: forma della testa e del corpo, colore e lunghezza del pelo.

Dimensione: in media, i gatti hanno un’altezza alla spalla che varia da 23 a 35 cm. Alcune razze, come il gatto delle foreste norvegesi, possono però raggiungere i 40/45 cm.

Peso: i gatti hanno un peso compreso tra 3 e 5 kg. Anche in questo caso, ci sono alcune razze che fanno eccezione.

Longevità: la durata media della vita va dai 12 ai 20 anni. I gatti d’appartamento hanno di solito un’aspettativa di vita più lunga rispetto a quelli che vivono per strada perché sono meno esposti ai pericoli della vita allo stato “naturale”.

Glossario felino - Personalità e carattere

I gatti differiscono tra di loro anche da un punto di vista caratteriale. Razza, sesso, ma anche vissuto e predisposizioni individuali influiscono sul carattere di ogni animale. Per quanto si possa fare riferimento ad alcuni parametri generali, ogni gatto è unico e inimitabile, e i paragoni tra un animale e l’altro lasciano il tempo che trovano.

Gatti d’appartamento – Libertà di movimento nelle stanze di casa.
  • Individualità: timido o estroverso, sensibile o dispettoso, affettuoso o distaccato – anche se nella tua vita hai già avuto più di un gatto, ti capiterà sempre di dover fare i conti con un „carattere felino” che ancora non conoscevi. Un gatto abituato al contatto con gli umani è tendenzialmente più affettuoso. A questo scopo, è importante che non venga separato troppo presto dalla mamma e che abbia avuto esperienze positive con gli umani già a partire dai primi mesi di vita. In ogni caso, è impossibile determinare che tipo di gatto diventerà una volta terminata la fase dello sviluppo.
  • Indipendenza: i gatti sono, per eccellenza, gli animali domestici più autosufficienti con cui instauriamo rapporti. Hanno bisogno di molto movimento e, anche se amano coccole e fusa, conducono un’esistenza profondamente indipendente. Ricorda che eccessive attenzioni possono essere vissute negativamente dal tuo amico a quattro zampe, con conseguenti graffi e reazioni violente. Non sottovalutare la natura solitaria del tuo animale, soprattutto se in casa ci sono bambini. Il legame che si può creare tra animali e bambini è qualcosa di speciale, ma va costruito giorno dopo giorno e nel massimo rispetto del tuo gatto.
  • Curiosità: i gatti si arrampicano su armadi e librerie, saltano sul divano, esplorano la casa incuranti di libri e decorazioni alle pareti. Anche questi atteggiamenti lo rendono l’animale che amiamo tanto: piuttosto che sgridarlo o mettere divieti eccessivi, arreda la tua casa in modo da limitare i danni.
  • Istinto cacciatore: i gatti, per quanto addomesticati, mantengono il loro istinto naturale di cacciatori. Non stupirti se, ogni tanto, lo vedrai tornare a casa con il suo bottino della giornata.

CheckI bambini sanno instaurare un rapporto unico con gli animali. Alcune razze di gatti si distinguono dalle altre per la loro predisposizione nel relazionarsi con i più piccoli. Tra le tante: il Balinese, il Siamese, il Ragdoll e il Maine Coon.[3]

CheckI bambini sanno instaurare un rapporto unico con gli animali. Alcune razze di gatti si distinguono dalle altre per la loro predisposizione nel relazionarsi con i più piccoli. Tra le tante: il Balinese, il Siamese, il Ragdoll e il Maine Coon.[3]

Prima dell’acquisto – Le 3 domande chiave

Se dopo tutte le valutazioni del caso hai deciso di acquistare un gatto, devi prepararti a dovere per l’arrivo di questo nuovo membro della famiglia. I gatti sono certamente più indipendenti dei cani, ma richiedono ugualmente cure e attenzioni ad hoc.

Un gatto d’appartamento o uno libero di uscire di casa?

