Cercare casa - Una coppia di giovani visita un appartamento.

Cerco casa – Come districarsi nella giungla del mercato immobiliare

Una volta presa la decisione di trasferirsi o “lasciare il nido”, inizia la delicata fase della ricerca di una nuova casa in cui vivere. Probabilmente ti capiterà di visitare diversi appartamenti prima di trovare quello che fa veramente per te. Dalla prima visita fino alla stipula del contratto: la strada potrebbe essere più lunga del previsto. Detto questo, non c'è motivo di scoraggiarsi! Scopri allora come orientarti tra annunci e offerte, quali errori evitare e come prepararti al meglio per la visita del tuo futuro appartamento.

Come trovare casa? Le domande che ti chiariscono le idee

Perché la tua ricerca abbia successo e non finisca per diventare un’eterna caccia al tesoro, devi prima chiarirti le idee e capire cosa stai cercando: una stanza in un appartamento condiviso, uno studentato o un monolocale tutto per te? Quanto dovrebbe essere grande? E qual è il tuo budget? Vedrai che trovare risposta a queste prime domande ridurrà significativamente il tuo campo di ricerca.

Esigenze e aspettative – A cosa (non) sei disposto a rinunciare?

Superate le domande preliminari, devi capire quali sono le tue aspettative in ambito immobiliare. È probabile che per quanto riguarda alcuni aspetti tu sia disposto a scendere a compromessi, mentre per altri potresti essere irremovibile. Traccia subito una linea di confine tra i must-have e le semplici preferenze.

Inizia a classificare i tuoi desideri attribuendogli lo status di “irrinunciabile” e “opzionale”:

  • Quanti metri quadrati deve avere l’appartamento?
  • Qual è il tuo budget?
  • In quale quartiere desideri vivere? Hai esigenze specifiche legate alla posizione?
  • I collegamenti dei mezzi pubblici sono buoni? Hai bisogno di un garage o di un posto auto?
  • A che distanza dal posto di lavoro/università sei disposto a vivere? È importante che ci siano supermercati o negozi nelle vicinanze?
  • Hai un animale o hai intenzione di prenderne uno in futuro?

CuriositàL’indice Istat degli affitti indica il valore medio dei canoni di locazione in una determinata zona. Questo ti permette di confrontarlo con l’affitto che ti è stato richiesto e controllare che non si tratti di una cifra nettamente superiore (o inferiore) alla media.

CuriositàL’indice Istat degli affitti indica il valore medio dei canoni di locazione in una determinata zona. Questo ti permette di confrontarlo con l’affitto che ti è stato richiesto e controllare che non si tratti di una cifra nettamente superiore (o inferiore) alla media.

Quanto posso spendere per l’affitto?

Ancora prima di iniziare a spulciare tra gli annunci immobiliari, fissa il tuo budget. Innamorarti di un appartamento che sai già di non poterti permettere non porta a nulla di buono. Quando inizi a leggere le offerte, controlla sempre quali spese sono incluse nel prezzo indicato. In linea generale spetta ai singoli contratti stabilire se le spese di luce, acqua, gas, pulizie, riscaldamento (eventualmente manutenzione dell’ascensore) sono a carico dell’affittuario o del padrone di casa. Se nel contratto non viene specificato, vale quanto previsto dalla legge italiana, per la quale i cosiddetti “oneri accessori” devono essere addebitati al locatario (cioè chi prende in affitto). [1]

Per capire se puoi permetterti un determinato appartamento, devi valutare la tua situazione economica nell’insieme. Fai un bilancio di tutte le spese che dovrai affrontare e non solo di quelle per la casa. In altri termini, ricorda di tenere in considerazione anche le uscite per la tua vita quotidiana (dal cibo fino al tempo libero) e altri costi fissi come Internet, telefono, TV a pagamento e canone RAI. Per avere un’idea, puoi affidarti alla regola per cui non bisognerebbe mai investire più del 30% del proprio stipendio nell’affitto di casa. [2]

Un ragazzo stabilisce un budget per l’affitto di una casa.

Dove trovo un appartamento?

Per cercare una casa in affitto puoi fare affidamento su canali di diversa natura. In generale ti consigliamo di variare e di provare a battere quante più strade possibili per aumentare le tue chance di successo.

  • Portali in Internet: siti come idealista.it, casa.it, tecnocasa.it, immobiliare.it
  • Opportunità offline: giornali, riviste specializzate, bollettini dei Comuni
  • Annunci di affitto casa: annunci su portali online (eBay, Subito), bacheche
  • Agenzie immobiliari: si accorciano i tempi di ricerca ma comporta dei costi (provvigione)
  • Contatti personali e reti sociali: amici e conoscenti possono essere una preziosa fonte di informazioni

Quando iniziare a cercare?

