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Tradizioni di matrimonio: panoramica delle usanze di matrimonio

Il matrimonio è un rituale antichissimo, che affonda le sue radici nell’antico Egitto. Le prime testimonianze di questa pratica si trovano infatti nel codice di Hammurabi, che regolava la compravendita di una donna da parte di un uomo. Il nostro modo di intendere questo rituale sociale è completamente diverso da quello degli antichi ed è il risultato di un’evoluzione durata secoli. Nel corso della storia, tradizioni, scaramanzie ed usanze si sono mescolate e sovrapposte, fino ad arrivare ai giorni d’oggi. Ecco una panoramica delle tradizioni di matrimonio più diffuse: dalle più classiche, ereditate dagli antichi romani, fino alle più recenti, nate solo ad inizio secolo.

Tradizioni di matrimonio: prima delle nozze

Un classico tra le usanze di matrimonio: l’addio al nubilato e al celibato

Le feste di addio al celibato e al nubilato vengono organizzate da amici e testimoni per celebrare l’addio alla vita da single. Hanno di solito luogo una settimana prima delle nozze, ma non ci sono regole scritte o prescrizioni che indichino con precisione la data in cui andrebbero fissate. Il consiglio è comunque di non rimandare troppo ed evitare di organizzarle a meno di tre giorni dal matrimonio. È invece indiscutibile che ad occuparsene siano amici e parenti e che gli sposi non debbano essere coinvolti né negli aspetti organizzativi, né tantomeno in quelli di carattere economico.

La pratica dell’addio al celibato trova le sue radici nelle antiche civiltà del passato e la sua paternità è probabilmente da attribuire ai Fenici. Anche in epoca romana, in occasione di un matrimonio, veniva organizzata una festa in onore di Bacco. L’addio al nubilato ha invece origini molto più recenti ed è figlio dell’emancipazione femminile degli anni ’60, quando le donne hanno iniziato a rivendicare il diritto di una festa tutta per loro, analoga a quella festeggiata da secoli dalla controparte maschile.

La “Polterabend”: una festa prematrimoniale dalle origini tedesche

La cosiddetta “Polterabend” è una vecchia tradizione tedesca. Di solito, la sera prima del matrimonio si invitano gli amici che non partecipano alla cerimonia vera e propria, per brindare insieme a loro all'unione che sta per essere celebrata. Oltre a raccontare aneddoti e barzellette sugli sposi, ogni ospite rompe dei piatti, perché si dice che i cocci portino fortuna.

Regola generale: la porcellana porta fortuna, il vetro porta sfortuna. Il motivo di questa usanza è che il rumore dovrebbe proteggere dagli spiriti maligni. I cocci devono essere raccolti e buttati via dagli sposi prima di mezzanotte.

Una tradizione nuziale meno diffusa è quella di intrecciare una corona di fiori per la sposa durante la festa prenuziale. La sposa e le sue amiche intrecciano una corona di fiori che la sposa indosserà per il resto della serata. È simbolo di onore e distinzione e in passato era realizzata con mirto, una pianta che fin dall'antichità è considerata simbolo di innocenza e amore eterno.

In alcune regioni, invece, allo sposo vengono bruciati i pantaloni. Questo gesto simboleggia che in futuro non sarà più lui a indossare i cosiddetti pantaloni nella relazione. Gli uomini scavano una piccola buca per bruciarli. Nel frattempo, brindano allo sposo. La bottiglia aperta viene poi seppellita insieme ai pantaloni bruciati. Un anno dopo, gli stessi invitati si ritrovano nello stesso luogo, dissotterrano la bottiglia e brindano alla salute degli sposi.

Vedere l'abito della sposa prima della cerimonia

Tradizionalmente si evita che lo sposo veda la sposa prima della cerimonia. L’usanza nasce dai matrimoni combinati, quando i futuri coniugi spesso non si conoscevano: si temeva che, vedendola in anticipo, lo sposo potesse ripensarci. Oggi, pur conoscendosi bene, molti mantengono questa consuetudine per conservare la sorpresa e l’atmosfera speciale del momento in cui la sposa percorre la navata.

