Consigli di trasloco: guida pratica
Fare ordine tra le cose accumulate con il passare degli anni e prepararsi a dar vita ad una nuova casa ti comunicherà un piacevole senso di sollievo e libertà. Passando al piano pratico: ridurrai significativamente il numero degli scatoloni da caricare sul camion per il trasloco e avrai meno difficoltà nell’arredare il tuo nuovo nido. I nostri consigli:
Butta tutte le cianfrusaglie che non usi da tempo e che sai perfettamente che non ti serviranno neppure negli anni avvenire.
Dividi oggetti e pezzi d’arredamento pensando a cosa potrebbe trasformarsi in una zavorra per la nuova casa, come mobili o cose ingombranti che, in realtà, usi di rado.
Impara a dire addio a tutto ciò che è legato a brutti ricordi: acquisti sbagliati che ti sono costati una fortuna o regali sgraditi che, forse, potrebbero trovare un nuovo proprietario.
Riduci souvenir e cimeli a quelli che rappresentano davvero un ricordo significativo per te.
Prima di traslocare, elimina tutto ciò che:
È rotto
Non usi più
È doppio o lo diventerebbe nella nuova casa
Non è adatto al nuovo appartamento
Non ti dà alcuna gioia
È scaduto (cosmetici o prodotti alimentari)
Durante il trasloco noterai che ricordi e cianfrusaglie saranno sempre onnipresenti, mentre mobili e oggetti di uso quotidiano non si troveranno mai nel posto giusto. Consulta la nostra checklist per avere una panoramica di tutto quello che ti occorre per iniziare la tua nuova vita!
Sgomberare casa passo dopo passo
Per evitare che il trasloco si trasformi in una fonte di stress e fatica, ci sono trucchi e regole da seguire. Di solito è meglio riservare al weekend i lavori più impegnativi, mentre durante la settimana ci si dovrebbe limitare a svuotare qualche scaffale o cassetto.
1. Fissa una data in cui sgomberare casa.
Decidi un giorno in cui iniziare a svuotare casa. Fissa la data uno o due mesi prima del trasloco vero e proprio, così da avere tutto il tempo necessario per vendere, regalare o dare in beneficenza le cose che sono ancora in buono stato. Informati quindi su come funziona la raccolta dei rifiuti ingombranti nel tuo comune. In alcuni casi potrai recarti tu stesso all’isola ecologica più vicina, ma per alcuni tipi di rifiuti viene organizzato un servizio di ritiro a domicilio e su prenotazione. Si tratta però di situazioni che variano da città a città e per cui è meglio prendere informazioni localmente.
2. Dividi le cose con il metodo delle 3 scatole.
Suddividi gli oggetti in tre scatole: tenere - vendere/regalare - buttare. Dopo questa prima divisione, puoi anche aggiungere ulteriori categorie, come ad esempio: oggetti che vuoi tenere ma che andranno in cantina. Gli oggetti che invece non ti servono fino al giorno del trasloco, possono già finire nella scatola selezionata.
3. Inizia dalle stanze con più cianfrusaglie.
Alcuni angoli della casa sono per loro natura luoghi di accumulo. Soffitte, cantine e garage sono destinati a riempirsi di quelle cose che non ci occorrono durante la vita di tutti i giorni. Si tratta quindi di stanze che richiederanno maggior lavoro e fatica, ed è quindi bene non vengano lasciate per ultime, quando la data del trasloco è ormai alle porte. Se ancora brancoli nel buio e non sai da dove partire, potresti iniziare con i cassetti di una vecchia scrivania o un portadocumenti.