Approdare alla firma di un contratto può richiedere diverse settimane. Per evitare di iniziare un nuovo lavoro o gli studi con l'ansia di non avere ancora un tetto sopra la testa, sarebbe meglio iniziare a cercare casa tre/quattro mesi prima della data del trasloco. Dimostrare di essere una persona organizzata, che pianifica la propria vita, non può che impressionare positivamente il proprietario di casa. Avrai anche l’opportunità di prendere la tua decisione con calma, senza fastidiose pressioni e la sensazione di dover accettare la prima offerta che ti capita.

AttenzioneIn molte città è praticamente impossibile rispettare la regola del 30%. Per studenti, tirocinanti e giovani affittuari sono però previste diverse forme di finanziamento.

AttenzioneIn molte città è praticamente impossibile rispettare la regola del 30%. Per studenti, tirocinanti e giovani affittuari sono però previste diverse forme di finanziamento.

Come si svolge la visita di un appartamento

Hai trovato degli appartamenti che ti ispirano e sei stato invitato per un sopralluogo? La prima visita ti offrirà l’opportunità di farti un’impressione più concreta di una casa che hai visto solo in foto. È il momento giusto per fare qualche domanda al locatore e toglierti eventuali dubbi. Sfrutta al meglio questa occasione e non farti trovare impreparato quando entrerai per la prima volta nella tua futura casa.

Preparare la documentazione necessaria per l’affitto

Nelle grandi città, e in alcuni quartieri, la concorrenza per trovare casa è diventata molto agguerrita. Per avere la meglio sui tuoi avversari dovrai convincere il proprietario di casa che sei la persona giusta per quell’appartamento. La visita di una casa può quindi trasformarsi in un’occasione per consegnare la tua documentazione e fare un’ottima prima impressione.

Al primo appuntamento con la documentazione per affittare una casa.

Essere puntuali, mostrare un interesse sincero, comportarsi educatamente e avere un aspetto curato sono le basi da cui partire. Per dimostrare che stai prendendo seriamente la visita, ti consigliamo di fare qualche domanda sull’appartamento. Chiacchiere forzate e atteggiamenti troppo espansivi sono invece controproducenti. Quando visiti una casa cerca di raggruppare tutte le informazioni che possono tornare utili al tuo futuro padrone di casa. Non possono mancare[3]:

  • Carta d’identità o codice fiscale: per convalidare la tua identità
  • CUD (Certificato Unico Dipendente) o le ultime due buste paga. Se sei un lavoratore autonomo, la visura camerale o dell’ultimo modello unico
  • Se non stai traslocando da solo, ti serviranno anche i documenti di identità degli altri inquilini

Il locatore ha bisogno di questi documenti per comprovare che tu sia davvero in grado di pagare l’affitto. Anche se si tratta di documenti privati, sono indispensabili per la stipula di un qualsiasi contratto d’affitto. Ci sono invece delle domande che il proprietario di casa non ha il diritto di farti. Alcuni argomenti rimangono tabù, come ad esempio:

  • Religione
  • Nazionalità/Provenienza
  • Situazione famigliare
  • Orientamento sessuale/di genere
  • Malattie
  • Condanne o procedimenti in corso
  • Appartenenza a partiti politici/associazioni/gruppi
  • Hobby (ad es. se suoni uno strumento)
  • Fumatore/Non fumatore

Quali domande fare durante il sopralluogo?

Se possibile, visita l’appartamento con la luce del sole. Avrai così una percezione migliore della casa e sarà più facile scovare eventuali difetti o danni all’immobile. Sarebbe meglio fissare l’appuntamento per il sopralluogo durante la settimana, quando è possibile avere una stima migliore dei mezzi pubblici che collegano la zona e verificare quanto sia rumoroso l’appartamento. Se preferisci, chiedi a qualche amico con più esperienza di te in questo settore di accompagnarti.

Cerca di farti una prima impressione visiva della casa. È probabile che riuscirai a cogliere da subito qualche aspetto che non era stato citato nell’annuncio. Aguzza la vista e affidati ai tuoi sensi, anche l’udito e l’olfatto possono aiutarti a capire se si tratta di una buona occasione o di un appartamento che è meglio scartare. Tutto ciò che invece sfugge al tuo controllo, può e deve essere chiarito con il responsabile dell’agenzia o il padrone di casa.

Condizioni dell’appartamento e lavori di rinnovo necessari:

  • Quando è stato rinnovato l’appartamento?
  • Quanto sono puliti l’appartamento e le scale di casa?
  • Ci sono strani odori?
  • Vedi tracce di muffa, crepe o macchie sulle pareti?
  • Il pavimento è in buone condizioni?
  • Porte e finestre si chiudono senza difficoltà?
  • In che stato sono bagno, wc e doccia?

