Escursioni in montagna - Raggiungere la vetta della montagna regala un’emozione indescrivibile

Guida all’escursionismo – Camminare in montagna in sicurezza

L’aria fresca, il profumo dei prati alpini, il suono dei campanacci in lontananza e una vista mozzafiato su montagne e valli: ecco cosa ti aspetta durante un’escursione in montagna! L’esercizio in alta quota aiuta a mantenersi in forma, rafforza il sistema immunitario ed è una gioia per tutti i sensi. Se hai già in programma la tua prossima escursione o se ti appresti ad organizzarne una per la prima volta, questa guida è ciò che fa per te: abbiamo raccolto tutte le informazioni più importanti sulle regole di sicurezza in montagna e su come pianificare alla perfezione l’itinerario. Infine, ti forniamo consigli utili per organizzare un'escursione con i bambini.

Escursionismo e trekking – Informazioni e requisiti

Ogni escursione offre l’occasione di incontrare altri appassionati della montagna e dello sport all'aria aperta, con cui condividere consigli ed esperienze e magari organizzare la prossima uscita insieme. Se invece hai bisogno di staccare la spina, un’escursione in solitaria è il modo perfetto per godersi la bellezza della montagna in tranquillità e completamente immersi nella natura.

All’interno di questo sport, esistono diversi tipi di escursionismo che si differenziano per gli obiettivi sportivi e per la lunghezza dei percorsi:

  • Escursioni turistiche: si tratta di camminate in pianura e negli altopiani di difficoltà poco elevata, prevalentemente per scopi culturali e paesaggistici.
  • Escursioni in montagna: svolte soprattutto ad alta quota. Occorre avere un passo sicuro e una buona preparazione fisica.
  • Escursioni a lunga distanza: escursioni che coprono distanze più lunghe e che possono durare diversi giorni.

Il trekking è uno sport alla portata di tutti e rispetto ad altri sport di montagna come l'arrampicata e il bouldering o l'alpinismo richiede conoscenze tecniche di base e un’attrezzatura piuttosto semplice.

Per poter fare una camminata in alta montagna in tutta sicurezza è comunque fondamentale rispondere ai seguenti requisiti fisici:

  • Assenza di vertigini: i sentieri ad alta quota sono spesso stretti e costeggiati da ripidi pendii. Per evitare di spaventarsi e perdere l'equilibrio, è importante assicurarsi di non soffrire di vertigini.
  • Passo sicuro: in genere, i sentieri di montagna sono coperti di ciottoli e pietraie ed è dunque indispensabile non solo essere muniti di buoni scarponi da trekking, ma anche avere un passo sicuro ed essere in grado di reagire prontamente in caso di scivolamento.
  • Buone condizioni fisiche: salite e discese richiedono molta forza nelle gambe e una buona resistenza. Valuta con attenzione le tue condizioni fisiche e scegli un percorso adatto alle tue capacità.
  • Senso dell'orientamento e capacità di leggere le mappe: in montagna la ricezione del cellulare è molto debole se non nulla. Per potersi orientare ed eventualmente trovare dei percorsi alternativi, è indispensabile disporre di un buon senso dell'orientamento e saper leggere correttamente le mappe escursionistiche.

SuggerimentoSe non sei ancora allenato alle camminate in montagna dovresti iniziare con percorsi facili e aumentare gradualmente la difficoltà. Per imparare le basi e conoscere i consigli degli esperti, ti consigliamo di frequentare un corso di escursionismo, come quelli offerti dai CAI locali, dalle scuole di escursionismo o dalle associazioni sportive.

SuggerimentoSe non sei ancora allenato alle camminate in montagna dovresti iniziare con percorsi facili e aumentare gradualmente la difficoltà. Per imparare le basi e conoscere i consigli degli esperti, ti consigliamo di frequentare un corso di escursionismo, come quelli offerti dai CAI locali, dalle scuole di escursionismo o dalle associazioni sportive.

