Game designer al lavoro – Creare modelli 3D al computer

Da designer a game tester - Quando il (video)gioco diventa un lavoro

Trasformare il proprio hobby in lavoro è un sogno che accomuna molti giovani. Quando si riesce nell’impresa di unire talento e interessi personali con il proprio percorso lavorativo, si ha quasi la sensazione di vivere perennemente in vacanza. È sicuramente questo il desiderio di molti giovani appassionati di videogiochi, che vorrebbero vedere la propria passione trasformata in un concreto sbocco lavorativo.

Riuscire ad entrare nel mondo dell’e-Sport e assicurarsi una carriera in questo settore non è cosa facile e alla portata di tutti, ma l’industria dei videogiochi offre molte altre opportunità professionali. Nel nostro articolo trovi un elenco delle figure più richieste, le relative opportunità di formazione e i diversi settori in cui si ramifica questo sfaccettato panorama lavorativo. Se il tuo bambino dimostra un interesse per il lavoro da game designer o vuole avvicinarsi al mondo della programmazione, scopri come guidarlo al meglio per sviluppare un talento innato. È bene che i giovani gamer conoscano quanto prima le diverse opportunità lavorative che il loro hobby mette a disposizione.

Lavorare nel settore dei videogame – Formazione e studi

L’industria dei giochi è un ambito lavorativo piuttosto ramificato e versatile, in cui vengono richieste capacità e competenze molto diverse tra di loro. Le persone che lavorano in questo settore possiedono qualifiche molto differenti e spesso provengono da percorsi formativi che poco, o nulla, hanno a che fare con la professione che svolgono.

Ci sono ovviamente alcuni percorsi di studi che rappresentano una corsia preferenziale per poter entrare a far parte di questo settore lavorativo:

  • Corsi professionali in ambito comunicazione, media, informatica per la comunicazione digitale
  • Percorsi universitari in ambito informatico, scienze della comunicazione, design
  • Figure provenienti dal mondo della comunicazione, dell’economia e della psicologia
  • Corsi di specializzazione offerti da scuole private, come ad es. corsi formativi di game designer
  • Corsi di studio proposti da diverse università, come game design, programmazione di videogiochi, game engineering

Come puoi ben vedere, esistono moltissime proposte didattiche e svariati indirizzi formativi che permettono di acquisire una delle tante qualifiche necessarie per entrare a far parte di questo ambito lavorativo. Requisito fondamentale è che il tuo bambino dimostri un interesse profondo per questo tipo di attività e che sia disposto a confrontarsi con gli aspetti teorici e tecnici che si celano dietro la creazione di un videogame. Dimostrare di conoscere il panorama attuale dei videogiochi può facilitare di molto l’avvicinamento a queste professioni.

CuriositàDiventare gamer professionisti richiede talento, impegno e molti sacrifici. Si tratta di una professione per pochi e di un settore molto competitivo. Se tuo figlio dimostra però di voler provare a sfondare come giocatore professionista, cerca di assecondare la sua scelta assicurandoti che sia consapevole di quello che lo aspetta.

CuriositàDiventare gamer professionisti richiede talento, impegno e molti sacrifici. Si tratta di una professione per pochi e di un settore molto competitivo. Se tuo figlio dimostra però di voler provare a sfondare come giocatore professionista, cerca di assecondare la sua scelta assicurandoti che sia consapevole di quello che lo aspetta.

I primi contatti - Stage, concorsi e risorse in Rete

Dimostrare di aver già svolto un po’ di lavoro sul campo può certamente aumentare le chance di iniziare la propria carriera nel mondo dei videogame. Se l’interesse di tuo figlio si conferma come qualcosa di più di un semplice capriccio passeggero, puoi supportarlo in diversi modi:

  • Cercate insieme uno stage, ad es. come game designer. In questo modo avrà l’opportunità di mettersi alla prova in un determinato ambito lavorativo, accumulare esperienze e, nella migliore delle ipotesi, stringere contatti con persone attive in questo settore.
  • Motiva tuo figlio e incoraggialo a sviluppare ulteriormente le sue capacità. L’Accademia Italiana Videogiochi offre periodicamente giornate a porte aperte, workshop e colloqui individuali con studenti interessati.
  • Visitate insieme alcune fiere dedicate ai videogiochi, come ad esempio la Milan Games Week, non solo per provare nuovi videogame, ma anche per prendere informazioni sugli ultimi sviluppi del settore. Agli stand degli espositori sono solitamente presenti i responsabili delle risorse umane che saranno ben lieti di darvi consigli sulle possibilità di carriera.
  • Scoprite insieme come avvicinarvi al mondo della programmazione. Ci sono applicazioni interamente dedicate al coding per bambini. Tra le tante, Scratch, Coder Mooc o piattaforme come Code.org. Alcuni giochi didattici online, come CodeComebat, insegnano le basi della programmazione con un approccio in linea con l’età dei giovani gamer.[1]
  • Progetti extrascolastici, come i club creati da CoderDojo, permettono ai bambini di avvicinarsi al mondo dell’informatica proponendo attività giocose in grado di guidare i più piccoli alla scoperta della programmazione.[2] Supporta tuo figlio selezionando le proposte più adatte a lui.