Consiglio

Attenzione: nell’organizzazione della festa non dimenticate mai gusti e desideri degli sposi. Se avete dei dubbi, meglio chiedere un parere ai famigliari o ad altri amici.

Usanze di matrimonio: tradizioni nuziali durante la celebrazione

Il lancio del riso

Molte tradizioni e rituali sono nati per personalizzare la celebrazione delle nozze e coinvolgere gli invitati. Un esempio classico sono i paggetti e le damigelle, che precedono la sposa durante il suo ingresso in chiesa, spargendo a terra petali di fiori.

La tradizione vuole che il profumo dei fiori sia un omaggio alla dea della fertilità e che sia quindi di buono auspicio per la coppia di novelli sposi. Significato analogo ha l’immancabile lancio del riso, rituale che abbiamo ereditato dagli antichi romani, e che rappresentava un augurio di prosperità e vita feconda. Nell’antica Roma il riso era facilmente reperibile ed aveva un costo inferiore al grano. Oggi, invece, sempre più comuni vietano il lancio del riso, dannoso per l’ambiente e gli animali. Al suo posto, coriandoli (biodegradabili), petali o bolle di sapone.

Consiglio

In Polonia si lanciano anche monete. Questo gesto simboleggia l'auspicio di prosperità per la coppia.

Una nota a parte merita l’arrivo in ritardo della sposa, pratica che in alcuni paesi potrebbe suonare come una forma di maleducazione, mentre in altri può essere annoverato tra i rituali della tradizione. Il ritardo della sposa (che non deve mai superare i 15 minuti) permetterebbe agli invitati e allo sposo di prepararsi con più calma al grande evento.

L’auto per il matrimonio

Moltissimi sposi affittano, per il giorno delle nozze, un’auto storica o un modello di lusso. Si tratta di un dettaglio in più, con cui personalizzare l’arrivo degli sposi in chiesa, o in comune, e poi il trasferimento alla location della festa.

Ci sono molte tradizioni legate all’auto degli sposi. Per quanto riguarda il percorso che porta al luogo della celebrazione, c’è solo una regola da osservare: la sposa deve sedersi sul sedile posteriore, alla destra del padre. Dopo aver pronunciato il fatidico sì, gli sposi vengono accompagnati al ricevimento da un corteo nuziale, caratterizzato da un assordante concerto di clacson. A differenza di quello che si potrebbe pensare, lo scopo di questa pratica non è quello di attirare l’attenzione dei passanti o di festeggiare la nuova coppia, ma quello di scacciare e tenere lontano gli spiriti maligni e le forze del male. Esattamente per lo stesso motivo, gli amici attaccano spesso delle vecchie latte sul retro della macchina.

Tradizioni di nozze: il momento della festa

Usanze di matrimonio più diffuse dopo le nozze

Una volta arrivati alla location del ricevimento, ci sono dei rituali standard, comuni a tutti i matrimoni:

  • Il taglio della torta

  • Il primo ballo degli sposi

  • Il lancio del bouquet - un’occasione per le single che sperano di convolare presto a nozze

  • I discorsi di parenti e amici

In alcune regioni esiste ancora il lancio della giarrettiera, un rituale che riprende in tutto e per tutto la tradizione del lancio del bouquet. In questa variante, lo sposo deve prima sfilare la giarrettiera alla sposa e poi lanciarla tra gli invitati. Chi riesce a prenderla, si sposerà presto. Anche il cosiddetto taglio della cravatta sta tornando di moda tra le giovani coppie. È un modo simpatico per organizzare una piccola raccolta fondi per gli sposi. Dopo aver tagliato la cravatta dello sposo in tanti pezzi, si dà il via ad una sorta di asta, in cui gli invitati offrono piccole somme di denaro per acquistare un pezzo della cravatta. Si tratta di un escamotage per far divertire gli ospiti e fare una colletta per gli sposi, magari per il viaggio di nozze.