La prima decisione da prendere riguarda il grado di libertà che avrà il tuo nuovo amico a quattro zampe: si tratterà di un puro gatto domestico o di uno libero di entrare e uscire da casa? Un gatto che è sempre stato abituato a girare liberamente non potrà trasformarsi, in seguito, in un esemplare da appartamento. Allo stesso modo, i felini cresciuti tra le mura domestiche incontreranno non poche difficoltà ad adattarsi alla vita all’aperto. In campagna, in periferia e in città poco trafficate la scelta può propendere senza grossi problemi per un gatto libero. Nelle grandi città, specie in centro e in aree molto urbanizzate, bisogna invece prestare maggiore attenzione. Nella tua scelta ricorda anche di valutare le caratteristiche del tuo appartamento e il carattere della razza che hai scelto. Se hai invece deciso di adottare un vecchio gatto, cerca di offrirgli le stesse condizioni di vita a cui era abituato prima di conoscerti.

Se il tuo gatto è relativamente libero di girovagare, è indispensabile che sia regolarmente sottoposto a vaccinazioni e sverminazione, per ridurre il più possibile i rischi legati ad una diffusione di parassiti. In estate non sottovalutare il problema delle zecche. La maggior parte dei veterinari consiglia, di norma, anche la sterilizzazione.[4]

Adottare un gatto e valutare la possibilità di una vita in libertà.

I gatti da appartamento devono invece avere facile accesso a tutte le stanze di casa – finestre (anche quelle ribaltabili) o balconi devono essere messi in sicurezza e attrezzati a dovere. Così facendo eviti di ridurre ulteriormente lo spazio vitale a sua disposizione. Torrette tiragraffi e superfici sui cui arrampicarsi possono animare le giornate dei tuoi coinquilini a quattro zampe evitando che si annoino. La presenza in casa di un gatto implica inevitabilmente rinunce da parte tua, oltre alla consapevolezza di avere a che fare con un ospite onnipresente (peli compresi).

AttenzioneIl gomitolo di lana, che da sempre associamo all’immagine di un gatto che si diverte tra le mura domestiche, rappresenta in realtà un pericolo per la salute. La lana si sfila facilmente e viene quindi ingerita dai gatti provocando dolori allo stomaco o ai denti. [5]

Uno o due gatti?

Indipendenti e cacciatori solitari, anche i gatti hanno bisogno di contatti sociali con i loro simili. Se si tratta di animali che trascorreranno gran parte della loro vita in casa, è consigliato averne almeno due. Se a questo si aggiunge che il padrone di casa passa altrove gran parte della sua giornata, al lavoro o a scuola, è ancora più importante che il gatto non si trovi ad affrontare intere giornate in totale solitudine.

L’ideale sarebbero due gatti che abbiano più o meno la stessa età e che possano così crescere insieme. Gatti della stessa cucciolata sono una pratica soluzione. Gli animali che hanno vissuto anni in un gattile hanno di solito compagni di gioco e amici. Fatti consigliare dai gestori della struttura e, tra i tanti gatti in adozione, scegline due che abbiano già un legame consolidato. Se uno dei due gatti dovesse aggiungersi solo in un secondo momento, dovrai fare una scelta accurata che tenga in considerazione il carattere di entrambi gli animali. Armati di una buona dose di pazienza perché ci vorrà del tempo prima che si instauri un nuovo equilibrio tra le mura di casa.

Meglio un cucciolo o un gatto adulto?

I cuccioli attirano inevitabilmente l’attenzione degli adulti. Già partire dalle 10/12 settimane di vita i gattini possono fare il loro ingresso in una nuova casa e qui integrarsi nella routine della loro nuova famiglia. Un cucciolo, però, comporta anche un impegno maggiore rispetto ad un gatto cresciuto: regole e divieti vanno appresi da zero e richiedono tempo e pazienza.

Dopo una prima fase di acclimatazione, anche un gatto adulto può trovarsi a suo agio in un ambiente domestico inedito. Se le regole non rappresentano qui un grande problema, non bisogna sottovalutare il fatto che un gatto cresciuto porta con sé abitudini ed esperienze accumulate negli anni. Dimostrati sensibile e comprensivo e conquista, giorno dopo giorno, la fiducia del tuo nuovo coinquilino. I gatti adulti sono tanto teneri e affettuosi quanto i cuccioli.