Le figure professionali nel mondo dei videogiochi

Ideazione, sviluppo, programmazione, design, ma anche test e commercializzazione sul mercato. La creazione di un nuovo videogioco è più complicata di quanto sembri e passa per una serie di compiti di diversa natura. Gli ambiti che costituiscono il nocciolo di questo settore lavorativo possono grossolanamente essere suddivisi nelle seguenti macrocategorie[3]:

  • Sviluppo di videogiochi: game designer, programmatore, graphic designer, ingegnere del suono, artist e animator 2D/3D, tester di giochi, sceneggiatore, redattore tecnico.
  • Promozione e commercializzazione dei videogame: responsabile marketing, community manager, traduttore, giornalista specializzato, commerciale, specialista del supporto tecnico.
  • Giocatori professionisti: sportivi digitali, ad es. pro gamer, let’s player, streamer.
Un designer dà vita ad un nuovo videogioco

CheckIl mercato dei videogiochi è in continua crescita nel Bel Paese. Nel 2020 ha registrato un giro d’affari di 1 miliardo e 787 milioni di euro, con un incremento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. [4]

CheckIl mercato dei videogiochi è in continua crescita nel Bel Paese. Nel 2020 ha registrato un giro d’affari di 1 miliardo e 787 milioni di euro, con un incremento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. [4]

La carriera di uno sviluppatore di videogame segue difficilmente un percorso lineare e unitario. Chi lavora in questi ambiti proviene tendenzialmente da mondi diversi e ha un passato lavorativo costellato da svariate esperienze. Qui vi presentiamo le principali professioni richieste in ambito di sviluppo e grafica.

Game designer – Ideare un videogioco

Tra i compiti di un game designer rientrano l’ideazione di un videogame e la definizione delle meccaniche di gioco. Un game designer si occupa di sviluppare i contenuti, ma è in primo piano anche nella creazione dell’atmosfera generale, quella che poi determina l’esperienza ludica del giocatore e ne influenza quindi il successo sul mercato. Partendo da un’idea astratta vanno poi definite regole, meccaniche di gioco ed elementi narrativi o, detto in altre parole, tutti gli elementi alla base del funzionamento di un videogame.

  • Possibili corsi di studio/formazione: game design, animazione 3D, informatica, scienze dello spettacolo, design industriale
  • Conoscenze e requisiti: creatività, ragionamento analitico e logico, capacità di lavorare in maniera strutturata, solide basi matematiche, competenze comunicative, eventualmente competenze in ambito programmazione.

Graphic designer - Dare forma alle idee

Con l’intervento dei grafici il videogame acquista la sua veste grafica e prende finalmente vita anche da un punto di vista visivo. Il graphic designer è quindi colui che traduce il videogame in immagini. Stile e impatto visivo devono rispecchiare lo spirito del videogioco. Si tratta di un lavoro lungo e complesso, che si snoda lungo una serie di fasi che vanno dall’ideazione fino alla modellazione in 3D. I grafici si occupano di progettare l’ambientazione, le figure protagoniste del gioco e tutti i minimi dettagli grafici necessari per il videogame.

  • Possibili corsi di studio/formazione: illustrazione, game art, animazione, digital art, design, game design, design industriale
  • Conoscenze e requisiti: creatività, flessibilità, affidabilità e capacità di lavorare velocemente, competenze software (elaborazione grafica, programmi di grafica e animazione).
Due colleghe progettano personaggi e ambientazioni

Level designer – Creare ambienti virtuali

Il level designer concretizza le bozze e i progetti realizzati dal grafico, trasformandoli così in un mondo a misura di giocatore. Si tratta spesso di dover convertire concetti bidimensionali in modelli 3D. Lo scopo principale è quello di creare l’architettura degli ambienti virtuali all’interno dei quali si svolgerà poi il gioco. Oltre quindi all’aspetto puramente estetico, qui acquistano un ruolo importante anche le sequenze di gioco e i livelli di difficoltà. [5]

  • Possibili corsi di studio/formazione: corsi per sviluppatori di applicazioni e software, system integration, ingegneria e scienze informatiche, informatica dei media
  • Conoscenze e requisiti: creatività, buone competenze grafiche e di animazione, comprensione dei requisiti alla base dell’esperienza di gioco e del funzionamento di un videogame.

Programmatore di videogiochi – Tradurre in codice le idee

È con la programmazione che un’idea creativa viene concretamente trasferita su uno schermo e resa fruibile per i giocatori. In questa fase le idee prendono forma tramite l’utilizzo di diversi codici di programmazione. I programmatori possono lavorare in uno dei tanti reparti che si occupano dell’engine di un videogioco e che permettono, di fatto, il suo corretto funzionamento. Tra i vari compiti, anche quello di assicurarsi che il prodotto finale sia in grado di offrire la reazione desiderata a fronte di una determinata richiesta del giocatore.

