Aggiornamento professionale – Un uomo calcola le spese per i corsi di formazione.

Guida ai finanziamenti per la formazione continua e ai congedi formativi

La formazione continua e gli aggiornamenti professionali possono essere un trampolino di lancio per avere più successo e soddisfazioni nella vita professionale. Aggiornarsi continuamente e restare al passo con i cambiamenti è fondamentale per fare carriera, avere più chances di ottenere il lavoro dei sogni o riqualificarsi professionalmente per cambiare percorso lavorativo. Se sei interessato a una di queste strade, ci sono molti sussidi di cui puoi approfittare. Qui trovi una lista delle principali opportunità di sostegno finanziario e dei congedi che ti aiuteranno a scegliere il percorso più adatto alle tue esigenze e ai tuoi obiettivi professionali.

AttenzioneSpecialmente se sei un lavoratore e hai poco tempo libero a disposizione, può essere difficile integrare i corsi di formazione nella tua vita quotidiana. Scopri tutti i nostri consigli per organizzarti al meglio nel nostro articolo dedicato al work-life balance.

AttenzioneSpecialmente se sei un lavoratore e hai poco tempo libero a disposizione, può essere difficile integrare i corsi di formazione nella tua vita quotidiana. Scopri tutti i nostri consigli per organizzarti al meglio nel nostro articolo dedicato al work-life balance.

Opportunità di formazione continua per lavoratori

Il mondo del lavoro cambia costantemente e richiede a tutte le categorie lavorative di sviluppare nuove competenze. La formazione continua è un’importante opportunità di crescita non solo per i lavoratori, che possono così adattarsi ai nuovi sviluppi, ma anche per le aziende, che grazie a dipendenti competenti e aggiornati hanno la possibilità di ampliare il proprio know how e accrescere la propria competitività.

Spesso i fondi per la formazione dei dipendenti vengono messi a disposizione dagli stessi datori di lavoro. Dovresti quindi informarti se la tua azienda ha aderito ad uno dei Fondi Interprofessionali per la formazione continua. Si tratta di fondi istituiti con l’obiettivo di diffondere la pratica dell’aggiornamento e della formazione nelle imprese italiane.

Attraverso questi Fondi, le aziende possono mettere da parte una piccola percentuale dei contributi versati all’INPS per finanziare dei corsi di formazione e aggiornamento del personale. L’azienda potrà poi decidere se partecipare ad uno dei bandi lanciati proponendo un piano formativo oppure scegliere autonomamente come impiegare le risorse accantonate. I piani formativi possono essere individuali o di gruppo, e coinvolgere anche i lavoratori con contratti di apprendistato e a progetto.

Sono molti i Fondi disponibili e autorizzati dal Ministero del Lavoro, dedicati sia ai dipendenti che ai dirigenti. La scelta del Fondo è totalmente libera e l’adesione non comporta alcun costo per i lavoratori.

Borse di studio e opportunità per giovani e neolaureati

I giovani hanno a disposizione diversi sussidi, sovvenzioni e opportunità per proseguire la loro formazione e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro. Non importa se desideri continuare gli studi dopo l’università o recuperare il diploma: troverai sicuramente il corso di formazione giusto per soddisfare i tuoi desideri professionali.

Molti master post-laurea mettono a disposizione una serie di borse di studio che coprono interamente o parzialmente le tasse di iscrizione al corso e che vengono assegnate secondo una graduatoria che tiene conto principalmente dei meriti dello studente, come il punteggio di laurea ed eventuali esperienze all’estero. Assicurati di controllare i limiti di età e gli altri requisiti previsti dalla borsa di studio.

Un’altra iniziativa concreta volta all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, soprattutto ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni ma non solo, è offerta da Garanzia Giovani. Il programma prevede tre tipi di percorsi:

  • Percorsi formativi professionalizzanti per fornire le conoscenze e le competenze necessarie a facilitare l’inserimento lavorativo dei giovani sulla base delle loro potenzialità, dei loro obiettivi di crescita professionale e del fabbisogno delle imprese. La durata può variare tra le 50 e le 200 ore ed è previsto un tetto massimo di 4.000 euro per persona.
  • Corsi rivolti ai giovani 15-18enni che hanno abbandonato gli studi prima di ottenere il diploma o la qualifica. Lo scopo di questi corsi è quello di consolidare le conoscenze di base e arricchire il curriculum per facilitare l’entrata nel mondo del lavoro e nella società. I corsi possono includere stage in azienda.
  • Formazione per completare il profilo professionale dei giovani che hanno ottenuto un contratto di lavoro (non di apprendistato) ma sono in possesso solo parziale delle competenze per lo svolgimento della mansione. Attraverso questo breve percorso formativo il neoassunto può colmare le lacune e acquisire le competenze mancanti. Il percorso può partire anche prima dell’avvio dell’attività lavorativa e dovrà concludersi entro un anno.

CheckSe sei uno studente alla ricerca di un modo per finanziare il tuo percorso universitario e le spese di affitto, consulta il nostro articolo sulle agevolazioni e i finanziamenti per giovani.

