Se proprio cravatta deve essere, che sia almeno quella giusta

Il piccolo galateo della cravatta

Tutti i giorni in ufficio oppure di tanto in tanto in particolari occasioni, la cravatta è un capo d'abbigliamento a cui l'uomo ben vestito non può più rinunciare. Ma come si annoda correttamente? E quali nodi si indossano? C&A vi mostra con l'ausilio di illustrazioni ben comprensibili come indossare la cravatta nel modo giusto. E se ciò non bastasse: per occasioni molto particolari vi facciamo vedere come si annoda il papillon sullo smoking.

Il modo classico: „Four in Hand“

"Four in Hand"
Il nodo più semplice. Annodare la cravatta subito al di sotto del collo altrimenti si farà fatica a tirare su il nodo.
Un consiglio: annodare la cravatta in modo che la punta poggi esattamente sul bordo superiore della cintura.

Tra l'altro, lo sapevate già?
Secondo la tradizione, la nascita della cravatta risale all'anno 1660 circa. A quel tempo il re sole ingaggiò mercenari croati, la cui divisa militare era ornata da un pezzo di stoffa bianca (chiamato hravatska). Questo era fissato al colletto in forma di una rosetta e le sue punte scendevano sul petto. Questo pezzo di abbigliamento piacque così tanto ai francesi che diffusero questa moda in tutt'Europa. Fu chiamato croatta oppure anche Krawatte.

Il nodo di Windsor

Il nodo doppio di "Windsor"
Il classico nodo grosso. Da usare con cravatte in tessuto poco corposo.
Un consiglio: annodare la cravatta in modo che la punta poggi esattamente sul bordo superiore della cintura.

Il papillon

Il papillon viene indossato per lo più di sera e generalmente con lo smoking.
Indossare di giorno il papillon al posto della cravatta è segno di una certa individualità.