Adottare un gatto significa anche avere l’opportunità di conoscerlo prima di portarlo a casa – potrai così testare se tra di voi è scoppiata la scintilla e se c’è quella chimica che vi permetterà di diventare amici inseparabili. L’adozione non è solo un gesto d’amore verso l’animale che hai deciso di accogliere nella tua vita, ma una forma di rispetto e cura del mondo animale.

Comprare o adottare un gatto – Costi e occorrente

Adottare o acquistare un gatto è un passo importante, che comporta responsabilità e costi di una certa portata. Assicurati di essere in grado di garantire, anche con il passare del tempo, una vita dignitosa al tuo animale.

Passando ai fatti, quanto costa un gatto? La prima spesa che dovrai affrontare varia sensibilmente a seconda che tu abbia deciso di comprarlo o adottarlo. I gatti di razza possono raggiungere cifre a più zeri, mentre l’adozione è in genere gratuita. Di solito, però, si lascia un’offerta libera al gattile per ricompensarlo delle spese che ha dovuto sostenere per la cura del gatto.

Il corredo base può essere acquistato per una cifra che ruota intorno ai 100 euro ma, a seconda del tipo di prodotto, può salire fino a 500 euro o più. Per un benvenuto a regola d’arte, non puoi fare a meno di:

  • Cuccia, cuscini, nicchie, casetta
  • Coperta
  • Toilette per gatti e lettiera
  • Ciotole per l’acqua e il cibo
  • Cibo per gatti (con alimenti umidi e secchi)
  • Trasportino, borsa da viaggio e gattaiola
  • Tiragraffi
  • Giocattoli, ad es. palle, tunnel, peluche
  • Eventualmente, spazzole o pettini (a seconda del tipo di pelo)
  • Eventualmente, pinza per zecche (se si tratta di gatti liberi)

I costi fissi, che dovrai sostenere durante tutta la vita del tuo gatto, riguardano principalmente le voci cibo e lettiera. Le spese possono variare di molto, anche in base a specifiche esigenze di salute del tuo nuovo amico, ma si aggirano di solito intorno ai 30/50 euro al mese. Oltre ai costi ordinari per il veterinario, considera anche quelli per la sterilizzazione, eventuali incidenti o malattie. Il mantenimento mensile di un gatto si aggira intorno ai 50/100 euro[6]. Non sottovalutare quindi i costi nascosti, valuta in modo responsabile la tua situazione economica e ricorda che avere un gatto significa prendersi un impegno che dura negli anni.

Conclusioni

Giocherelloni, affettuosi ma decisi e testardi. A differenza di molti altri colleghi, come ad esempio i cani, i gatti sono noti per essere animali indipendenti e solitari. Per la loro natura, hanno bisogno di meno attenzioni e cure, ma comportano comunque un impegno quotidiano da non sottovalutare. Cuccioli o adulti, da appartamento o liberi – prima di accogliere un gatto in casa tua valuta seriamente i suoi bisogni e la tua capacità di rispondere alle sue esigenze naturali. L’attrezzatura giusta e una buona dose di pazienza sono un ottimo punto di partenza per iniziare a costruire un rapporto d’amore e rispetto reciproco.

Riferimenti bibliografici:

[1]https://www.corriere.it/animali/19_maggio_06/nelle-case-italiani-14-milioni-cani-gatti-valgono-piu-2-miliardi-c1169e84-6fff-11e9-90a6-5e2915e36bd9.shtml
(consultato in data 01.04.2020)

[2]https://www.pneumologo-ballor.it/malattie/asma/allergico-pelo-gatto/
(consultato in data 01.04.2020)

[3]https://www.amoreaquattrozampe.it/gatti/razze-gatti/gatti-bambini-razze-adatte-affettuose/43524/
(consultato in data 01.04.2020)

[4]https://www.ambvetfioccoscalvi.eu/gatti-sterilizzazione-quando-perche/
(consultato in data 01.04.2020)

[5]https://imieianimali.it/mantenere-gatto-sicuro-pericoli-casa/
(consultato in data 01.04.2020)

[6]https://www.ilsole24ore.com/art/giornata-gatto-ecco-quanto-costa-mantenere-felino--ABn4W8UB
(consultato in data 01.04.2020)

Immagini tratte da:

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