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Animali per bimbi – Un bambino gioca con il suo cane.

Animali per bambini – I migliori animali domestici per i più piccoli

Che si tratti di un cane, un gatto o un criceto – avere un cucciolo in casa è il sogno di ogni bambino. Gli animali domestici sono per i più piccoli non solo dei compagni di giochi, ma anche degli ottimi consolatori nei momenti difficili e degli amici fedeli con cui crescere insieme. Il legame unico che si instaura tra i due ha inoltre degli effetti positivi sullo sviluppo del bambino. Non tutti gli animali domestici, però, sono adatti ad ogni bambino e contesto familiare. Per trovare l’animale da compagnia adeguato, che possa rendere davvero felice tuo figlio, dovrai valutare con attenzione alcuni aspetti.

Animali per bambini – Come capire se il tuo bambino è pronto?

Se il tuo bambino ama andare allo zoo e le gite in agriturismo vengono sempre vissute con entusiasmo, sicuramente la sua richiesta di avere un animale domestico non ti avrà colto di sorpresa. Ma come capire se il tuo bambino è pronto a prendersi cura di un animale da compagnia?

Animali adatti ai bambini – Consigli per ogni età

Per trovare l’animale più adeguato a tuo figlio, puoi orientarti in base alle seguenti linee guida[1]:

  • Da 3 a 6 anni: A questa età i bambini sono ancora troppo piccoli per potersi assumere la responsabilità di un animale domestico. Sotto l’aiuto e la supervisione dei genitori possono però già avere i primi contatti con amici a quattro zampe come gatti o porcellini d'India. I bimbi devono sempre rimanere sotto il controllo dei genitori e non devono essere lasciati soli nemmeno con un animale domestico innocuo o che conoscete bene.
  • Da 7 a 9 anni: I bambini in età scolare possono iniziare gradualmente a partecipare alla cura dell’animale domestico. A questa età, infatti, i bambini sviluppano le competenze di base necessarie per svolgere determinati compiti e aiutare mamma e papà ad accudire l’animale: ad esempio, per pesare le porzioni giornaliere di cibo o comprendere il ritmo del sonno, il bambino dovrebbe essere già in grado di capire i numeri e leggere l'orologio.
  • Dai 10 anni in su: I bambini più grandi possono già svolgere autonomamente una serie di mansioni. A partire da circa 11-12 anni, per esempio, possono già portare a spasso il cane da soli. A questa età inoltre riescono a comprendere meglio le esigenze e il temperamento dell’animale domestico: ad esempio capiscono se l’animale ha bisogno di più tempo per prendere confidenza o se si tratta di un animale notturno.

CuriositàPrima di adottare un animale da compagnia devi assicurarti che non ci siano soggetti allergici in famiglia. Non solo il pelo del cane e del gatto, ma anche la lettiera dei roditori o gli acari nel piumaggio degli uccelli possono causare reazioni allergiche.

CuriositàPrima di adottare un animale da compagnia devi assicurarti che non ci siano soggetti allergici in famiglia. Non solo il pelo del cane e del gatto, ma anche la lettiera dei roditori o gli acari nel piumaggio degli uccelli possono causare reazioni allergiche.

Bambini e animali – Tuo figlio è pronto per avere un cucciolo?

Per capire se è arrivato il momento giusto di far entrare un nuovo membro in famiglia, bisogna valutare attentamente lo sviluppo motorio e mentale del bambino, in quanto influenza il modo in cui si andrà a rapportare con l’animale. I bambini piccoli non hanno ancora sviluppato alcune delle capacità motorie di base, per cui spesso si relazionano con gli animali in modo poco delicato. Ogni bambino, tuttavia, matura a un ritmo diverso e devi dunque considerare il percorso di crescita individuale di tuo figlio. Le seguenti domande ti aiuteranno a capire se il tuo bambino è già pronto per prendersi cura di un animale domestico:

  • Il tuo bambino riordina da solo la sua cameretta?
  • Si lava regolarmente le mani senza che tu glielo chieda?
  • Rispetta le regole e gli accordi che avete stabilito insieme?
  • Capisce quando è il momento di giocare e quando è ora di riposarsi?