Trekking in montagna – L’importanza della giusta attrezzatura

Come per tutti gli sport outdoor, durante le escursioni in montagna bisogna essere preparati ad affrontare abilmente qualsiasi situazione imprevista. Prima di un’escursione, è importante informarsi in anticipo sulle condizioni meteorologiche, sul percorso che si intende eseguire ed acquisire nozioni di base sul primo soccorso.

Per poter portare con sé l'attrezzatura da escursionismo necessaria bisogna munirsi di uno zaino comodo e capiente, dotato di cinghie di fissaggio e che si adatti perfettamente alla schiena. Se stai progettando un'escursione in montagna più lunga e impegnativa dovrai aggiungere alla lista anche le seguenti attrezzature:

  • Scarponi da trekking robusti e impermeabili, con suola antiscivolo e un buon grip
  • Abbigliamento resistente alle intemperie, preferibilmente a strati, che include una maglietta leggera, una giacca in pile sottile e una giacca a vento impermeabile
  • Biancheria di ricambio, utile per i percorsi più lunghi
  • Calzini con soletta rinforzata
  • Cibo e acqua a sufficienza (min. 2 l al giorno per persona)
  • Kit di pronto soccorso, inclusi coperta isotermica e cellulare di emergenza
  • Crema solare ad alta protezione
  • Torcia elettrica e coltello tascabile
  • Sacco a pelo per le escursioni plurigiornaliere

CheckIl modo corretto per preparare lo zaino è quello di riporre l'attrezzatura che userai meno frequentemente nella parte inferiore, mentre le provviste e il kit di pronto soccorso vanno in cima, in modo da averli sempre a portata di mano. Assicurati inoltre di mettere gli oggetti più pesanti nella parte dello zaino più vicina alla schiena.

CheckIl modo corretto per preparare lo zaino è quello di riporre l'attrezzatura che userai meno frequentemente nella parte inferiore, mentre le provviste e il kit di pronto soccorso vanno in cima, in modo da averli sempre a portata di mano. Assicurati inoltre di mettere gli oggetti più pesanti nella parte dello zaino più vicina alla schiena.

Pianificare l’itinerario di un’escursione

Pianificare attentamente l’itinerario, prevedendo soste e pernottamenti nel caso di escursioni di più giorni, ti eviterà brutte sorprese durante la gita. Prima di incamminarti dovresti sempre controllare il profilo altimetrico, esaminare bene la lunghezza del sentiero e cercare dei possibili alloggi per il pernottamento (rifugi montani, baite, casere, ecc.). Nel calcolare la tabella di marcia, tieni conto delle pause da alternare ai tempi di percorrenza e pianifica l’orario di partenza e di rientro in modo da non ritrovarti a camminare al buio.

I siti turistici locali e i portali di sport outdoor come Trekkingitalia.org o Trekking.it ti aiuteranno a scoprire nuovi itinerari per il trekking e l’escursionismo, dai percorsi più semplici a quelli della durata di più giorni. In alternativa puoi anche acquistare una classica guida escursionistica o chiedere consigli e suggerimenti alla gente del posto.

Attrezzatura da trekking – Per camminare in montagna servono degli scarponcini da trekking robusti

Escursionismo – L’abc della sicurezza in montagna

Per trascorrere una giornata in totale sicurezza e per non incorrere in inutili pericoli, è necessario rispettare alcune importanti regole quando si cammina ad alta quota. In montagna, la sicurezza va di pari passo con un'attenta pianificazione dell'escursione e con un’attrezzatura di qualità resistente alle intemperie. Se vuoi goderti una camminata in montagna senza pensieri, informati con largo anticipo sulle caratteristiche del terreno, i bollettini meteo e valuta realisticamente le tue condizioni psicofisiche.