Anche un piccolo spettacolo pirotecnico, al termine del ricevimento, rientra tra le usanze più amate dagli sposi. Ricorda sempre di valutare bene i costi di questa forma di intrattenimento e di informarti presso il comune e la tua location su regolamenti e leggi. Un’alternativa più ecologica è organizzare un bel gioco di luci.

Confetti e bomboniere sono un altro aspetto fondamentale del matrimonio. Fatte a mano, semplici o in materiali pregiati: le bomboniere vengono di solito regalate agli invitati come forma di ringraziamento per aver partecipato alla cerimonia, e rappresentano un ricordo di questo giorno speciale da conservare anche negli anni futuri. Non dimenticare quindi di inserire un bigliettino con la data delle nozze e il tuo nome. Per quanto riguarda la scelta dei confetti, vanno assecondati i gusti personali degli sposi, sia per la consueta confettata, che per le bomboniere. I classici confetti bianchi possono essere combinati con confetti colorati, ma vanno sempre inseriti in numero dispari nelle bomboniere. 5 confetti simboleggiano rispettivamente fertilità, lunga vita, salute, ricchezza e felicità; 3 confetti rappresentano la coppia e il figlio e 1 solo confetto si riferisce invece all’unicità dell’evento.

Tradizioni di nozze: la nuova vita dei novelli sposi

La festa è finita e per la coppia di sposi è finalmente arrivato il momento di iniziare una nuova fase della loro vita. Ma tradizioni, usi e rituali non finiscono qui.

Prima regola: lo sposo deve varcare la soglia di casa portando la sposa in braccio.

Ancora una volta si tratta di un’antica tradizione romana: allora bisognava evitare che gli spiriti maligni si annidassero ai piedi e alle gambe della sposa, con il rischio di future maledizioni e sfortune.

Un’altra tradizione riguarda invece la preparazione della camera degli sposi, che viene spesso addobbata con palloncini e ghirlande. In altri casi vengono organizzati scherzi divertenti da parte di amici o testimoni: le lampadine vengono svitate, lasciando la camera al buio, si impacchetta il letto con della pellicola trasparente o si impostano delle sveglie in modo che suonino nel bel mezzo della notte.

Per inaugurare al meglio la nuova vita di coppia, spesso gli sposi si scambiano dei regali la mattina successiva al matrimonio. I classici sono un gioiello per lei o un orologio per lui, ma può anche essere un regalo simbolico, di buon auspicio per la futura vita insieme.

Conclusioni: usante e tradizioni di matrimonio

La maggior parte delle tradizioni matrimoniali affonda le proprie radici nelle antiche civiltà del passato e ha origine come rituali per scongiurare gli spiriti maligni. Molte di queste usanze e scaramanzia sono arrivate fino ai giorni nostri e, pur avendo perso il loro significato originale, sono diventate parte della cultura popolare. Si tratta spesso di espedienti divertenti che contribuiscono a creare un'atmosfera di festa durante il matrimonio. Se alcuni rituali ti sembrano ridicoli o imbarazzanti, non sentirti in dovere di seguirli, ma limitati a celebrare le tradizioni che ti fanno sentire a tuo agio. Testimoni e amici dovrebbero sempre chiedere conferma agli sposi prima di organizzare qualcosa che potrebbe rovinare l'atmosfera di questo giorno così speciale.

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Riferimenti bibliografici e approfondimenti

https://www.tio.ch/rubriche/fashionchannel/1777677/tradizioni-e-superstizioni-i-riti-e-le-credenze-che-rendono-magico-il-giorno-del-matrimonio
(consultato in data 07.11.2025)

https://www.focus.it/cultura/storia/quando-e-nato-il-matrimonio
(consultato in data 07.11.2025)

Fonti delle immagini in ordine cronologico nel testo

Immagine di copertina: iStock.com/Halfpoint

  1. Immagine nel testo: iStock.com/aldomurillo

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