shop.global.1
Consegna gratuita per ordini maggiori a 75€
 Una mamma accompagna due bambini a scuola

Sicurezza lungo il tragitto casa-scuola

Il percorso che compi ogni giorno con i tuoi bambini per raggiungere la scuola può riservare imprevisti e brutte sorprese. Strade trafficate, scarsa visibilità dovuta alle auto parcheggiate ai bordi del marciapiedi, alberi, lavori in corso e la mancanza di strisce pedonali possono creare situazioni pericolose per i più piccoli. Rispetto agli adulti, i bambini percepiscono l'ambiente che li circonda in modo differente e spesso valutano in modo scorretto le situazioni in cui si trovano. Basti ricordare che nel 2016 sono stati 16 i bambini che in Italia hanno perso la vita mentre si trovavano per strada a piedi. Per questa ragione, i genitori dovrebbero informare i propri figli fin dal primo giorno di scuola sulle misure di sicurezza che devono adottare e su tutti i pericoli a cui devono prestare attenzione.[1]

A scuola da soli? Ecco cosa dice la legge

Nei mesi scorsi le discussioni a proposito della possibilità per i minori di 14 anni di andare e tornare da scuola da soli hanno occupato le prime pagine dei giornali italiani. Il dibattito è nato in seguito ad un’ordinanza della Cassazione che, chiamata ad esprimersi sulla responsabilità per la morte di un ragazzino di 11 anni avvenuta dopo la fine delle lezioni scolastiche lungo il tragitto verso casa, ha stabilito la negligenza della scuola nel lasciar andare il bambino da solo senza l’accompagnamento di un adulto. Questa ordinanza poggia in sostanza sull’articolo 591 del Codice Penale, che affronta il tema dell’abbandono dei minori, e mette di fatto in dubbio la possibilità, per i bambini, di uscire da scuola e andare a casa senza l’accompagnamento di un genitore. Il successivo emendamento del Senato del 14 novembre 2017 sembra però aver risolto la questione, che preoccupava i molti genitori impossibilitati ad accompagnare e andare a prendere i propri figli dopo la fine delle lezioni. La soluzione prevede infatti la possibilità di firmare una liberatoria che esonera la scuola da qualsiasi tipo di responsabilità per ciò che succede al minore al di fuori dell’orario scolastico.[2]

A prescindere dalla responsabilità legale nei confronti dei minori, rimane in ogni caso responsabilità dei genitori assicurarsi che il tragitto casa-scuola avvenga in totale sicurezza per i bambini, e nella consapevolezza delle norme stradali. Qui di seguito ti offriamo una breve panoramica delle principali regole da rispettare per non mettere in pericolo la vita del tuo bambino.

Andare a scuola a piedi

Nei limiti del possibile, i bambini dovrebbero andare a scuola a piedi. Se le condizioni te lo permettono, cerca di evitare di accompagnare tuo figlio in macchina. L'aria fresca e il movimento fanno bene e aumentano la capacità di concentrazione dei bambini. Contribuisci così inoltre a creare un circolo virtuoso: avere meno auto sulle strade contribuisce a rendere le strade più sicure, riducendo i pericoli per i bambini che scelgono di andare a piedi. Meno code e traffico in strada significano a loro volta anche meno rischi per i bambini (e non solo per loro).

Scegliere il percorso più sicuro

Nella scelta del tragitto casa-scuola tieni a mente che la strada più corta non sempre è quella più sicura. Quando pianifichi il percorso per raggiungere la scuola, dai importanza a fattori come le condizioni del traffico e le misure di sicurezza presenti lungo il tragitto. Una strada meno pericolosa, con molti semafori, zone pedonali e con addetti alla sicurezza stradale, garantisce maggiore protezione, anche se si tratta di un percorso più lungo. Spesso scuole e comuni mettono a disposizione di genitori e bambini delle pratiche cartine in cui vengono indicati specifici percorsi pensati appositamente per i bambini. Qui vengono segnalati i tragitti più sicuri, le zone e le strisce pedonali, le fermate degli autobus e le strade da evitare.