Ulteriori domande:

  • L’appartamento è in una zona rumorosa o silenziosa (vicini, strada ecc.)?
  • Quante stanze ha l’appartamento? La divisione delle camere è adatta al tuo nucleo famigliare?
  • C’è anche una cantina o un magazzino in cui puoi mettere le cose che non usi quotidianamente?
  • In alternativa, c’è una soffitta in cui potresti riporre utensili e attrezzi?
  • L’appartamento è luminoso? C’è abbastanza luce naturale da permetterti di non accendere troppe luci durante il giorno?
  • Ci sono sufficienti prese per tutti gli elettrodomestici che usi?
  • Dove si trova l’allaccio per la lavatrice? O la casa ha uno spazio lavanderia in comune?
  • Che tipo di riscaldamento c’è (gas, elettrico)? C’è l’aria condizionata?
  • Qual è la classe energetica dell’appartamento?
  • Com’è isolato l’appartamento?
  • La casa è in parte ammobiliata (ad es. bagno e cucina)?
  • Il precedente inquilino vuole vendere alcuni mobili? Se sì, a quali condizioni?

Durante la visita puoi anche raccogliere informazioni sulle bollette che dovrai pagare. Un attestato che mostra la classe energetica dell’edificio o il calcolo delle spese dell’anno precedente possono darti un’idea piuttosto precisa e realistica dei costi.

Consigli per studenti – Come trovare una camera?

Le prime esperienze abitative fuori dal nucleo famigliare sono spesso legate ad appartamenti in condivisione. Studenti e stagisti fuori sede non possono in genere permettersi una casa tutta per sé e preferiscono affittare una camera con amici o compagni di studi. Qui trovi qualche consiglio per velocizzare la tua ricerca ed essere sicuro di non incappare in qualche fregatura:

  • Cercare su portali per soli studenti e bacheche: amici e compagni di corso sono la fonte numero uno quando si cerca una stanza. Esistono però anche diversi portali dedicati interamente ad alloggi per studenti (come ad esempio affitti-studenti.it); le bacheche sparse nel campus raccolgono annunci che ti permettono di avere un contatto diretto e rapido con gli attuali inquilini.
  • Evitare le truffe: affitti di privati che spesso non rispettano le norme previste dalla legge italiana sono molto diffusi nelle città universitarie. In generale: non concludere mai un contratto senza prima aver visto la stanza, non accettare un contratto in nero e non pagare l’affitto o le spese in contanti (meglio un bonifico o un assegno). [4]
  • Non aspettare l’ultimo momento: l’inizio di un nuovo semestre o dell’anno scolastico sono il momento peggiore per cercare e trovare una camera. Non ritrovarti all’ultimo e, una volta confermata l’iscrizione all’università, inizia subito con la tua ricerca.
Conoscere i futuri coinquilini prima di affittare una stanza.

CheckLa legge italiana prevede uno specifico tipo di contratto per gli studenti fuori sede. Oltre ad un canone calmierato, il contratto ha una durata che va dai 6 ai 36 mesi, con un preavviso massimo di 3 mesi per la disdetta, e garantisce al locatario una detrazione fiscale del 19%.

CheckLa legge italiana prevede uno specifico tipo di contratto per gli studenti fuori sede. Oltre ad un canone calmierato, il contratto ha una durata che va dai 6 ai 36 mesi, con un preavviso massimo di 3 mesi per la disdetta, e garantisce al locatario una detrazione fiscale del 19%.

La convivenza con altre persone non è sempre così facile. Il rapporto che si viene ad instaurare è molto più stretto di quello che si ha con i vicini di casa ed è normale che insorgano piccole incomprensioni. La maggior parte di questi contratti è però a responsabilità solidale, il che significa che potresti dover rispondere per danni o mancati pagamenti di altri coinquilini. La cosa migliore è quindi fissare subito delle regole. Stabilite un piano pulizie, un regolamento sull’uso degli spazi comuni e un calendario per il pagamento dell’affitto.

Conclusioni

Cercare casa richiede tempo e lavoro e dovrebbe quindi iniziare con un certo anticipo rispetto alla data prevista per il trasloco. Per trovare il tuo appartamento dei sogni, inizia col chiarirti le idee su quello che desideri e definisci subito il tuo budget. Anche la prima visita va programmata con cura: prepara le domande che vuoi fare e porta tutta la documentazione necessaria. Educazione, gentilezza e serietà sono la chiave del successo per riuscire a superare la concorrenza e ottenere la casa o la camera dei tuoi desideri.

Riferimenti bibliografici:

[1]https://www.laleggepertutti.it/176895_le-bollette-sono-comprese-nellaffitto
(consultato in data 29.09.2020)

[2]https://www.idealista.it/news/immobiliare/residenziale/2012/10/17/62970-il-prezzo-giusto-da-spendere-nellaffitto-di-una-casa
(consultato in data 29.09.2020)

[3]https://www.likecasa.it/documenti-per-affittare-una-casa/9949
(consultato in data 29.09.2020)

[4]https://www.suggerimentimmobiliari.it/guida-per-studenti-allaffitto-fuori-sede-2020/
(consultato in data 29.09.2020)

Immagini tratte da:

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