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Palloncini a forma di cuore come augurio per gli sposi

Tradizioni e usanze di matrimonio

felice coppia di sposi

Il matrimonio è un rituale antichissimo, che affonda le sue radici nell’antico Egitto. Le prime testimonianze di questa pratica si trovano infatti nel codice di Hammurabi, che regolava la compravendita di una donna da parte di un uomo.[1] Il nostro modo di intendere questo rituale sociale è completamente diverso da quello degli antichi ed è il risultato di un’evoluzione durata secoli. Nel corso della storia, tradizioni, scaramanzie ed usanze si sono mescolate e sovrapposte, fino ad arrivare ai giorni d’oggi. Qui trovate una panoramica delle più diffuse in Italia – dalle più classiche, ereditate dagli antichi romani, fino alle più recenti, nate solo ad inizio secolo.

Prima delle nozze – Riti e usanze

Le feste di addio al celibato e al nubilato vengono organizzate da amici e testimoni per celebrare l’addio alla vita da single. Hanno di solito luogo una settimana prima delle nozze, ma non ci sono regole scritte o prescrizioni di bon ton che indichino con precisione la data in cui andrebbero fissate. Il consiglio è comunque di non rimandare troppo ed evitare di organizzarle a meno di tre giorni dal matrimonio. È invece indiscutibile che ad occuparsene siano amici e parenti e che gli sposi non debbano essere coinvolti né negli aspetti organizzativi, né tantomeno in quelli di carattere economico.

La pratica dell’addio al celibato trova le sue radici nelle antiche civiltà del passato e la sua paternità è probabilmente da attribuire ai Fenici. Anche in epoca romana, in occasione di un matrimonio, veniva organizzata una festa in onore di Bacco. L’addio al nubilato ha invece origini molto più recenti ed è figlio dell’emancipazione femminile degli anni ’60, quando le donne hanno iniziato a rivendicare il diritto di una festa tutta per loro, analoga a quella festeggiata da secoli dalla controparte maschile.

Oggi si tratta in realtà di un’occasione per passare un po’ di tempo in compagnia di amici, fratelli e sorelle. Un viaggio ad Amsterdam o un week end di benessere in una spa? Qui non ci sono regole o tabù: scegliete in base ai gusti degli sposi. A prescindere dal tipo di festa che volete organizzare, ricordate che non c’è nulla di peggio che mettere in imbarazzo gli sposi – situazioni ambigue o volgari sono assolutamente da evitare.

In molte regioni italiane, specialmente in Sicilia, Campania e Calabria, è ancora diffuso il rituale della serenata di matrimonio, che deve essere organizzata dallo sposo la sera prima delle nozze. Questa antica usanza trova riscontro già nel medioevo e, più che di un gesto d’amore verso la propria amata, viene vissuta oggi come una festa per coinvolgere amici, parenti e vicini di casa. Finita la serenata vera e propria, con cui lo sposo dà prova delle sue abilità canore (o si rivolge ad un musicista professionista per evitare brutte figure), inizia la festa a casa della sposa, dove di solito viene allestito un rinfresco che dà il via ai festeggiamenti per le nozze.

Addio al celibato

Parlare di soldi e di questioni finanziarie non è proprio il massimo del romanticismo. Ma in Italia le spese da affrontare per il matrimonio vengono suddivise, tra la famiglia della sposa e quella dello sposo, secondo una serie di regole ben precise. Alla prima spettano di solito gli inviti, le bomboniere, i fiori, l’abito per lei e il ricevimento. Alla famiglia dello sposo, invece, le fedi, il bouquet per la sposa e il viaggio di nozze. Ogni regione ha poi le sue peculiarità e, almeno in questo ambito, la tradizione sta lasciando sempre più spazio alle scelte individuali, dettate dalle effettive possibilità dei due nuclei famigliari.

Suggerimento

Nell’organizzazione della festa non dimenticate mai gusti e desideri degli sposi. Se avete dei dubbi, meglio chiedere un parere ai famigliari o ad altri amici.

