La pratica dell’addio al celibato trova le sue radici nelle antiche civiltà del passato e la sua paternità è probabilmente da attribuire ai Fenici. Anche in epoca romana, in occasione di un matrimonio, veniva organizzata una festa in onore di Bacco. L’addio al nubilato ha invece origini molto più recenti ed è figlio dell’emancipazione femminile degli anni ’60, quando le donne hanno iniziato a rivendicare il diritto di una festa tutta per loro, analoga a quella festeggiata da secoli dalla controparte maschile.
La “Polterabend”: una festa prematrimoniale dalle origini tedesche
La cosiddetta “Polterabend” è una vecchia tradizione tedesca. Di solito, la sera prima del matrimonio si invitano gli amici che non partecipano alla cerimonia vera e propria, per brindare insieme a loro all'unione che sta per essere celebrata. Oltre a raccontare aneddoti e barzellette sugli sposi, ogni ospite rompe dei piatti, perché si dice che i cocci portino fortuna.
Regola generale: la porcellana porta fortuna, il vetro porta sfortuna. Il motivo di questa usanza è che il rumore dovrebbe proteggere dagli spiriti maligni. I cocci devono essere raccolti e buttati via dagli sposi prima di mezzanotte.
Una tradizione nuziale meno diffusa è quella di intrecciare una corona di fiori per la sposa durante la festa prenuziale. La sposa e le sue amiche intrecciano una corona di fiori che la sposa indosserà per il resto della serata. È simbolo di onore e distinzione e in passato era realizzata con mirto, una pianta che fin dall'antichità è considerata simbolo di innocenza e amore eterno.
In alcune regioni, invece, allo sposo vengono bruciati i pantaloni. Questo gesto simboleggia che in futuro non sarà più lui a indossare i cosiddetti pantaloni nella relazione. Gli uomini scavano una piccola buca per bruciarli. Nel frattempo, brindano allo sposo. La bottiglia aperta viene poi seppellita insieme ai pantaloni bruciati. Un anno dopo, gli stessi invitati si ritrovano nello stesso luogo, dissotterrano la bottiglia e brindano alla salute degli sposi.
Vedere l'abito della sposa prima della cerimonia
Tradizionalmente si evita che lo sposo veda la sposa prima della cerimonia. L’usanza nasce dai matrimoni combinati, quando i futuri coniugi spesso non si conoscevano: si temeva che, vedendola in anticipo, lo sposo potesse ripensarci. Oggi, pur conoscendosi bene, molti mantengono questa consuetudine per conservare la sorpresa e l’atmosfera speciale del momento in cui la sposa percorre la navata.