Fai attenzione che il tuo bambino non accarezzi inavvertitamente il cucciolo in modo troppo brusco o gli tiri il pelo. Quando un animale si indispettisce, c’è il pericolo che reagisca in modo inaspettato. Mostra al tuo piccolo come toccare e accarezzare delicatamente l'animale. Prima il tuo bambino imparerà ad approcciarsi nel modo corretto e più sarà sicuro lasciarlo in compagnia del suo nuovo amico a quattro zampe, poiché quest’ultimo si sentirà a suo agio.

Animali e bambini – Padre e figlia danno da mangiare al loro cane.

Animali domestici per bambini – L’animale giusto per ogni età

Nel decidere se comprare o adottare un animale domestico non bisogna considerare solo le cure e il tempo che è necessario dedicargli o i costi richiesti per il suo mantenimento. Nella scelta del nuovo amico a quattro zampe incidono molto anche il carattere del tuo bambino e il temperamento dell’animale. Non tutti gli animali da compagnia infatti sono ugualmente mansueti o amano essere accarezzati. Di seguito trovi alcune indicazioni che ti aiuteranno a fare una scelta ben ponderata.

Cani e gatti come animali domestici per bambini

Grazie alla sua indole affettuosa e fedele, e al suo carattere giocherellone, il cane è da sempre considerato il compagno ideale per l’uomo. La responsabilità di educare Fido spetta comunque ai genitori, mentre i piccoli padroncini si occuperanno di fargli compagnia con giochi e coccole. Come genitore, dovresti assicurarti che i due compagni di gioco non superino i loro limiti e non si scatenino troppo. Prendersi cura di un cane richiede un certo investimento in termini di tempo: per questo motivo tutti i membri della famiglia dovrebbero pianificare diverse ore al giorno da dedicare all'esercizio fisico e ai giochi, a seconda della razza. I bambini non sono ancora in grado di gestire da soli tali attività, ma a partire dalla pubertà possono gradualmente svolgere in autonomia alcuni compiti commisurati alla loro età, come ad esempio portare fuori il cane a fare la sua passeggiata quotidiana[2].

I gatti sono degli amici altrettanto teneri e coccoloni, ma molto più indipendenti. Queste creature dall’animo sensibile e dalle zampette vellutate decidono da sole quando è ora delle coccole, mentre se si dimostrano riluttanti è meglio non insistere[3]. Pertanto, è fondamentale educare i bambini fin da subito ad essere attenti e sensibili ai desideri del loro micio: dovrebbero capire che i gatti hanno bisogno dei loro spazi e che non bisogna disturbarli nei loro momenti di pace e tranquillità. Anche i bambini più piccoli, se supervisionati da degli adulti, possono accarezzare e giocare con i loro gattini. I giocattoli interattivi come le cannette da pesca con animaletti o piume sono ideali per poter giocare insieme in tutta sicurezza e mantenendo una certa distanza. Ogni gatto ha però un carattere individuale che determina quanto sia socievole e affettuoso.

Cane Gatto
Tempo da dedicargli Circa 2 ore al giorno Circa 1 ora al giorno
Età consigliata A partire da 10-11 anni Da 6 anni
Adatto ai bambini piccoli Non lasciare mai il bambino e il cane da soli. Carezze e giochi sono consentiti solo in compagnia di un adulto. Il bambino può relazionarsi con il gatto solo in presenza dei genitori, che gli devono insegnare le regole di comportamento per accarezzarlo e giocarci insieme.
Predisposizione a vivere in famiglia (a seconda della razza e del carattere) Carattere amichevole, fedele, giocherellone e affettuoso. Amante delle coccole, se fatte con delicatezza e moderazione. Carattere mite e giocoso ma allo stesso tempo indipendente. Ama essere accarezzato ma ha bisogno dei propri spazi.
Adozione singola Sì, se riceve sufficienti cure e attenzioni da parte dei padroni. Sì, per i gatti che vivono all’aperto. I gatti domestici invece dovrebbero essere tenuti in coppia.
Aspettativa di vita Da 8 a 16 anni Da 12 a 20 anni

AttenzioneScegli delle zone appartate e silenziose della tua casa dove allestire cuccia, angolo per il cibo e recinto. In questo modo gli animali troveranno un luogo di tranquillità dove risposarsi e rifugiarsi.