Per maggiore chiarezza, i sentieri escursionistici sono segnalati in base al loro grado di difficoltà: questo ti aiuterà a valutare se il percorso fa per te o se è meglio sceglierne un altro. In Italia i sentieri escursionistici sono stati catalogati in cinque livelli di difficoltà[1]:

  • T = Turistico: itinerario su sentieri comodi, stradine o mulattiere ben tracciate, solitamente al di sotto dei 2000 m di altezza, che non richiede particolare esperienza o preparazione fisica.
  • E = Escursionistico: itinerario su sentieri o tracce di passaggio ben visibili su terreni vari (pascoli, detriti, pietraie, ghiaioni), generalmente segnalato. Sono necessari una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata e un equipaggiamento adeguato.
  • EE = per Escursionisti Esperti: itinerario non sempre segnalato, che richiede una buona preparazione e capacità di muoversi su terreni di montagna di vario tipo, come tratti impervi o infidi, tratti rocciosi con lievi difficoltà tecniche (es. tratti attrezzati), pendii ripidi e scivolosi.
  • EEA = per Escursionisti Esperti con Attrezzatura (via ferrata): itinerario che richiede l’uso di attrezzatura da ferrata.
  • EAI = Escursionismo in Ambiente Innevato: itinerario in ambiente innevato, con percorsi evidenti, poco esposti e senza grandi pendenze e per cui è necessario l’utilizzo di racchette da neve.

Ricorda che questa classificazione riguarda esclusivamente l’Italia. Se stai pianificando un'escursione all'estero, informati in anticipo sulle scale e sulla segnaletica utilizzata per indicare il grado di difficoltà degli itinerari.

Altri consigli di sicurezza che è sempre bene tenere a mente sono[2]:

  • Prima di partire assicurati di essere perfettamente in forma e in salute.
  • Porta sempre con te una mappa aggiornata con i sentieri della zona. Anche se preferisci utilizzare una mappa digitale, è sempre più sicuro avere nello zaino una versione cartacea, nel caso in cui il tuo dispositivo GPS dovesse perdersi o fosse necessario trovare un percorso alternativo.
  • Informa i tuoi familiari ed eventualmente la struttura in cui alloggi sul tuo itinerario e sull'orario in cui prevedi di rientrare e tienili aggiornati in caso di eventuali cambiamenti di percorso. In questo modo, se non dovessero avere tue notizie per lungo tempo, potranno reagire prontamente e segnalare la tua posizione approssimativa. Il numero di emergenza europeo per allertare il soccorso alpino è il 112.
  • Presta attenzione al sentiero, soprattutto se è molto stretto, e non abbandonare mai i percorsi segnalati.
  • Se ti capita di incontrare un animale selvatico, mantieni la calma e allontanati lentamente.

Man mano che si sale in quota, l'aria diventa più rarefatta e la luce del sole sempre più intensa. È dunque meglio abituarsi lentamente al clima di montagna e assicurarsi di avere nello zaino tutto il necessario per ripararsi dal sole: berretto, occhiali da sole con protezione UV e naturalmente una buona crema solare.

AttenzioneDurante un'escursione in montagna potrebbe essere necessario attraversare dei pascoli: fai attenzione a non spaventare gli animali e ricordati di richiudere il recinto, in modo che il bestiame non possa uscire.

AttenzioneDurante un'escursione in montagna potrebbe essere necessario attraversare dei pascoli: fai attenzione a non spaventare gli animali e ricordati di richiudere il recinto, in modo che il bestiame non possa uscire.

In montagna con i bambini – Consigli per un’escursione in tutta sicurezza

In montagna con i bambini – Per una gita in famiglia è meglio scegliere percorsi più semplici, adatti alle capacità di tutti

La montagna è un vero toccasana per i bambini: le escursioni offrono ai più piccoli la possibilità di trascorrere una fantastica giornata a contatto con la natura e di fare del sano esercizio fisico nell'aria fresca e pulita di montagna. Se decidi di portare i bambini con te durante l’escursione, naturalmente dovrai pianificare il percorso con cura e prendere i dovuti accorgimenti, in modo che ognuno possa godersi al massimo questa esperienza.