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Corsi di formazione gratuiti per disoccupati

La formazione continua è importante non solo per i lavoratori che desiderano essere competitivi sul mercato, ma anche e soprattutto per le persone in cerca di un’occupazione. Arricchendo il proprio bagaglio con nuove conoscenze e competenze, è possibile infatti diventare dei candidati più preparati e qualificati e quindi più interessanti per i potenziali datori di lavoro.

Per questo motivo le Regioni, le Province e i Comuni, in collaborazione con enti accreditati e i centri per l’impiego, organizzano corsi interamente o parzialmente gratuiti volti alla formazione e alla riqualificazione professionale di tutte quelle persone che sono senza lavoro oppure hanno un’occupazione saltuaria o precaria. L’offerta è molto varia e va dai corsi di contabilità, al marketing, fino alle lingue straniere, ecc.

Molti di questi programmi di formazione sono finanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE), uno strumento con il quale l’Unione Europea punta a promuovere l’occupazione, aiutare i cittadini a trovare posti di lavoro migliori e combattere l’esclusione sociale. Attraverso l’FSE, le Regioni e gli enti locali possono ottenere dei finanziamenti per avviare dei programmi di istruzione, formazione professionale e inserimento lavorativo rivolti soprattutto alle persone inattive, ai disoccupati e a coloro che non hanno assolto l’obbligo scolastico o hanno necessità di migliorare la propria formazione.

Borse di studio per master – Alcuni giovani frequentano un master post-laurea.

Congedi di lavoro per la formazione

Oltre a sussidi e borse di studio, esistono anche dei permessi speciali che i lavoratori e le lavoratrici possono sfruttare per poter accrescere le proprie conoscenze e competenze professionali. Di seguito illustriamo i principali.

Congedi formativi retribuiti

Tutti i lavoratori, di ogni grado e settore, hanno la possibilità di richiedere dei permessi pagati per poter partecipare a corsi di formazione e aggiornamento. I congedi formativi retribuiti possono essere fruiti sia se la scelta della formazione corrisponde a una volontà autonoma del lavoratore, sia se è l’azienda ad organizzare dei piani formativi aziendali o territoriali.

Sebbene la legge preveda il diritto alla formazione e ne definisca gli obiettivi, spetta al Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) stabilire il monte ore dei congedi, la retribuzione e le regole per richiedere i permessi. Questo significa che tali aspetti non sono uguali per tutti ma che variano in base al settore lavorativo.

SuggerimentoL’ordinamento italiano sancisce il diritto di tutti i lavoratori a proseguire percorsi di formazione per tutto l’arco della vita. In alcuni casi la formazione del dipendente è addirittura un obbligo di legge.

SuggerimentoL’ordinamento italiano sancisce il diritto di tutti i lavoratori a proseguire percorsi di formazione per tutto l’arco della vita. In alcuni casi la formazione del dipendente è addirittura un obbligo di legge.

Permessi di studio per studenti lavoratori

I congedi formativi retribuiti non sono l’unico strumento messo in campo dal nostro ordinamento per incentivare il lifelong learning dei lavoratori. Lo Statuto dei lavoratori prevede infatti che i cosiddetti “studenti lavoratori”, ovvero iscritti e frequentanti corsi regolari di studio, possano beneficiare di permessi giornalieri retribuiti per sostenere le prove di esame. Ma non solo: hanno anche diritto a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione degli esami e a non essere obbligati a prestare lavoro straordinario o durante i riposi settimanali.

Corsi gratuiti per disoccupati – Un ragazzo richiede una consulenza.

Congedi per la formazione di lunga durata

Infine, tutti i dipendenti, sia pubblici che privati, che hanno maturato almeno cinque anni di servizio presso la stessa azienda o amministrazione possono richiedere anche dei “congedi per la formazione”. Si tratta di permessi finalizzati a completare la scuola dell’obbligo, conseguire il titolo di studio di secondo grado, la laurea o partecipare ad attività formative diverse da quelle organizzate dal datore di lavoro. A differenza dei primi due, questo tipo di congedi non è retribuito ma il lavoratore conserva il posto di lavoro senza alcuna modifica. Si tratta dunque di congedi di lunga durata, che non possono però superare gli undici mesi, sia continuativi che frazionati, durante l’intera vita lavorativa.

Conclusioni

Le opportunità e i finanziamenti per continuare a formarsi sono infiniti e sono rivolti a tutte le categorie di lavoratori: giovani, disoccupati, dipendenti e imprenditori. In base alle tue esigenze e ai tuoi interessi, puoi quindi approfittare di fondi europei, statali e regionali. Per scoprire tutte le iniziative attive sul tuo territorio, consulta i portali regionali e comunali o chiedi maggiori informazioni al tuo datore di lavoro.

Riferimenti bibliografici:

https://www.finanziamentimigliori.com/corsi-di-formazione/
(consultato in data 28.07.2021)

https://www.noemahr.com/fondi-interprofessionali-come-ottenerli/
(consultato in data 28.07.2021)

https://garanziagiovani.anpal.gov.it/-/formazione
(consultato in data 28.07.2021)

https://www.laleggepertutti.it/272817_congedi-formativi-retribuiti
(consultato in data 28.07.2021)

https://www.studiocataldi.it/guide_legali/rapporto_di_lavoro/congedi-formativi-retribuiti.asp
(consultato in data 28.07.2021)

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