Il primo giorno di scuola verifica se il tuo bambino ha davvero imparato cosa fare. Osserva come si comporta e spiegagli di nuovo a cosa deve prestare attenzione. In questo modo potrai valutare se il tuo bambino agisce secondo le norme di sicurezza e, nel caso, correggere alcuni suoi comportamenti. Non dimenticare di fargli i complimenti quando vedi che si sta comportando in modo corretto.

Provare insieme il percorso casa-scuola

Prima dell’inizio della scuola, fai una prova con il tuo bambino. Questa sorta di collaudo dovrebbe avere luogo nel momento della giornata in cui il bambino si troverà effettivamente a percorrere la strada, e non durante il fine settimana o nelle vacanze. In questo modo il tuo bambino avrà davanti un esempio realistico di quello che lo aspetta, e verrà esposto agli effettivi rischi che si troverà ad affrontare una volta iniziata la scuola. Ovviamente è fondamentale che per strada i genitori si comportino in modo tale da essere un esempio da imitare. Comportati quindi in modo responsabile e cerca di essere un modello per tuo figlio. I bambini tendono a imitare le azioni dei grandi e, con un buon esempio, impareranno a comportarsi in maniera adeguata nel traffico.

Il primo giorno di scuola verifica se il tuo bambino ha davvero imparato cosa fare. Osserva come si comporta e spiegagli di nuovo a cosa deve prestare attenzione. In questo modo potrai valutare se il tuo bambino agisce secondo le norme di sicurezza e, nel caso, correggere alcuni suoi comportamenti. Non dimenticare di fargli i complimenti quando vedi che si sta comportando in modo corretto.

Bambini che vanno a scuola a piedi in mezzo alla neve

Insegnare le regole stradali

Per evitare che i bambini si caccino in situazioni pericolose, è fondamentale dar loro una buona educazione stradale. Insegnagli le principali regole del codice stradale, soprattutto quelle da rispettare prima di attraversare la strada. È importante che i bambini imparino ad attraversare in corrispondenza del semaforo e che, anche quando attraversano sulle strisce pedonali, guardino sempre prima a destra e a sinistra se stia arrivando qualche macchina. Il mancato rispetto delle strisce pedonali è una delle maggiori cause di incidenti in Italia. Per aiutare il tuo bambino puoi dargli qualche consiglio, come:

  • Fermati sempre quando il semaforo è rosso e aspetta che diventi verde prima di attraversare
  • Prima di attraversare la strada guarda sempre e più volte a destra e sinistra
  • Non correre mai tra le file di auto parcheggiate
  • Prima di attraversare sulle strisce pedonali guarda negli occhi gli automobilisti e fagli un gesto con la mano

Pianificare la sveglia

Se i bambini devono andare a scuola di corsa perché sono in ritardo, i rischi di incidenti lungo il percorso aumentano. Pianifica la sveglia in modo che il tuo bambino possa fare tutto con calma e possa uscire di casa in tempo, senza l'ansia di dover correre per arrivare a scuola in orario. Anche una colazione equilibrata è un aspetto da non dimenticare: lo aiuterà a essere concentrato e attento lungo la strada.

Volontari e iniziative

In alcuni comuni esistono gruppi di volontari che si occupano di garantire la sicurezza stradale, aiutando le persone ad attraversare la strada o accompagnando chi è in difficoltà in zone particolarmente trafficate. In molte città italiane esiste poi il cosiddetto piedibus, un autobus a piedi costituito da una carovana di bambini accompagnati da due adulti. Il piedibus funziona come un vero e proprio autobus di linea, con autista, controllore, fermate e orari da rispettare. È un modo sicuro, ecologico e divertente per raggiungere la scuola.

A scuola in autobus

Se si raggiunge la scuola in autobus, il rischio di incidenti si riduce significativamente. È importante che sul bus ci sia un numero sufficiente di posti a sedere e che i bambini allaccino le cinture di sicurezza. In caso di frenate improvvise o di incidenti, è fondamentale che i bambini siano ben legati sui sedili.