Gli italiani sono uno dei popoli più scaramantici del mondo: detti e superstizioni popolari condizionano molte delle scelte che ci si trova ad affrontare durante l’organizzazione delle nozze. Della serie: non ci credo, ma…

Avete mai sentito il detto: “Né di Venere né di Marte, né ci si sposa e né si parte”? Che ci crediate o no, meglio evitare questi due giorni e optare per le date che cadono di sabato o giovedì. E che ne dire della classica regola” Lo sposo non può vedere l’abito della sposa prima delle nozze”. In questo caso, a dire la verità, più che di scaramanzia si tratta di un’usanza ereditata dal passato: nei matrimoni combinati si evitavano contatti tra gli sposi per non correre il rischio di ripensamenti e fughe.

Le superstizioni di matrimonio diffuse in Italia sono innumerevoli e spesso hanno carattere strettamente locale, con significati che cambiano completamente da zona a zona. Se non date assolutamente credito a questo genere di cose, potreste approfittarne e volgere queste usanze a vostro vantaggio. Perché non prenotare una location molto ambita in un giorno che viene generalmente evitato dagli altri sposi?

Usi e tradizioni durante le nozze

Molte tradizioni e rituali sono nati per personalizzare la celebrazione delle nozze e coinvolgere gli invitati. Un esempio classico sono i paggetti e le damigelle, che precedono la sposa durante il suo ingresso in chiesa, spargendo a terra petali di fiori. La tradizione vuole che il profumo dei fiori sia un omaggio alla dea della fertilità e che sia quindi di buono auspicio per la coppia di novelli sposi. Significato analogo ha l’immancabile lancio del riso, rituale che abbiamo ereditato dagli antichi romani, e che rappresentava un augurio di prosperità e vita feconda. Nell’antica Roma il riso era facilmente reperibile ed aveva un costo inferiore al grano. Oggi, invece, sempre più comuni vietano il lancio del riso, dannoso per l’ambiente e gli animali. Al suo posto, coriandoli, petali, palloncini o bolle di sapone.

Una coppia di sposi festeggiata dagli invitati
Curiosità

In alcune regioni italiane, la sposa infila nelle scarpe del matrimonio una monetina da un centesimo. È un auspicio di benessere e prosperità.

Una nota a parte merita l’arrivo in ritardo della sposa, pratica che in alcuni paesi potrebbe suonare come una forma di maleducazione, ma che nel Belpaese può essere annoverato tra i rituali della tradizione. Oltre ad essere un tipico detto di credenza popolare, questa abitudine trova conferma anche tra le regole di bon ton: il ritardo della sposa (che non deve mai superare i 15 minuti) permette agli invitati e allo sposo di prepararsi con più calma al grande evento.[2]

Una coppia di sposi si bacia in auto

L’auto per il matrimonio

Moltissimi sposi affittano, per il giorno delle nozze, un’auto storica o un modello di lusso. Si tratta di un dettaglio in più, con cui personalizzare l’arrivo degli sposi in chiesa, o in comune, e poi il trasferimento alla location della festa.

Ci sono molte tradizioni legate all’auto degli sposi. Per quanto riguarda il percorso che porta al luogo della celebrazione, c’è solo una regola da osservare: la sposa deve sedersi sul sedile posteriore, alla destra del padre. Dopo aver pronunciato il fatidico sì, gli sposi vengono accompagnati al ricevimento da un corteo nuziale, caratterizzato da un assordante concerto di clacson. A differenza di quello che si potrebbe pensare, lo scopo di questa pratica non è quello di attirare l’attenzione dei passanti o di festeggiare la nuova coppia, ma quello di scacciare e tenere lontano gli spiriti maligni e le forze del male. Esattamente per lo stesso motivo, gli amici attaccano spesso delle vecchie latte sul retro della macchina. Uno degli ultimi trend è invece quello di riempire la macchina degli sposi con dei palloncini. Si tratta di un gioco, uno scherzo per rallegrare l’atmosfera prima che inizi la festa vera e propria.

Dopo il matrimonio: le tradizioni più diffuse

Una volta arrivati alla location del ricevimento, ci sono dei rituali standard, comuni a tutti i matrimoni:

  • Il taglio della torta
  • Il primo ballo degli sposi
  • Il lancio del bouquet - un’occasione per le single che sperano di convolare presto a nozze
  • I discorsi di parenti e amici

In alcune regioni esiste ancora il lancio della giarrettiera, un rituale che riprende in tutto e per tutto la tradizione del lancio del bouquet. In questa variante, lo sposo deve prima sfilare la giarrettiera alla sposa e poi lanciarla tra gli invitati. Chi riesce a prenderla, si sposerà presto. Anche il cosiddetto taglio della cravatta sta tornando di moda tra le giovani coppie. È un modo simpatico per organizzare una piccola raccolta fondi per gli sposi. Dopo aver tagliato la cravatta dello sposo in tanti pezzi, si dà il via ad una sorta di asta, in cui gli invitati offrono piccole somme di denaro per acquistare un pezzo della cravatta. Si tratta di un escamotage per far divertire gli ospiti e fare una colletta per gli sposi, magari per il viaggio di nozze. 