AttenzioneScegli delle zone appartate e silenziose della tua casa dove allestire cuccia, angolo per il cibo e recinto. In questo modo gli animali troveranno un luogo di tranquillità dove risposarsi e rifugiarsi.

Conigli e piccoli roditori come animali da compagnia per bambini

Sebbene siano così teneri e morbidi e necessitino di meno spazio rispetto ad un cane o un gatto, prendersi cura di conigli, cavie e criceti non è così semplice come sembra. Conigli e porcellini d’India sono per natura degli esseri molto sensibili che tendono a spaventarsi facilmente e che quindi hanno bisogno di un po' di tempo prima di prendere confidenza con il loro padrone; se però ci si relaziona nel modo giusto con il tempo diventano molto socievoli[4]. È fondamentale stare attenti a non esagerare con il contatto fisico: ai conigli, ad esempio, piace essere accarezzati, ma non gradiscono essere presi in braccio e portati a spasso. Bisogna quindi imparare ad interagire nel modo corretto, per evitare di perdere la fiducia che è stata costruita così faticosamente.

Soprattutto nel caso di bambini piccoli, c'è il pericolo che l'animale reagisca a trattamenti bruschi o si faccia male. Anche i porcellini d’India non apprezzano molto le coccole e, quando presi in braccio, entrano in uno stato di panico e rimangono immobili - reazione che non deve essere confusa con docilità.

Cerca insieme a tuo figlio di acquisire la fiducia dell’animale un passo alla volta. Un buon metodo è quello di farlo avvicinare offrendogli del cibo con la mano senza sollevarlo da terra. In questo modo gli lascerete il tempo necessario per ambientarsi evitando di provocargli stress inutile. I bambini più grandi e gli adolescenti sono dotati di maggiore pazienza e sanno già comprendere le necessità dei loro animaletti: in questo caso possono divertirsi anche con animali notturni come i criceti, che possono solo essere osservati dalla gabbia. Per non far soffrire inutilmente queste creature, è essenziale che i bambini imparino sin dalla tenera età a rapportarsi con i loro animali domestici nel modo adeguato e rispettino le loro esigenze.

Porcellino d’India Coniglio Criceto
Età consigliata A partire da 8 anni A partire da 10 anni A partire da 14 anni
Particolarità Elevato bisogno di movimento, consigliato l’allevamento all’aperto Elevato bisogno di movimento, consigliato l’allevamento all’aperto Animale notturno; ha bisogno di spazio per nascondersi, scavare e costruire
Attività È possibile osservarlo, dargli da mangiare È possibile osservarlo, accarezzarlo, dargli da mangiare È possibile osservarlo, dargli da mangiare
Adozione singola No (è un animale sociale) No (è un animale sociale)
Aspettativa di vita Da 5 a 8 anni Da 8 a 10 anni Da 2 a 4 anni

ControllareNel relazionarsi con gli animali domestici, spesso procurarsi qualche graffio è inevitabile. Sciacqua sempre accuratamente le ferite, anche se piccole e superficiali, e se necessario applica anche un disinfettante che non brucia.

ControllareNel relazionarsi con gli animali domestici, spesso procurarsi qualche graffio è inevitabile. Sciacqua sempre accuratamente le ferite, anche se piccole e superficiali, e se necessario applica anche un disinfettante che non brucia.

 I bambini imparano gradualmente a prendersi cura del proprio animale domestico

Uccellini, pesci e animali esotici per bambini

Le specie di uccelli più popolari come i pappagallini e i canarini necessitano di molto spazio e devono poter volare liberamente nella stanza. Anche se la maggior parte dei volatili domestici sono “loquaci” e intelligenti, non amano il contatto fisico ed è quindi difficile condividere dei momenti di gioco. Lo stesso discorso vale per i pesci, che sono delle creature esclusivamente da osservare e contemplare: per questo motivo, anche se i pesciolini hanno un effetto calmante sui bambini che adorano guardarli mentre nuotano, c’è il pericolo che l’interesse dei più piccoli svanisca rapidamente. Infine, gli animali esotici esercitano senza dubbio un forte fascino sui bambini, ma è comunque sconsigliato tenerli in casa sia perché difficili da allevare, sia per via dei rischi che comportano, senza contare che queste creature soffrono la cattività e questo potrebbe causare loro problemi di salute[5].