  • Possibili corsi di studio/formazione: corsi per sviluppatori di applicazioni e software, system integration, ingegneria e scienze informatiche
  • Conoscenze e requisiti: pensiero analitico/logico, capacità matematico-informatico, buone capacità di comunicazione, buona familiarità col funzionamento dei videogame, padronanza dei principali linguaggi di programmazione e ambienti di sviluppo.

Writer - Raccontare una storia

Meccaniche avanzate e design ricercati non bastano a decretare il successo di un videogame. Se non vengono accompagnati da una storia credibile, avranno poche chance di essere apprezzati dagli amanti dei videogame. Perché il gioco abbia uno sviluppo logico e coerente, con un ambiente e dei personaggi ben strutturati, è necessaria la figura dello storyteller. In questo ambito è d’obbligo saper dimostrare di avere una buona dose di creatività, perché la natura dinamica e interattiva dei videogame apre le porte ad artifici narrativi difficilmente utilizzabili al cinema o in TV.

  • Possibili corsi di studio/formazione: laurea in letteratura o lingue, scienze della comunicazione, giornalismo, media, scienze dello spettacolo
  • Conoscenze e requisiti: fantasia, creatività, ottime capacità di espressione, competenze comunicative, flessibilità, comprensione del game design.

AttenzioneSe il tuo bambino è interessato a questi tipi di lavoro, sarà sicuramente un appassionato di videogame. Che si tratti di puro svago o di momenti di apprendimento, assicurati che non si limiti a passare la sua giornata davanti ad uno schermo. Definisci regole e tempo massimo di gioco in modo che questi momenti vengano alternati con attività all’aria aperta.

AttenzioneSe il tuo bambino è interessato a questi tipi di lavoro, sarà sicuramente un appassionato di videogame. Che si tratti di puro svago o di momenti di apprendimento, assicurati che non si limiti a passare la sua giornata davanti ad uno schermo. Definisci regole e tempo massimo di gioco in modo che questi momenti vengano alternati con attività all’aria aperta.

Videogame tester - Controllare la qualità

Chi testa un nuovo videogioco deve dimostrare di essere affidabile e preciso, avere molta pazienza e possedere svariate competenze tecniche. Un tester di videogame deve controllare che tutti i meccanismi del gioco funzionino alla perfezione e assicurarsi che il videogame proceda senza interruzioni o contenga bachi. In caso si rilevino problemi, deve prontamente inviare un feedback ai reparti di sviluppo e design.

  • Possibili corsi di studio/formazione: corsi per sviluppatori di applicazioni e software, scienze e tecnologie per i media, game design, web-developer
  • Conoscenze e requisiti: abilità tecniche, conoscenza dei requisiti di design e delle funzionalità dei videogame, capacità di lavorare in modo organizzato e preciso.

Conclusioni

Il settore dei videogiochi è uno dei più promettenti in termini lavorativi e di carriera. Anche se bambini e adolescenti sono giustamente attratti dall’idea di trasformare il loro hobby in un lavoro, per aver successo in questo ambito è necessario avere ottime abilità tecniche e uno spiccato spirito creativo. Si tratta infatti di un panorama lavorativo in cui vengono richieste moltissime figure professionali, con talenti e capacità di diversa natura.

Se il tuo bambino dimostra di avere un vero interesse per il mondo dei videogame, iniziate a raccogliere informazioni sulle opportunità lavorative offerte dal settore. Cerca comunque di valutare in modo obiettivo se i suoi desideri sono realistici o se si tratta di sogni che, difficilmente, potranno trovare riscontro nella vita reale. Il settore dei videogame è un mondo in continua crescita, ma è anche un ambito in cui sono richieste molte competenze, responsabilità e duro lavoro. Sul mercato ci sono diverse opportunità formative dirette ai giovani gamer. Portali, app e club informatici per bambini ti aiuteranno a capire se l’interesse di tuo figlio per questo mondo merita effettivamente di essere coltivato e trasformato in un futuro lavoro.

Riferimenti bibliografici:

[1]https://www.artemedialab.it/html-css-informatica/coding-per-bambini-scuola/#Cubetto_il_robot_educativo_che_insegna_ai_bambini_a_programmare
(consultato in data 25.06.2020)

[2]https://coderdojo.com/it-IT
(consultato in data 25.06.2020)

[3]https://it.jobrapido.com/blog/consigli/10-professioni-ama-videogiochi-896/
(consultato in data 25.06.2020)

[4]https://iideassociation.com/notizie/in-primo-piano/iidea-presenta-il-nuovo-rapporto-annuale-sul-mercato-dei-videogiochi-in-italia.kl
(consultato in data 25.06.2020)

[5]https://www.panorama.it/news/economia/come-diventare-game-designer
(consultato in data 25.06.2020)

Immagini tratte da:

iStock.com/EvgeniyShkolenko

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