Anche un piccolo spettacolo pirotecnico, al termine del ricevimento, rientra tra le usanze più amate dagli sposi. Ricordate sempre di valutare bene i costi di questa forma di intrattenimento e di informarvi presso il comune e la vostra location su regolamenti e leggi.

Confetti e bomboniere sono un altro aspetto fondamentale del matrimonio. Fatte a mano, semplici o in materiali pregiati: le bomboniere vengono di solito regalate agli invitati come forma di ringraziamento per aver partecipato alla cerimonia, e rappresentano un ricordo di questo giorno speciale da conservare anche negli anni futuri. Non dimenticate quindi di inserire un bigliettino con la data delle nozze e il vostro nome. Per quanto riguarda la scelta dei confetti, vanno assecondati i gusti personali degli sposi, sia per la consueta confettata, che per le bomboniere. I classici confetti bianchi possono essere combinati con confetti colorati, ma vanno sempre inseriti in numero dispari nelle bomboniere. 5 confetti simboleggiano rispettivamente fertilità, lunga vita, salute, ricchezza e felicità; 3 confetti rappresentano la coppia e il figlio e 1 solo confetto si riferisce invece all’unicità dell’evento.[3]

L’inizio di una nuova vita

La festa è finita e per la coppia di sposi è finalmente arrivato il momento di iniziare una nuova fase della loro vita. Ma tradizioni, usi e rituali non finiscono qui.

Prima regola: lo sposo deve varcare la soglia di casa portando la sposa in braccio.
Ancora una volta si tratta di un’antica tradizione romana: allora bisognava evitare che gli spiriti maligni si annidassero ai piedi e alle gambe della sposa, con il rischio di future maledizioni e sfortune.

Un’altra tradizione riguarda invece la preparazione della camera degli sposi, che viene spesso addobbata con palloncini e ghirlande. In altri casi vengono organizzati scherzi divertenti da parte di amici o testimoni: le lampadine vengono svitate, lasciando la camera al buio, si impacchetta il letto con della pellicola trasparente o si impostano delle sveglie in modo che suonino nel bel mezzo della notte.

Scambio di regali il giorno dopo le nozze
Curiosità

Terminate le nozze, l’abito del matrimonio non deve più essere indossato o toccato dalla sposa. Può essere conservato solo da donne già sposate, perché rappresenta un cattivo auspicio per le donne nubili.

Per inaugurare al meglio la nuova vita di coppia, spesso gli sposi si scambiano dei regali la mattina successiva al matrimonio. I classici sono un gioiello per lei o un orologio per lui, ma potete anche pensare ad un regalo simbolico, di buon auspicio per la vostra vita insieme. Anche un progetto DIY o un oggetto legato ad un momento particolare della vostra storia d’amore possono essere il modo giusto per far capire al partner quanto siete felici.

Conclusioni

La maggior parte delle tradizioni di matrimonio trovano le loro radici nelle antiche civiltà del passato e sono nate come rituali per difendersi dagli spiriti maligni. Molte usanze e scaramanzie sono arrivate ai giorni d’oggi e, pur avendo perso il loro significato originale, sono diventate parte della cultura popolare. Si tratta spesso di espedienti divertenti, utili per ricreare un’atmosfera di festa durante il matrimonio. Se trovate invece ridicoli ed imbarazzanti alcuni rituali, lasciateli perdere e limitatevi a celebrare le tradizioni che vi fanno sentire a vostro agio. Testimoni e amici dovrebbero sempre chiedere conferma agli sposi, prima di organizzare qualcosa che potrebbe rovinare il clima del giorno più importante della vostra vita.

Riferimenti bibliografici

[1] https://www.focus.it/cultura/storia/quando-e-nato-il-matrimonio

[2] http://www.maisongalateo.com/galateo-puntualita-e-ritardo/

[3] https://www.weddings.it/2014/11/21/vera-storia-della-bomboniera/

Immagini tratte da

iStock.com/aldomurillo

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