Responsabilizzare i bambini con un animale domestico

Il momento in cui il nuovo amico a quattro zampe entra a far parte della famiglia rappresenta per tutti un giorno di festa. Prendendosi cura di un animale domestico, i bambini imparano gradualmente ad assumersi le proprie responsabilità e ad essere attenti alle esigenze degli altri[6].

Ecco alcuni consigli per introdurre gradualmente il tuo bambino a questa nuova responsabilità:

  • Raccogliete informazioni insieme: il livello di tempo e attenzioni da dedicare ad un animale varia ampiamente a seconda della specie. Informatevi sulle sue esigenze e decidete in famiglia come dividervi i compiti. Accogliere in casa un animale domestico non è una decisione che deve essere presa alla leggera: al contrario si tratta di un impegno a lungo termine con molte responsabilità e che stravolgerà le abitudini della famiglia.
  • Inizia con i compiti più semplici: alcune attività, come ad esempio la pulizia completa del recinto, possono risultare ancora troppo difficili per i bambini, soprattutto per i più piccoli. È preferibile dunque iniziare per gradi, partendo da incarichi più semplici, come riempire la ciotola dell’acqua e del cibo o spazzolare il pelo.
  • Sostieni il tuo bambino: inizialmente i bambini hanno bisogno dell’aiuto dei genitori per svolgere i propri compiti, ma man mano che crescono, diventano più consapevoli dei propri doveri. A partire da circa 10-12 anni, possono quindi agire in modo più autonomo.
  • Dai il buon esempio: mostra con l’esempio a tuo figlio, anche se ormai grandicello, come si deve relazionare con l’animale domestico. Spiegagli ad esempio come accarezzarlo in modo delicato, se è possibile prenderlo in braccio e insegnagli a capire i momenti in cui l’animale non vuole essere disturbato. Infine, non dimenticare di mostrargli le regole per una corretta igiene.

I genitori sono i principali responsabili del benessere e della salute dell'animale, ma i bambini possono (o meglio dovrebbero) dare una mano ad accudirlo. In questo modo imparano ad assumersi le proprie responsabilità, a portare a termine i propri doveri e ad essere più pazienti.

Conclusioni

Un animale domestico aiuta i bambini a sviluppare sensibilità, empatia e aumentare il senso di responsabilità. Inoltre, prendersi cura del nuovo amico a quattro zampe e guadagnarsi la sua fiducia e il suo affetto contribuisce a rafforzare la sicurezza in sé stessi e l'autostima. Bisogna sempre ricordare che non tutte le specie sono adatte come "primo" animale domestico per bambini. In qualità di genitore spetta a te il compito di garantire il benessere dell’animale e condividere gradualmente con il tuo bambino questa responsabilità. In questo modo non solo realizzerai il desiderio tanto agognato del tuo bambino, ma garantirai una convivenza serena e felice con il nuovo arrivato.

Riferimenti bibliografici:

[1]https://www.fundacion-affinity.org/it/cani-gatti-e-persone/cerco-un-animale-da-compagnia/ccome-dividersi-i-compiti-famiglia-prendersi-cura
(consultato in data 31.03.2020)

[2]https://www.amoreaquattrozampe.it/ccani/cane-bambini-famiglia-dividere-compiti/c49650/
(consultato in data 31.03.2020)

[3]https://www.mondopets.it/articolo/canimali-per-bambini-1607.html
(consultato in data 31.03.2020)

[4]https://www.ecodibergamo.it/stories/camici-con-la-coda/258712_porcellino_dindia/
(consultato in data 31.03.2020)

[5]https://www.greenstyle.it/canimali-esotici-perche-non-tenerli-casa-243844.html
(consultato in data 31.03.2020)

[6]https://www.pianetamamma.it/il-bambino/csviluppo-e-crescita/perche-crescere-con-animali-fa-bene-ai-bambini.html
(consultato in data 31.03.2020)

Immagini tratte da:

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