A seconda dell'età del tuo bambino, dovresti pianificare pause e tempi di gioco sufficienti per permettere a tutti di riprendere il fiato. Scegli un percorso adatto alle capacità del tuo piccolo e se necessario modificalo in base alle sue esigenze. Se hai dei dubbi su quali percorsi il tuo bambino sia in grado di affrontare, puoi basarti sulle seguenti linee guida[3]:

  • 1-3 anni: i piccoli possono essere trasportati con gli appositi zaini porta bimbo, facendo delle pause di tanto in tanto per lasciarli muovere liberamente
  • 2-4 anni: possono camminare fino a 2 km con soste ogni 10/15 minuti
  • 5-7 anni: possono percorrere fino a 5-7 km al giorno con soste ogni 30/40 minuti
  • 8-9 anni: possono affrontare sentieri lunghi fino a 10-12 km ad andatura tranquilla

Ricorda che queste sono soltanto delle raccomandazioni generali e che solo tu puoi valutare realisticamente la preparazione fisica e le capacità del tuo bambino. Come regola generale, è sempre meglio iniziare con delle escursioni più semplici e aumentare gradualmente la difficoltà e la lunghezza del percorso. Se invece ti senti abbastanza sicuro da portarlo nelle escursioni più impegnative, spiega a tuo figlio il corretto sistema di assicurazione per l'arrampicata su roccia, affinché possa affrontare in modo sicuro i brevi tratti di scalata.

Ecco alcune regole da seguire per garantire la sicurezza tua e del tuo bambino lungo il percorso:

  • Prima di partire spiega al tuo bambino gli eventuali pericoli che si possono incontrare e il corretto comportamento da tenere in montagna. Se necessario, ricordaglielo nuovamente durante le pause.
  • Lascia i bambini procedere autonomamente soltanto nei tratti più facili e sicuri.
  • Nei tratti in salita rimani dietro al tuo bambino e aiutalo in caso di bisogno.
  • Accompagna tuo figlio per mano durante la discesa.
  • Affronta per primo i passaggi più difficili e poi presta assistenza al tuo bambino.
  • Lungo i sentieri più difficili, assicura il tuo bambino con una corda (lunga ca. 10 m).

Di tanto in tanto fate una pausa per ammirare la natura: in questo modo non solo potrete riprendere fiato ma anche ammirare più da vicino la bellezza della montagna scoprendo insieme le sue piante e i suoi animali caratteristici. Spiega al tuo piccolo che non bisogna fare troppo rumore per non disturbare gli animali e che è importante mantenere un comportamento rispettoso nei confronti della natura.

Conclusioni

L'escursionismo è uno sport completo che permette di allenare tutto il corpo e fare del sano esercizio all'aria aperta tra natura e panorami incontaminati. Prima di intraprendere un’escursione in montagna è necessario informarsi con cura sui percorsi e portare con sé l'equipaggiamento adeguato. Se decidi di portare con te i tuoi bambini, scegli un sentiero sicuro e adatto alle condizioni fisiche dei più piccoli e includi molte pause e momenti di gioco. Se vuoi che la tua prossima escursione in montagna sia un successo, devi pianificare attentamente ogni dettaglio!

Riferimenti bibliografici

[1]https://www.fieitalia.com/fie/cosa-facciamo/sport/escursionismo/classificazione-dei-sentieri/
(visualizzato in data 16.01.2020)

[2]https://siviaggia.it/informazioni-utili/montagna-estate-regole-escursioni-sicurezza/178850/
(visualizzato in data 21.10.2020)

[3]http://bimbiarimini.it/trekking-bambini-famiglia-consiglio/
(visualizzato in data 21.10.2020)

Immagini tratte da

iStock.com/Uwe Moser

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