Sugli autobus adibiti al trasporto dei bambini di asilo e scuola materna è obbligatoria la presenza di un accompagnatore. Il loro compito è quello di aiutare i bambini durante la salita e la discesa e di controllare che i piccoli si comportino in modo rispettoso quando sono sul bus. Evitare che si crei una situazione di caos sull’autobus è importante anche per permettere all’autista di guidare in tranquillità e senza distrazioni. In questo modo gli sarà possibile concentrarsi sulla strada e non mettere in pericolo la sicurezza dei bambini.

Come comportarsi alla fermata e sull'autobus

Mentre aspettano l’autobus, i bambini spesso si scatenano e giocano con i loro amici per ingannare il tempo divertendosi. Questo significa però anche che mentre giocano i bambini non prestano attenzione al traffico e a quello che succede in strada. È una delle classiche situazioni in cui possono verificarsi incidenti. Attraversare la strada diventa particolarmente pericoloso quando la presenza dell’autobus nasconde i bambini appena scesi, rendendoli di fatto invisibili agli automobilisti in arrivo. Insegna al tuo bambino come si deve comportare alla fermata e una volta salito sull'autobus. Qui abbiamo raccolto qualche consiglio:

  • Durante l'attesa, mantieniti lontano dalla strada
  • Quando sali sull'autobus, non spintonare gli altri bambini
  • Una volta sceso, aspetta che il bus si sia allontanato prima di attraversare la strada
  • Rimani calmo durante il tragitto
  • Allaccia la cintura di sicurezza

Anche in questo caso può essere d'aiuto accompagnare il proprio bambino durante il primo viaggio in autobus. In generale, fai in modo che i bambini arrivino con calma alla fermata e cerca di avere sempre un piano B nel caso perdano l’autobus.

Un bambino in monopattino

A scuola in bicicletta

Il codice della strada per le biciclette non specifica l’età in cui i bambini possono iniziare a pedalare da soli, ma in generale si consiglia di aspettare che abbiano compiuto 8 anni. A questa età le condizioni di sicurezza sono migliori, perché i bambini hanno già imparato a riconoscere le principali regole di sicurezza e i segnali stradali più importanti. Anche in questo caso, i genitori dovrebbero prima di tutto impartire qualche regola base di educazione stradale. Il consiglio generale è che i bambini restino sulle piste ciclabili e nelle aree dedicate alle bici.

Anche se non vige più l’obbligo di casco per i minori di 14 anni, è sempre consigliato indossarlo.[3] È importante che il casco sia della misura giusta e che non scivoli. È una protezione indispensabile contro gli eventuali danni alla testa provocati da un incidente. La bicicletta deve essere di dimensioni adatte alla statura del bambino, rispettare i requisiti di sicurezza e rispondere alle norme previste dal codice stradale. Prerequisiti indispensabili:

  • Freni funzionanti
  • Campanello con un suono ben udibile
  • Luci bianche o gialle nella parte anteriore; luci o catadiottri rossi nella parte posteriore
  • Catadiottri gialli o dispositivi analoghi applicati sui lati[4]

Anche lo zaino può trasformarsi in un fattore di sicurezza o di potenziale rischio. Non dovrebbe infatti essere troppo pesante e, con qualche piccolo accorgimento, potrebbe diventare uno strumento di protezione in più. Gli zaini dotati di catarifrangenti, ad esempio, aumentano la visibilità dei bambini nel traffico. Durante il tragitto, è meglio trasportare lo zaino nell'apposito portapacchi della bici o portarlo sulla schiena. Se invece lo zaino si trova sul manubrio potrebbe sbilanciare la bicicletta.

Qui trovi un PDF con le principali informazioni sulla sicurezza stradale dei bambini.

Conclusioni

I bambini imparano a comportarsi nel modo giusto nel traffico prendendo a modello i loro genitori. Piccoli accorgimenti e regole possono evitare rischi e pericoli inutili. Che sia a piedi, in autobus o in bicicletta, ricorda: il tragitto casa-scuola deve sempre essere programmato e valutato nell’ottica della sicurezza dei più piccoli.